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Lo sai che? Chi paga bollo auto usata?

Lo sai che? Pubblicato il 3 ottobre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 ottobre 2017

Bollo auto: se la macchina è di seconda mano bisogna verificare innanzitutto se il bollo è scaduto o meno e, nel primo caso, se si acquista dalla concessionaria o da privato.

Stai acquistando un’auto usata. Dopo aver espletato tutte le formalità burocratiche e amministrative, aver fatto il passaggio di proprietà in Comune, essere stato al Pra, aver aggiornato il documento unico di circolazione, aver trasferito l’assicurazione (così come la legge ti consente), sei ora davanti al problema del bollo auto. Chi paga il bollo per l’auto usata? Le domande che ti si pongono sono diverse e tutte molto pertinenti. In primo luogo ti chiedi se il bollo che hai già pagato per la tua vecchia auto può essere trasferito su quella appena acquistata, benché di seconda mano. Se così non dovesse essere, ti chiedi se sia possibile utilizzare la nuova auto circolando “coperto” dal bollo già pagato dal venditore prima del passaggio di proprietà, almeno per tutti i mesi residui (il bollo auto ha infatti validità di un anno). In ultimo, se non dovesse essere possibile né trasferire il bollo della tua vecchia auto alla nuova, né sfruttare quanto già versato a suo tempo dal venditore, la domanda è Chi deve pagare il bollo per l’auto usata: il venditore o il compratore? Cercheremo, qui di seguito, di fornire una risposta a tutti i tuoi quesiti.

Quando va pagato il bollo auto?

Il primo importante chiarimento prima di spiegare chi deve pagare il bollo per l’auto usata è ricordare quando va pagato il bollo auto. Il bollo va pagato una volta all’anno. La data di scadenza coincide con il mese successivo a quello di prima immatricolazione. Quindi, se un’auto è stata immatricolata a dicembre, il bollo scade al 31 gennaio di ogni anno.

Chi paga il bollo auto per l’usato?

Nell’articolo Chi vende l’auto può trasferire il bollo auto sulla nuova?, ci siamo occupati del «lato venditore»: abbiamo cioè detto quali obblighi spettano a quest’ultimo nel momento in cui acquista una macchina nuova. In questa sede ci occupiamo invece del «lato acquirente» (che potrebbe essere lo stesso venditore se intende acquistare un’auto di seconda mano). Ma prima di chiarire chi paga il bollo per l’auto usata, dobbiamo fare un’ultima premessa: il bollo è un’imposta e, come tale, deve essere corrisposta dal «soggetto passivo» previsto dalla legge che, in questo caso, è solo l’effettivo intestatario dell’auto (quello cioè che risulta al Pra). Quindi, nel caso di un’auto usata, deve versare il bollo auto chi risulta proprietario l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento che, come detto, è l’ultimo giorno del mese successivo a quello di prima immatricolazione. In Lombardia, invece, deve pagare il bollo chi risulta proprietario il primo giorno utile per il pagamento (che, quindi, è il primo giorno del mese successivo a quello di prima immatricolazione). Pertanto, se un’auto viene venduta il 31 gennaio e il bollo scade a gennaio, a dover versare il nuovo bollo auto è l’acquirente poiché è lui l’intestatario alla data del 28 febbraio (ossia il mese successivo alla scadenza). Invece, se il passaggio di proprietà avviene il 1° marzo e il bollo è scaduto il 31 gennaio, a dover rinnovare il bollo è il precedente proprietario dell’auto in quanto ancora intestatario al 28 febbraio, ultimo giorno di scadenza del bollo.

Quindi, a prescindere da quelli che sono gli accordi tra venditore e acquirente stipulati nel contratto, per la Regione (o, nelle Regioni a Statuto speciale, lo Stato) l’unico soggetto tenuto a pagare – e al quale notificare la cartella di pagamento in caso di omesso versamento – è chi, al 30° giorno dopo la scadenza del bollo, risulta intestatario dell’auto.

Bollo auto scaduto

Acquisto auto da concessionaria

Se stai acquistando una macchina usata dalla concessionaria ed è passato oltre un anno dalla scadenza del bollo auto, è possibile che tu non sia tenuto a versare nuovamente l’imposta. Tutto dipende se la concessionaria ha attivato il meccanismo della cosiddetta «esenzione temporanea dal bollo». Vediamo meglio di che si tratta:

  • se il concessionario ha attivato l’esenzione temporanea, il bollo auto va versato immediatamente dopo l’acquisto. Infatti questa procedura fa scattare una nuova scadenza annuale che non coincide più con il mese successivo a quello di prima immatricolazione ma con il mese successivo a quello della vendita da parte della concessionaria;
  • se, invece, il concessionario si è dimenticato di attivare l’esenzione temporanea, la data di scadenza del bollo resta quella del 30° giorno successivo al mese di immatricolazione. Per cui l’acquirente che compra dalla concessionaria una macchina con bollo scaduto, resta obbligato a versare anche gli importi precedentemente maturati.

Acquisto auto da privato

Nel caso di acquisto auto da privato con bollo già scaduto, l’acquirente non rischia nulla poiché il debito resta in capo al venditore. Era lui, infatti, il soggetto passivo al momento in cui il bollo è scaduto in quanto ancora proprietario del mezzo. L’eventuale cartella di pagamento non potrà essere inviata al successivo intestatario.

Bollo auto non scaduto

Se il passaggio di proprietà avviene a bollo non ancora scaduto poiché il venditore ha provveduto a rinnovare il versamento a meno di un anno dalla vendita, l’acquirente non è tenuto a pagare di nuovo il bollo e può circolare liberamente per tutti i mesi residui ancora coperti. Ciò vale sia nel caso di acquisto da privato che da concessionaria. Inoltre la scadenza del versamento del bollo auto seguirà quella naturale (entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di prima immatricolazione).


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3 Commenti

  1. Buonasera,
    Io ho acquistato la macchina in data 16/03/2017.
    La data di prima immatricolazione è 03/01/2002 quindi non sono tenuto a pagare il bollo dell’anno 2017.
    Perché sul sito dell’aci risulta che devo pagare il bollo? Come mi devo comportare?
    Grazie in anticipo.
    Rosario

  2. Buongiorno, ho acquistato lo scorso 29 novembre un’auto usata a MIlano ( per mio figlio studente). L’auto, essendo il nuovo intestatario redeidente a Cagliari ora passa di competenza alla regione Sardegna. Come mi devo comportare per il pagamento del bollo, Pare che il vecchio proprietario non abbia pagato il bollo con deccorrenza giugno 2017 e scadenza maggio 2018.
    Devo aspettare a giugno 2018 per pagarlo, essendo il periodo interesato sotto la responsabilità del vecchio proprietario?
    Grazie mille.
    Mario

  3. Segnalo un’incongruenza. Dite che il bollo è in capo al proprietario l’ultimo giorno utile per pagare, ma dite che se il bollo è scaduto e lo si compra da un concessionario che non ha attivato il meccanismo di sospensione il pagamento resta in capo all’acquirente, non dovrebbe spettare al vecchio proprietario se è passato un mese dalla scadenza.

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