HOME Articoli

Lo sai che? Classe di merito: come non perderla

Lo sai che? Pubblicato il 5 ottobre 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 5 ottobre 2017

Come mantenere la propria classe di merito per non pagare di più d’assicurazione

La classe di merito o classe si merito universale (CU) è il valore che le compagnie di assicurazione attribuiscono a ciascun assicurato per la responsabilità civile (RCA), in base al numero di sinistri avuti. Le classi di merito vanno dalla numero 1 alla numero 18.

Il soggetto che si assicura per la prima volta parte dalla classe 14esima (18esima se non fornisce alla compagnia tutti i documenti richiesti).

Il sistema è quello cosiddetto del bonus/malus. L’assicurato che non avrà fatto incidenti, al rinnovo annuale, sarà premiato (bonus) con una classe di merito migliore (scendendo ad esempio dalla 14esima alla 13esima), e di conseguenza potrà pagare un premio assicurativo più basso. Al contrario, l’assicurato responsabile di un sinistro con colpa pari o superiore al 51%, sarà penalizzato (malus) salendo di due classi di merito (ad es. dalla 14esima alla 16esima) e pagando un premio assicurativo maggiore al rinnovo del contratto di assicurazione.

La classe di merito universale è uguale per tutte le compagnie. La classe di merito interna è quella con cui ciascuna compagnia definisce il livello di sinistrosità dei propri clienti, ma deve avere sempre una corrispondenza con quella universale. Se l’assicurazione intende adottare un sistema interno potrà farlo, ma sarà tenuta a indicare nell’attestato di rischio non solo la classe di merito interna maturata ma anche quella universale. L’attestato di rischio è il documento che riporta la sinistrosità dell’assicurato negli ultimi cinque anni.

Poiché dalla perdita della classe di merito deriva l’aumento del premio (la somma di denaro dovuta annualmente alla compagnia ad ogni rinnovo) è importante conoscere i casi in cui, la classe di merito già acquisita, possa conservarsi. A volte si tratta di un diritto riconosciuto dalla legge in altre di una facoltà prevista nella polizza (il contratto di assicurazione).

In caso di perdita o vendita del veicolo

L’assicurato ha diritto a conservare la propria classe di merito in caso di:

  • Furto del veicolo;
  • Acquisto di un secondo veicolo [1];
  • Rottamazione;
  • Permuta (a fronte della vendita del vecchio);
  • Consegna in conto vendita (a condizione che sia documentata).

 In caso di incidente

Per evitare le conseguenze negative previste dal sistema bonus/malus l’assicurato, che a seguito di un incidente verificatosi per sua colpa intenda non perdere la propria classe di merito, ha facoltà di rimborsare la propria compagnia, alle seguenti condizioni:

  • Che tale facoltà sia prevista nella polizza del danneggiante;
  • Che il sinistro rientri nel cosiddetto risarcimento diretto (quello in cui il danno è liquidato direttamente al danneggiato dalla sua compagnia), coinvolge solo due veicoli e non vi sono danni a cose e persone esterne agli stessi;
  • Che la polizza del danneggiante non preveda una franchigia.

Procedimento

In presenza dei suddetti requisiti e previa verifica dell’esistenza di apposita clausola nella polizza, il danneggiante dovrà nell’ordine:

  1. Informare la propria compagnia delle sue intenzioni di rimborso;
  2. Domandare alla Consap (Concessionaria dei servizi pubblici assicurativi) a quanto ammonta il risarcimento, indicando data, luogo e ora del sinistro, i dati dei guidatori, dei veicoli coinvolti, delle rispettive compagnie e descrivendo i danni causati;
  3. Attendere la risposta contenente le coordinate bancarie per effettuare il rimborso;
  4. Effettuare il versamento tramite bonifico;
  5. Consegnare alla propria compagnia il documento che gli permetterà di conservare la propria classe di merito.

note

[1] Legge n. 40/2007 (Legge Bersani).


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. ….dopo aver raggiunto la 1a classe di merito e per alcuni anni non si guida nessun veicolo, si perde tutto?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI