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Lo sai che? Chi eredita se non ci sono figli

Lo sai che? Pubblicato il 30 ottobre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 30 ottobre 2017

In assenza di figli, se non si nomina il coniuge erede universale, una parte dell’eredità spetta anche ai fratelli del defunto.

Chi non ha figli né ascendenti, può nominare il proprio coniuge come erede universale. Diversamente, in assenza di testamento, anche fratelli e sorelle hanno diritto ad una quota dell’eredità.

Se non ci sono figli né ascendenti, il testamento può prevedere come unico erede il coniuge (erede universale).

I fratelli e le sorelle del defunto hanno diritto ad una quota di eredità quando così prevede espressamente una disposizione testamentaria oppure quando il soggetto muore senza lasciare testamento.

Per verificare i diritti del coniuge e dei fratelli, in assenza di figli del defunto, occorre distinguere tra successione con testamento e successione senza testamento.

 Se il defunto ha fatto testamento

La legge lascia piena libertà nella devoluzione dell’eredità tramite testamento purché vengano rispettate le cosiddette quote di legittima, riservate ad alcuni familiari particolarmente stretti e cioè: coniugefigli e genitori.

Tali soggetti, definiti eredi legittimari, hanno diritto per legge ad una quota dell’eredità e possono impugnare il testamento se questa viene lesa.

Ovviamente, se il testatore decide di lasciare tutto al coniuge e non ci sono né figli né genitori, non si pone alcun problema di possibile lesione di legittima. L’eredità, in assenza di ulteriori eredi legittimari, può essere devoluta interamente al coniuge.

Difatti, in caso di successione testamentaria, i fratelli e le sorelle del defunto non hanno alcun diritto sull’eredità e, se esclusi dal testamento, non possono impugnarlo per lesione di legittima. Il testatore può liberamente decidere di non devolvergli alcuna quota in quanto essi non vengono inclusi dalla legge tra gli eredi legittimari.

Se il defunto non ha fatto testamento

Diversa l’ipotesi in cui il soggetto muore senza lasciare testamento. In questo caso, infatti, la legge prevede che l’eredità venga divisa tra il coniuge e i figli. Se però mancano i figli e vi sono fratelli sorelle del defunto, l’eredità spetta per 2/3 al coniuge superstite e per la restante parte ai fratelli e sorelle (ed eventualmente ai genitori).

Se manca il testamento, il coniuge non può ereditare tutto ma concorre (nei limiti indicati dalla legge) con i fratelli, le sorelle e gli ascendenti del defunto.

In sintesi

Dunque, se si decide di fare testamento, in assenza di figli e genitori, si può lasciare liberamente tutto al coniuge, senza che i fratelli possano vantare alcuna pretesa sull’eredità.

Se però, il testamento non viene redatto, è la legge a regolare la successione ereditaria. Di conseguenza, il coniuge diventerà erede per 2/3 e i fratelli e sorelle per la parte residua.


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