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Lo sai che? Affittare la propria auto: è possibile?

Lo sai che? Pubblicato il 2 ottobre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 2 ottobre 2017

Il Codice della Strada vieta l’affitto di macchine non destinate al noleggio. Ma c’è un servizio su Internet che aggira questo vincolo e dice di essere legale.

Come normalmente accade con la casa, è possibile affittare la propria auto ad un privato? La questione non è così semplice. In Italia è sbarcato un servizio che permette di farlo nelle ore in cui il proprietario dell’auto tiene la sua macchina ferma. Ma il Codice della Strada è un ostacolo importante per affittare l’auto senza rischiare una multa.

Affitto auto: cosa dice il Codice della Strada

Secondo il Codice della Strada [1], «chiunque adibisce a locazione senza conducente un veicolo non destinato a tale uso è soggetto a sanzione amministrativa». Insomma, se un privato affitta la propria auto ad un altro privato senza che la macchina sia adibita al noleggio (questa destinazione deve risultare sulla carta di circolazione), paga una multa. L’importo della sanzione va da 419 a 1.682 euro se si tratta di un autoveicolo o di un rimorchio e da 41 a 168 euro se si tratta di un altro tipo di veicolo. Inoltre, è prevista una sanzione accessoria che consiste nella sospensione della carta di circolazione per un periodo da due a otto mesi.

Quindi, il Codice consente l’affitto dell’auto solo alle società regolarmente autorizzate a farlo.

C’è un rimedio a questo vincolo per poter affittare la propria auto? Come dicevamo all’inizio, in Italia è sbarcato un apposito servizio per poter guadagnare qualche soldino che consenta di abbattere i costi annuali della macchina (manutenzione, bollo, assicurazione e benzina). Ma come si fa, visto che il Codice della Strada lo vieta?

Chi gestisce questo servizio sostiene che non si può parlare di locazione (e, non a caso, utilizza la parola «condivisione») perché il guadagno del privato è minore rispetto a quei 4.000 euro stabiliti dall’Aci come spesa per mantenere l’auto. In realtà, il Codice non prevede questo «dettaglio», ma si limita a definire la locazione «l’attività in cui il locatore, dietro corrispettivo, si obbliga a mettere a disposizione del locatario, per le esigenze di quest’ultimo, il veicolo stesso» [2]. Non dice, dunque, che se il corrispettivo non supera la spesa, allora il noleggio è lecito. Dice che non si può fare e punto.

Come si può affittare la propria auto

Il servizio per affittare la propria auto (o meglio, per condividerla), neanche a dirlo, lo si trova su Internet e si chiama auting.it. Funziona così. Il proprietario della macchina si registra sul portale online della società, inserendo i dati, la descrizione e almeno una foto del veicolo. Quindi, comunica quanto vuole per il noleggio dell’auto ed i giorni in cui è disponibile ad affittarla. Le tariffe andranno calcolate a giornata, non a ore. La società consiglierà un prezzo sulla base del modello e dell’età dell’auto. Il proprietario sceglierà se accettare o meno il suggerimento, valuterà le richieste di prenotazione e riceverà il pagamento. Infine, si metterà d’accordo con il richiedente scelto per la consegna delle chiavi e dell’auto e per il ritiro a fine condivisione.

Chi cerca un’auto da affittare tramite questo servizio, può consultare il catalogo dei veicoli disponibili e prenotare quello che più gli interessa. Poi, si incontrerà con il proprietario per la consegna del veicolo e per accordarsi sulla riconsegna.

Chi ci guadagna? Secondo i gestori del servizio, il beneficio è di entrambi. Chi intende affittare la propria auto recupera una parte delle spese di manutenzione. E chi sceglie questa via per avere una macchina a noleggio può risparmiare fino al 30% rispetto ai canali tradizionali. Inoltre, si riduce il parco auto, visto che vengono utilizzare delle macchine già in circolazione. Il che può avere una ricaduta positiva sulla disponibilità dei parcheggi.

Ci guadagna anche la società che mette a disposizione il servizio di condivisione dell’auto: la commissione che mette in tasca è di circa il 30%. In cambio, viene offerto un pacchetto assicurativo su misura che copre, tra le altre cose, l’eventualità di un incidente stradale causato da chi ha ricevuto l’auto in noleggio.

note

[1] Art. 84 co. 7 cod. str.

[2] Art. 84 co. 1 cod. str.

Autore immagine: Pixabay.com


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