Diritto e Fisco | Articoli

Che fare se l’ex inquilino non sposta la residenza

4 novembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 novembre 2017



Capita che finita la locazione l’ex inquilino non cambi la residenza: vediamo che tutele ha il proprietario di casa.

Succede molto spesso che finita la locazione l’inquilino non sposti la residenza presso il nuovo immobile in cui dimora. L’ex inquilino può non spostare la residenza per vari motivi. A volte, semplicemente, l’ex inquilino si dimentica di spostare la residenza. Altre volte, però, quella dell’ex inquilino è una scelta ben ponderata: infatti, per legge, le notificazioni degli atti giudiziari devono essere fatti presso la residenza della persona.

Così, se l’ex inquilino non cambia la residenza, i decreti ingiuntivi, le citazioni a giudizio a lui rivolte, gli atti di pignoramento, nonché le notificazioni degli atti del processo penale eventualmente in corso vengono fatte nel luogo dove è ancora fissata la sua residenza anagrafica, cioè la casa che conduceva in locazione.

Vediamo allora cosa può fare il proprietario di un immobile quando l’ex inquilino non cambia la residenza.

L’ex inquilino è obbligato a cambiare residenza

Innanzitutto, bisogna dire che l’ex inquilino ha l’obbligo di cambiare la propria residenza, fissandola nel luogo dove dimora dopo la finita locazione. Questo obbligo è previsto dalla legge [1], la quale stabilisce che tutte le persone sono obbligate a chiedere al Comune in cui dimora abitualmente l’iscrizione nelle liste anagrafiche e di residenza; inoltre, è previsto che si debba anche comunicare al Comune dove si aveva la precedente residenza lo spostamento della stessa in un luogo diverso [2].

Da queste norme si ricava dunque con chiarezza l’obbligo dell’ex inquilino, una volta terminata la locazione e rilasciato l’immobile al locatore, di spostare la propria residenza: si può sostenere, anche, che l’obbligo dell’ex inquilino di cambiare la residenza discenda direttamente dal rilascio dell’immobile (per finita locazione o per sfratto).

Cosa fare se l’ex inquilino non cambia la residenza

Tuttavia, il fatto che esista un obbligo per l’ex inquilino di cambiare la residenza alla fine della locazione non vuol dire che effettivamente il cambio di residenza avvenga.

Infatti, può succedere che l’ex inquilino non cambi la residenza, lasciandola nell’immobile che conduceva in locazione.

In questo caso, il proprietario dell’immobile deve redigere una comunicazione scritta rivolta agli uffici anagrafici del proprio Comune, descrivendo la situazione: egli deve cioè far presente all’ufficiale anagrafico che l’ex inquilino non ha cambiato la residenza, lasciandola nell’immobile di sua proprietà che conduceva in locazione. È bene, nella comunicazione, indicare tutti i fatti di cui si è a conoscenza, specificando la data del rilascio dell’immobile e il Comune dove si presume si sia recato a vivere l’ex inquilino (o il diverso immobile che occupa dopo la finita locazione).

A questo punto, sollecitato dall’istanza, l’ufficiale di anagrafe svolgerà i dovuti accertamenti [3], avvalendosi se del caso della polizia municipale o della polizia giudiziaria. Al termine del procedimento amministrativo aperto dall’istanza del proprietario dell’immobile, l’ufficiale di anagrafe dichiarerà cancellata la residenza dell’ex inquilino dalle liste anagrafiche del Comune, e comminerà le opportune sanzioni le quali vanno da un minimo edittale di euro 25 ad un massimo di euro 129.

Il proprietario dell’immobile potrebbe anche ricavare dei danni dalla condotta dell’ex inquilino che non ha cambiato la residenza: si pensi al disagio ed allo stress dovuti al ricevere in continuazione atti giudiziari o comunicazioni rivolte all’ex inquilino, oppure all’ipotesi in cui molto spesso l’ex inquilino venga cercato dalle forze dell’ordine.

In questi casi è valutabile un’azione in giudizio per il risarcimento di danni non patrimoniali, se di ingente gravità.

note

[1] Art. 2 L. n. 1228/1954.

[2] Art. 44 cod. civ.

[3] Art. 4 L. n. 1228/1954.

[4] Art. 11 L. n. 1128/1954.

Autore immagine: Pixabay

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI