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Pulizia condominio: posso utilizzare i voucher?

9 Ottobre 2017 | Autore:
Pulizia condominio: posso utilizzare i voucher?

Per le pulizie degli spazi condominiali è possibile utilizzare i nuovi contratti di prestazione occasionale?

Pulire le scale e gli ingressi, annaffiare e potare l’erba del giardino, curare le piante, riparare il cancello, cambiare le lampadine: sono tanti i piccoli lavori che la manutenzione ordinaria del condominio richiede. Quando questi lavori devono essere svolti ogni settimana è opportuno che il condominio assuma, a seconda delle sue dimensioni, una o più persone per svolgerli, oppure che si affidi a una ditta apposita (ad esempio un’impresa di pulizie).

Se, invece, i lavori condominiali possono essere svolti saltuariamente (magari perché i condomini si occupano direttamente di curare il verde o di pulire gli spazi comuni), non è necessario assumere appositamente una persona, ma è possibile ricorrere ai nuovi voucher, i contratti di prestazione occasionale.

Come specificato  in una recente circolare dell’Inps, difatti [1], i contratti di prestazione occasionale possono essere utilizzati per quasi tutte le attività lavorative (escluse alcune attività rischiose e pesanti e le attività in appalto; vi sono diversi limiti anche nel settore agricolo),comprese quelle condominiali. L’importante è che si tratti di prestazioni saltuarie e che non si superino determinati limiti d’orario e di retribuzione.

Quando è possibile utilizzare i voucher per la pulizia del condominio

Nel dettaglio, è possibile ricorrere ai contratti di prestazione occasionale per le pulizie del condominio quando l’attività non è richiesta in modo continuativo: è il caso, ad esempio, di. chi deve effettuare piccoli lavori di pulizia e manutenzione in sostituzione dei lavoratori in ferie assunti dal condominio.

I nuovi voucher possono essere utilizzati anche quando le pulizie condominiali non sono richieste in modo continuativo, ad esempio tutte le settimane, ma solo occasionalmente: se l’attività, invece, deve essere resa con continuità, occorre procedere a una regolare assunzione.

I limiti  all’utilizzo dei voucher nel condominio

I limiti che il condominio deve rispettare, nell’utilizzo dei nuovi voucher, sono gli stessi previsti per la generalità dei committenti, o datori di lavoro.

In particolare:

  • il condominio non può corrispondere, allo stesso lavoratore, più di 2500 euro netti l’anno;
  • il condominio non può versare compensi per prestazioni occasionali superiori a 5mila euro l’anno, tra tutti i lavoratori occasionali;
  • lo stesso lavoratore non può ricevere, tra tutti i committenti, oltre 5mila euro l’anno di compensi.

La soglia limite, con riferimento a ciascun utilizzatore riguardo alla totalità dei lavoratori, è calcolata sulla base del 75% dell’importo dei compensi, se il lavoratore appartiene alle seguenti categorie:

  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • studenti con meno di 25 anni di età;
  • disoccupati;
  • persone che ricevono prestazioni a sostegno del reddito, o che hanno diritto al reddito d’inclusione (rei o sia).

Le prestazioni di lavoro rese con i nuovi voucher non possono superare le 280 ore nell’arco dello stesso anno; inoltre, devono essere rispettati il riposo giornaliero, le pause e i riposi settimanali secondo le previsioni del decreto sull’orario di lavoro [2].

Non è possibile fare ricorso al lavoro occasionale, poi, per quei lavoratori con i quali il condominio abbia in corso (o abbia avuto in corso nei 6 mesi precedenti) un rapporto di lavoro dipendente o di co.co.co.

Quanto paga il condominio per le pulizie con i voucher

Il compenso per i nuovi voucher, cioè per la prestazione occasionale, è fissato dalle parti, ma non può essere inferiore al livello minimo, pari per legge a 9 euro per ogni ora di lavoro. Inoltre, l’importo del compenso giornaliero non può essere inferiore a quello previsto per  4 ore lavorative, cioè a 36 euro, anche se  il lavoratore presta servizio per meno di 4 ore.

Chi lavora con i nuovi voucher ha diritto all’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla gestione separata dell’Inps, e all’assicurazione Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

I costi relativi a contributi e premi assicurativi sono interamente a carico dell’utilizzatore, in questo caso il condominio, e sono pari al:

  • 33%, per i contributi Ivs (invalidità vecchiaia superstiti) dovuti alla Gestione separata Inps;
  • 3,5% per il premio assicurativo Inail

In pratica, oltre ai 9 euro di compenso orario minimo, il condominio paga 2,97 euro all’Inps e 32 centesimi all’Inail.

Inoltre paga all’Inps un ulteriore 1% a titolo di oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale.

Come si attivano i nuovi voucher

Per attivare i nuovi voucher bisogna accedere a un’apposita piattaforma telematica predisposta dall’Inps, raggiungibile attraverso la sezione del sito Inps “Prestazioni Occasionali”.

Gli adempimenti telematici relativi alle prestazioni occasionali possono essere effettuati:

  • direttamente dal committente o dal lavoratore, attraverso l’accesso alla piattaforma telematica con l’utilizzo delle proprie credenziali personali (pin Inps, credenziali Spid, Carta nazionale dei servizi);
  • attraverso i servizi di contact center Inps che gestiranno, per conto dell’utente (committente o lavoratore), le attività di registrazione e gli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa; anche in questo caso, l’interessato deve essere in possesso delle credenziali personali (pin Inps, credenziali Spid, Carta nazionale dei servizi).
  • dagli intermediari professionisti (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati…).

Per gli approfondimenti su come attivare i nuovi voucher e sui pagamenti, si veda: Guida completa al contratto di prestazione occasionale.


note

[1] Inps Circ. n. 107/2017.

[2] D.lgs. 66/2003.


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