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Come cambiare intestatario sim

9 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 ottobre 2017



Il modo per sostituire i dati del titolare in maniera semplice e a costo zero.

Hai un numero di telefono mobile e vorresti cambiare l’intestatario della sim; vorresti cioè sostituire nell’utenza, al tuo nome, quello di un’altra persona di modo che le bollette arrivino direttamente a quest’ultimo e tu non debba rispondere anche di eventuali illeciti commessi con la sim. Come fare? In questa guida ti spiegheremo, in modo semplice e pratica, per ciascun operatore di telefonia mobile, come cambiare intestatario sim.

Ad ogni scheda sim è associato un numero di telefono e ad entrambi i dati dell’acquirente. I dati anagrafici, raccolti all’atto dell’acquisto, sono in possesso dell’operatore di rete mobile (Tim, Vodafone, Wind, Tre, PosteMobile per citare solo i maggiori) ma, all’occorrenza, possono essere sostituiti.

Chi acquista per sé o per altri una sim card lo fa immaginando che conserverà quel numero di telefono in eterno. Nei fatti però non è sempre così e nel tempo si sa, le esigenze cambiano. Così chi acquista per sé una sim può cederla dopo anni al coniuge o ad un familiare, con la conseguenza che, venuti meno i rapporti affettivi, quest’ultimo si trovi in difficoltà a cambiare operatore conservando il numero. Analoga situazione è quella del figlio che, ricevuta in regalo dal genitore la sua prima sim assieme al primo cellulare, nel frattempo ha raggiunto la maggiore età e non vuole più esibire i documenti del padre quando chiede la portabilità del numero.

A tali situazioni gli operatori telefonici rispondono con rimedi più o meno articolati ma tutti comunque semplici, gratuiti ed immediati. Vediamo come i possessori di una sim card ricaricabile può procedere, caso per caso, secondo quanto previsto dai maggiori operatori presenti sul mercato italiano.

Cambio intestatario sim Tre

  • Collegarsi al sito ufficiale Tre;
  • Scaricare l’apposito modulo (Richiesta di subentro titolarità Sim3 ricaricabile);
  • Compilarlo con i propri dati e rinviarlo a Tre (Area clienti 3contattaci o alla sezione invia una richiesta da app) allegando un documento di riconoscimento proprio e del precedente proprietario della sim, o in caso di morte di quest’ultimo, il certificato di morte assieme alla fotocopia fronte/retro della sim;

In alternativa, il reale utilizzatore può chiamare il servizio clienti Tre al numero 133, o servirsi dei canali indicati sopra, per trasmettere una richiesta con certificazione del possesso con allegati un documento di riconoscimento (patente o carta d’identità non scaduta) e copia del codice fiscale;

Con le stesse modalità il cambio dell’intestatario può essere eseguito anche da App area clienti 3  o personalmente presso un qualsiasi punto vendita dell’operatore tre.

Cambio intestatario sim Tim

  • Recarsi personalmente in un centro Tim muniti del proprio documento di riconoscimento in corso di validità (non scaduto) e del codice fiscale;
  • Verificare il buon esito della procedura sul sito Tim, alla voce MyTim Mobile, cliccare sull’omino a destra e aprire la scheda dei dati del contratto;

Cambio intestatario sim Wind

La procedura è la medesima prevista da Tim.

Cambio intestatario sim PosteMobile

  • Scaricare dal sito poste mobile l’apposito modulo richiesta di subentro e trasmetterlo, con allegate le copie dei documenti di riconoscimento e dei codici fiscali (del vecchio e nuovo intestatario), al numero di fax 800 242 626 o per posta all’indirizzo: PosteMobile S.p.A. – casella postale 3000 – 37138 Verona (VR).

Cambio intestatario sim Vodafone

Più semplice la procedura con Vodafone che potrà essere fatta direttamente dal sito della compagnia, previa registrazione. Basterà:

  • Accedere all’ area personale;
  • Cliccare su Aggiungi SIM;
  • Digitare il numero della sim che si intende associare;
  • Cliccare sul tasto Conferma.

In tutti i casi la modifica dei dati anagrafici avviene subito e gratuitamente.

Il passaggio al nuovo intestatario non cambia le tariffe già in uso al vecchio. Si conservano sia il piano tariffario precedente che gli eventuali servizi accessori già attivi (inclusi quelli a pagamento). L’attuale proprietario potrà però gestirli d’ora in avanti in piena autonomia, anche on-line, dopo essersi autenticato con la username e la password fornite con la registrazione sul sito dell’operatore.

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