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Cartella di pagamento per multa mai notificata

10 ottobre 2017


Cartella di pagamento per multa mai notificata

> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 ottobre 2017



Ci sono 30 giorni per fare ricorso contro la cartella se l’automobilista non ha mai ricevuto la contravvenzione stradale. Ecco come sapere se è passato il postino.

Se solo tramite la cartella di pagamento hai avuto conoscenza di una multa mai notificata hai 30 giorni di tempo per presentare opposizione. I 30 giorni decorrono dal ricevimento della cartella stessa. Il ricorso va presentato al giudice di pace. Sono questi gli importanti chiarimenti offerti da una sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite [1]. Ma procediamo con ordine e vediamo cosa prevede la legge e come difendersi in caso di cartella di pagamento per multa mai notificata.

Mi è arrivata una cartella di pagamento per una multa: che succede?

Se ti è arrivata una cartella di pagamento per una multa hai 60 giorni di tempo per pagare ed evitare che l’Agente della riscossione proceda al fermo auto o al pignoramento. Il pignoramento può avere ad oggetto tutti i tuoi beni tranne la casa; quest’ultima può essere pignorata solo se il debito supera 120mila euro (fermo restando il divieto assoluto di pignoramento se si tratta dell’unico immobile del debitore ove è fissata la residenza).

Leggi anche Cartella di pagamento per multa mai ricevuta

Non ricordo di aver mai ricevuto la multa: come posso verificare?

Per verificare se hai ricevuto la multa puoi innanzitutto chiedere un estratto di ruolo – anche online – all’Agenzia Entrate Riscossione. Lì sarà indicata la data di notifica della contravvenzione. Se non è indicata alcuna data è verosimile che la multa non ti sia mai arrivata. Ma anche se la cartella indica la data di notifica non è detto che questa sia avvenuta correttamente. Ad esempio, potrebbe essere stata ritirata da soggetto non legittimato o portata a un indirizzo diverso da quello tuo effettivo. Dunque, per verificare la corretta notifica della multa devi presentare un’istanza di accesso agli atti amministrativi all’organo che ha elevato la contravvenzione (ad esempio la polizia municipale, i carabinieri, ecc.) e chiedere di verificare tutti i documenti che comprovano la notifica. Se la notifica è stata firmata da un soggetto che non sia un familiare convivente o una persona addetta alla casa o il portiere, è illegittima.

Nel caso in cui risulti che la notifica sia avvenuta con deposito presso la casa comunale o presso l’ufficio postale è necessario che ti sia stata spedita una seconda raccomandata informativa; anche di questa – e della relativa firma sul registro delle raccomandate – vi deve essere traccia.

Se l’amministrazione non risponde alla tua richiesta di accesso agli atti puoi fare ricorso al Tar contro il silenzio. Ma non è una strada conveniente atteso anche l’importo per il quale si discute. Ti converrà allora fare ricorso contro la cartella e sostenere la mancata notifica, spettando all’amministrazione dimostrare il contrario.

Che faccio se la multa non è stata mai notificata?

Se dalle indagini appena suggerite dovesse risultare che la multa non è mai stata notificata, puoi presentare ricorso contro la cartella. Il ricorso va presentato al giudice di pace.

Entro quanto tempo impugnare la cartella?

La cartella per multa mai notificata va impugnata entro 30 giorni dal suo ricevimento. È questo il chiarimento fornito dalle Sezioni Unite [1]. Perché ci sono volute le Sezioni Unite? Perché il principio che stiamo per dirti è particolarmente importante e pone fine a un dubbio interpretativo che si era già posto in passato tra i giudici [2].

Leggi anche Dalla multa alla cartella dell’Agenzia Entrate: difese.

Quindi, a differenza delle normali cartelle di pagamento, per le quali il ricorso può essere intrapreso entro 60 giorni, quelle per le multe hanno un termine dimezzato. Inoltre, anche se la multa non è mai stata notificata il termine di 30 giorni per il ricorso va sempre e comunque rispettato e decorre dal giorno in cui il postino o il messo notificatore ha consegnato la cartella al destinatario o ad altra persona autorizzata a ricevere la posta.

Come posso dimostrare di non aver mai ricevuto la multa?

Non spetta all’automobilista dimostrare di non aver mai ricevuto la multa, ma all’agente della riscossione depositare le carte da cui risulta la regolarità della notifica. Carte che non possono essere semplici fotocopie, salvo siano state autenticate dal pubblico ufficiale.

È valida la notifica della multa avvenuta a un indirizzo diverso?

Assolutamente no. Anche se si trattava di un indirizzo dove abitavi in precedenza, questo certamente non autorizzava la polizia a notificare la multa o le multe dove non hai più la residenza.

note

[1] Cass. S.U. sent. n. 22080 del 22.09.2017.

[2] Il punto cruciale della questione sta nella norma procedurale applicabile all’opposizione alla cartella. Se fosse da seguire la normale procedura dei ricorsi contro le sanzioni amministrative (come ha ritenuto finora laTerza sezione civile della Cassazione, per esempio nella sentenza 16282/2016), tale norma sarebbe l’articolo 23 della legge 689/1981 (attualmente sostituito dall’articolo 7 del Dlgs 150/2011), ci sarebbero solo 30 giorni di tempo, a partire dalla notifica della cartella (si «recupera» così il diritto alla difesa che era stato perso con la mancata notifica del verbale, anche se è precluso un esame del merito della sanzione perché si può solo far rilevare che non si era stati messi legalmente a conoscenza dell’atto). Se, invece, si riconoscesse (come finora ha fatto la Seconda sezione civile, per esempio con la sentenza 14125/2016) che il titolo esecutivo della pretesa dell’amministrazione fosse inesistente, andrebbe esperita un’opposizione all’esecuzione, regolata dall’articolo 615 del Codice di procedura civile, che non pone alcun limite di tempo.

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