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Sito per trovare servizi per animali: necessario consenso delle strutture?

22 ottobre 2017


Sito per trovare servizi per animali: necessario consenso delle strutture?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 ottobre 2017



Ho creato un sito no profit per inserire annunci geolocalizzati per animali. Vorrei segnalare sul mio sito anche strutture che fanno servizi per animali, tipo tolettatura o veterinario. Necessario consenso degli interessati?

Anni addietro Google ha realizzato automaticamente le schede anagrafiche di molte attività commerciali presenti in Italia ed in generale nel mondo. Tali schede però sono provviste solamente di alcune informazioni di base, come la ragione sociale, l’indirizzo, il posizionamento approssimativo sulla mappa, la categoria merceologica ed il numero di telefono. In questo modo, ricercando un’azienda, un negozio, un ristorante o una qualsiasi attività commerciale su Google o Google Maps, viene restituito un risultato, arricchito di una serie di dettagli. Ad esempio, se la ricerca di un determinato esercizio commerciale viene effettuato con lo smartphone, è possibile chiamare direttamente dalla schermata del browser, senza dovere appuntare il numero per riscriverlo sulla tastiera del telefono. Le attività non rivendicate sono inerti, nel senso che non hanno alcuna operatività a livello di contenuti, se non la possibilità per la clientela di “fare il check-in” e, successivamente, rilasciare una recensione per descrivere l’esperienza vissuta al suo interno. Inoltre, può capitare che queste schede generate automaticamente contengano delle inesattezze, come ad esempio la posizione del puntatore sulla mappa; oppure degli errori veri e propri, come la ragione sociale o, peggio, il numero di telefono. O ancora, ad essa siano associate delle recensioni negative, a cui sarebbe importante rispondere, o positive, per dimostrare alla clientela l’attenzione che merita un cliente soddisfatto. Per questo motivo, attraverso il servizio Google my Business, è possibile intervenire attivamente, inserendo le informazioni relative all’attività, aggiungendo foto, collegando il sito internet, rendendo dunque il profilo maggiormente appetibile al pubblico che, attraverso lo strumento del motore di ricerca, riesce a raggiungere in maniera veloce cosa desidera.

Con riferimento al caso specifico del lettore, poiché, a differenza di Google che ha come scopo primario la geolocalizzazione dell’attività, si tratta di un sito internet finalizzato alla segnalazione di servizi agli animali, si suggerisce di richiedere sempre il consenso degli esercizi commerciali che pubblicizza, sia per rispettare la volontà degli esercenti, che devono essere messi a conoscenza degli spazi in cui tali annunci sono presenti, che per informarli circa la natura del sito sul quale è presente la pubblicazione, in maniera che possano scegliere autonomamente se farne parte o meno, anche ai fini del trattamento di eventuali dati personali. Proprio a tutela della privacy e del trattamento dei dati personali, è rilevante la determinazione del Garante, del 10 gennaio 2002, che evidenzia la necessità di ottenere il consenso, da parte degli aventi diritto, prima della pubblicazione di annunci relativi ad offerte di lavoro.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Rossella Blaiotta

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