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News Aumenta l’età per la pensione, addio blocco

News Pubblicato il 27 settembre 2017

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> News Pubblicato il 27 settembre 2017

L’età per la pensione di vecchiaia salirà a 67 anni dal 2019 ed aumenteranno di 5 mesi i requisiti di tutte le pensioni soggette ad adeguamento.

Poche risorse e nessun decremento dell’aspettativa di vita, in base ai dati più recenti resi noti dall’Istat: sarà praticamente impossibile scongiurare l’aumento dei requisiti per la pensione, nonostante la volontà dei sindacati di bloccare l’età pensionabile.

L’età per la pensione di vecchiaia, dunque, dovrebbe salire a 67 anni dal 2019,mentre tutti gli altri requisiti per ottenere le pensioni soggette ad adeguamento saliranno di 5 mesi.

La pensione anticipata per gli uomini, ad esempio, potrà essere ottenuta con 43 anni e 3 mesi di contributi, quella per le donne con 42 anni e 3 mesi, anziché con gli attuali 42 anni e 10 mesi e 41 anni e 10 mesi.

Aumento di 5 mesi anche per l’Ape, l’anticipo pensionistico, che potrà essere ottenuto a 63 anni e 5 mesi, per la pensione anticipata contributiva, che potrà essere raggiunta non prima dei 64 anni, per la pensione di vecchiaia contributiva, che si potrà ottenere a 71 anni, per le pensioni in totalizzazione e l’assegno sociale.

L’aumento previsto, peraltro, è maggiore rispetto agli adeguamenti automatici previsti dalla Legge Fornero, che sarebbero dovuti essere pari a 4 mesi nel biennio 2019-2020 e non a 5.

Ma cerchiamo di fare chiarezza, e vediamo come cambieranno i requisiti per le varie pensioni nel caso in cui sia approvato l’aumento di 5 mesi dal 2019.

Nuovi requisiti di età per la pensione di vecchiaia

Per ottenere la pensione di vecchiaia è necessario possedere un determinato requisito anagrafico, assieme ad almeno 20 anni di contributi (15 anni per chi rientra nella Deroga Amato o nell’Opzione Contributiva Dini); l’assegno di pensione, inoltre, non deve risultare inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale (cioè a circa 673 euro) se il trattamento è calcolato col sistema interamente contributivo.

Vediamo, nella tabella, i requisiti d’età che saranno necessari per ottenere la pensione di vecchiaia, anno per anno, nel caso in cui dal 2019 sia approvato un aumento pari a 5 mesi:

  • 2017: 66 anni e 7 mesi per gli uomini e le dipendenti pubbliche, 66 anni e 1 mese per le lavoratrici autonome, 65 anni e 7 mesi per le dipendenti;
  • 2018: 66 anni e 7 mesi per tutti
  • 2019: 67 anni;
  • 2020: 67 anni ;
  • 2021: 67 anni e 3 mesi;
  • 2022: 67 e 3 mesi;
  • 2023: 67 e 6 mesi;
  • 2024: 67 e 6 mesi;
  • 2025: 67 e 9 mesi;
  • 2026: 67 e 9 mesi;
  • 2027: 68 anni;
  • 2028: 68 anni;
  • 2029: 68 e 2 mesi;
  • 2030: 68 e 2 mesi;
  • 2031: 68 e 4 mesi;
  • 2032: 68 e 4 mesi;
  • 2033: 68 e 6 mesi;
  • 2034: 68 e 6 mesi;
  • 2035: 68 e 8 mesi;
  • 2036: 68 e 8 mesi;
  • 2037: 68 e 10 mesi;
  • 2038: 68 e 10 mesi;
  • 2039: 69 anni ;
  • 2040: 69 anni;
  • 2041: 69 e 2 mesi;
  • 2042: 69 e 2 mesi;
  • 2043: 69 e 4 mesi;
  • 2044: 69 e 4 mesi;
  • 2045: 69 e 6 mesi.

I requisiti, successivamente a tale data, aumentano sempre di 2 mesi ogni biennio; gli adeguamenti automatici, però, potrebbero variare nel caso in cui l’aspettativa di vita riscontrata dall’Istat sia differente da quella prevista.

Nuovi requisiti di età per ottenere l’Ape

Se si decide di utilizzare l’Ape, il nuovo anticipo pensionistico introdotto dalla Legge di bilancio 2017, si può anticipare la pensione di vecchiaia sino a un massimo di 3 anni e 7 mesi, se si possiedono almeno 20 anni di contributi, con un minimo di 63 anni di età

Sarà così possibile pensionarsi a 63 anni sino al 2018, a 63 anni e 5 mesi nel biennio 2019-2020, a 63 anni e 8 mesi nel biennio 2021 e 2022 e così via, sempre che la misura sia confermata anche in futuro e che i requisiti per la pensione rispecchino gli adeguamenti automatici previsti.

Bisogna però ricordare che l’Ape comporta delle penalizzazioni sulla futura pensione, in quanto il trattamento è erogato grazie a un prestito bancario, che va restituito. Non subiscono penalizzazioni soltanto coloro che beneficiano dell’Ape sociale, interamente a carico dello Stato sino a 1.500 euro mensili; per ottenere l’Ape sociale, però, sono necessari un minimo di 30 anni di contributi (36 per gli addetti ai lavori gravosi e rischiosi, con l’ulteriore requisito dello svolgimento dell’attività gravosa per almeno 6 anni negli ultimi 7).

Tornando all’Ape volontaria, subiscono tagli minori i lavoratori in esubero, per i quali parte dell’Ape è pagata dall’azienda e i lavoratori che possono beneficiare di una rendita integrativa anticipata (Rita).

Per approfondimenti, si veda: calcolo dell’Ape volontaria

Nuovi requisiti di età per la pensione di vecchiaia contributiva

Chi ha diritto al calcolo interamente contributivo del trattamento, ha diritto alla pensione di vecchiaia con soli 5 anni di contributi, ma con i seguenti requisiti di età:

  • nel triennio 2016-2018, 70 anni e 7 mesi;
  • nel 2019-2020, 71 anni;
  • nel 2021-2022, 71 anni e 3 mesi.

I requisiti continuano, poi, ad aumentare di 3 mesi ogni biennio, e di 2 mesi ogni biennio dal 2029.

Nuovi requisiti di età per la pensione anticipata

La pensione anticipata, al contrario della pensione di vecchiaia, è basata solo sui contributi accantonati, e non richiede un requisito minimo d’età: la Legge di bilancio 2017 ha infatti abolito la penalizzazione pari all’1% annuo, per ogni anno dal 60° al 62°, e pari al 2%, per ogni anno sotto il 60°.

Vediamo ora quanti sono gli anni di contributi necessari a maturare il trattamento, a seconda della data di uscita dal lavoro, per gli uomini, considerando il nuovo aumento di 5 mesi dal 2019:

  • 2017: 42 anni e 10 mesi;
  • 2018: 42 anni e 10 mesi;
  • 2019: 43 anni e 3 mesi;
  • 2020: 43 anni e 3 mesi;
  • 2021: 43 anni e 6 mesi;
  • 2022: 43 anni e 6 mesi;
  • 2023: 43 anni e 9 mesi;
  • 2024: 43 anni e 9 mesi;
  • 2025: 44 anni;
  • 2026: 44 anni;
  • 2027: 44 anni e 3 mesi;
  • 2028: 44 anni e 3 mesi;
  • 2029: 44 anni e 5 mesi;
  • 2030: 44 anni e 5 mesi;
  • 2031: 44 anni e 7 mesi;
  • 2032: 44 anni e 7 mesi;
  • 2033: 44 anni e 9 mesi;
  • 2034: 44 anni e 9 mesi;
  • 2035: 44 anni e 11 mesi;
  • 2036: 44 anni e 11 mesi;
  • 2037: 45 anni e 1 mese;
  • 2038: 45 anni e 1 mese;
  • 2039: 45 anni e 3 mesi;
  • 2040: 45 anni e 3 mesi;
  • 2041: 45 anni e 5 mesi;
  • 2042: 45 anni e 5 mesi;
  • 2043: 45 anni e 7 mesi;
  • 2044: 45 anni e 7 mesi;
  • 2045: 45 anni e 9 mesi;
  • 2046: 45 anni e 9 mesi;
  • 2047: 45 anni e 11 mesi;
  • 2048: 45 anni e 11 mesi;
  • 2049: 46 anni e 1 mese.;

I requisiti per la pensione anticipata delle donne prevedono lo sconto di un anno, rispetto agli uomini.

Bisogna comunque considerare, come già detto in merito all’età pensionabile, che gli adeguamenti automatici potrebbero variare, al variare dell’aspettativa di vita.

Pensione anticipata contributiva

Chi non possiede contributi al 31 dicembre 1995 può optare per la pensione anticipata contributiva: per ottenere il trattamento, nel 2017, sono sufficienti 63 anni e 7 mesi di età, unitamente al possesso di 20 anni di contributi, e di un assegno superiore a 2,8 volte l’assegno sociale.

Vediamo i requisiti anagrafici necessari al trattamento, considerando i nuovi aumenti di 5 mesi:

  • 2016: 63 anni e 7 mesi
  • 2017: 63 anni e 7 mesi
  • 2018: 63 anni e 7 mesi
  • 2019: 64 anni
  • 2020: 64 anni
  • 2021: 64 anni e 3 mesi
  • 2022: 64 anni e 3 mesi
  • 2023: 64 anni e 6 mesi
  • 2024: 64 anni e 6 mesi
  • 2025: 64 anni e 9 mesi
  • 2026: 64 anni e 9 mesi
  • 2027: 65 anni
  • 2028: 65 anni.

Dal 2029 l’aumento dovrebbe essere di 2 mesi ogni biennio.

Anche in questo caso gli adeguamenti automatici potrebbero variare, al variare dell’aspettativa di vita.


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8 Commenti

    1. Giustissimo. Speriamo che la gente impari a votare colpendo i partiti che hanno fatto fatto scelte infami a discapito dei più deboli. Chi ha votato la legge Fornero ? Il PD Forza Italia l’allora Nuovo Centrodestra e Scelta Civica. Contraria la Lega, l’estrema sinistra che non era in parlamento e il Cinquestelle che non era ancora nato.

    2. Ai Catto Comunisti interessano soLo La cittadinanza a chi Magari detesta il nostro modo di vivere la nostra storia le nostre tradizioni

  1. Tutta la famiglia voterà Lega, i nonni per essere accuditi, i figli per prendere in nostro posto!
    Schifosi! !!

  2. l’aspettativa di vita che aumenta(?) è in realtà l’aspettativa di morte(!) che i politici auspicano per i cittadini in modo da non versare loro la pensione
    Mandiamo a casa tutti

  3. Abbiamo un solo modo x invertire questa rotta votare i partiti che hanno osteggiato la legge Fornero e la legge che ha tolto i diritti dei lavoratori. Purtroppo la maggioranza silenziosa degli italiani è composta da decerebrati

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