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Lo sai che? Cambio operatore telefonico: indennizzo in caso di ritardo

Lo sai che? Pubblicato il 4 novembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 novembre 2017

Cambio operatore e number portability: i diritti del cliente.

La procedura di migrazione da un operatore telefonico all’altro deve svolgersi nel più breve tempo possibile, garantendo la portabilità del numero, in modo da non provocare pregiudizi al cliente. Più precisamente la procedura di migrazione dovrebbe concludersi in un giorno. Se il ritardo supera i due giorni lavorativi, il cliente ha diritto ad un indennizzo.

Obblighi dell’operatore originario (cosiddetto donating)

Al momento della ricezione della richiesta di portabilità, l’operatore donating procede all’espletamento di tutte le attività interne per la fornitura della portabilità del numero.

In ogni caso l’operatore donating garantisce al cliente la fruibilità del servizio fino alla data di cut-over, con la sola esclusione del caso in cui la richiesta di portabilità sia successiva alla richiesta di cessazione del servizio. I

In caso di mancata o ritardata attivazione della portabilità del numero, il donating garantisce al cliente, la prosecuzione del rapporto e del servizio nelle forme in essere al momento della mancata o ritardata attivazione della prestazione di portabilità.

Al momento del passaggio del numero all’operatore recipient, l’operatore donating è tenuto ad assicurare un adeguato presidio di assistenza per il monitoraggio della piena riuscita delle attività di attivazione della portabilità del numero per il tempo strettamente necessario all’effettuazione delle prove da parte dell’operatore recipient.

L’informazione che il cliente ha chiesto la portabilità verso altro operatore non può essere utilizzata dall’operatore donating per contattare il cliente durante il processo di portabilità a qualsiasi titolo, neanche per segnalare anomalie.

Obblighi del nuovo operatore (operatore cosiddetto recipient)

L’operatore recipient richiede al cliente i dati e la documentazione necessaria alla fornitura della prestazione.

L’operatore recipient acquisisce dal cliente la richiesta di attivazione della prestazione di portabilità del numero e conserva l’originale della richiesta, unitamente alla documentazione a corredo della stessa.

Ritardo portabilità del numero

L’operatore recipient, quale unico interlocutore del cliente, è tenuto a risarcire eventuali ritardi nell’attivazione della portabilità del numero, su richiesta del cliente stesso, prevedendo un indennizzo minimo di euro 2,50 per ogni giorno lavorativo di ritardo, fino ad un importo massimo di 50 euro.

L’indennizzo non è dovuto per ritardi non superiori a due giorni lavorativi; per ritardi superiori a due giorni lavorativi il computo dell’indennizzo tiene conto di tutti i giorni di ritardo compresi i primi due.

Fatta salva la possibilità di corrispondere l’indennizzo in modalità alternative vantaggiose per il cliente e da questo accettate, l’indennizzo è corrisposto:

  1. per i contratti prepagati vigenti al momento della corresponsione dell’indennizzo, mediante pari incremento del credito entro il termine di 30 giorni dalla ricezione della richiesta del cliente; la comunicazione relativa all’avvenuto accredito è data al cliente mediante SMS o posta elettronica;
  2. nel caso di abbonamento, mediante apposita voce di accredito nella prima fattura utile successiva ai predetti 30 giorni dalla ricezione della richiesta del cliente.

Il cliente deve poter richiedere l’indennizzo con modalità semplici e non onerose; è escluso in ogni caso l’obbligo per il cliente di dover ricorrere a modalità quali lettere raccomandate o chiamate a numeri a sovrapprezzo o, comunque, a sistemi onerosi in termini di costi e di tempo.

Reclamo operatore telefonico

In caso di ritardo nella migrazione, il cliente ha diritto all’indennizzo e può farne richiesta attraverso un reclamo scritto all’operatore. Se a seguito del reclamo l’operatore non soddisfa la richiesta, può ritenersi opportuna la procedura di conciliazione dinanzi al Corecom terriorialmente competente.


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