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Ho firmato una accordo senza procura: possono chiedere di pagare?

9 dicembre 2017


Ho firmato una accordo senza procura: possono chiedere di pagare?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 dicembre 2017



Ho firmato un accordo che ha impegnato la mia associazione (senza esserne legale rappresentante nè avendone procura). Controparte vuole ora chiedere decreto ingiuntivo. Il giudice può concedere la provvisoria esecutività?

Il decreto ingiuntivo è un provvedimento con il quale, ricorrendone i presupposti, il giudice ingiunge il pagamento di una determinata somma di denaro. La caratteristica del decreto ingiuntivo sta nel fatto che viene emesso senza l’audizione della parte contro cui è richiesto la quale, successivamente, ha la facoltà di “opporlo” dando con ciò impulso ad un giudizio di tipo ordinario. I presupposti affinchè si possa richiedere (ed ottenere) il decreto ingiuntivo sono: l’esistenza di un credito che deve essere certo, liquido ed esigibile, nonchè fondato su prova scritta. Fatta questa breve premessa, il lettore non aveva (e non ha) titoli per impegnare l’associazione al pagamento di nessuna somma né impegnarla ad assumere determinate decisioni. In sostanza è come se, ad esempio, avesse chiesto un prestito a Tizio dicendogli che poi Mevio glieli avrebbe restituiti, senza che quest’ultimo l’avesse mai autorizzato a farlo. In questo caso Mevio è libero di pagare o non pagare, restando in capo al lettore l’onere della restituzione del prestito. In pratica, l’associazione non è tenuta al pagamento delle somme sulla base di un accordo che il lettore ha sottoscritto senza averne alcun titolo e senza alcuna successiva ratifica. Mancherebbero, in buona sostanza, la certezza del credito e la sua esigibilità, per cui non sarebbe possibile ottenere il decreto ingiuntivo, provvisoriamente esecutivo o meno. Non diversa la conclusione anche nel caso in cui il decreto ingiuntivo fosse richiesto nei suoi confronti nel senso che, se nell’accordo non è indicata alcuna somma certa, il giudice non potrebbe emettere ingiunzione di pagamento non potendosi rilevare, con precisione, quale somma dovrebbe concretamente ingiungere di pagare. Il creditore, perciò, non potrà fare altro che agire seguendo l’ordinaria procedura e non quella, senz’altro più rapida, del procedimento per decreto ingiuntivo.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Antonio Ciotola

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