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Scegliere il tablet giusto per il professionista!

13 novembre 2012 | Autore:


> Tech Pubblicato il 13 novembre 2012



Districarsi tra le numerose offerte di tablet sugli scaffali dei negozi diventa sempre più difficile: ecco quindi alcuni consigli utili per scegliere il modello maggiormente adatto alle proprie esigenze lavorative.

Negli ultimi tre anni, il tablet è diventato il computer portatile più venduto, mettendo in crisi il mercato dei notebook tradizionali. Questa tipologia di dispositivi è stata lanciata da Apple con il suo iPad, con oltre 100 milioni di pezzi venduti nel mondo. Un successo che ha attirato subito altri produttori: sono così fioccate soluzioni di ogni tipo e fascia di prezzo. Scegliere il modello giusto, quindi, è diventato assai difficile.

Il tablet si è rivelato molto utile per il professionista perché leggero, facile da trasportare, permette un immediato accesso al web per gestire la posta elettronica, consente la consultazione di documenti in mobilità, la navigazione dei siti su uno schermo abbastanza grande. Esso offre inoltre diverse applicazioni indispensabili per il lavoro.

Ma come scegliere il migliore? La risposta più ovvia è che non esiste il modello migliore, ma si può ragionare su quello più adatto alle proprie esigenze.

Il fattore prezzo, trattandosi di un dispositivo da dedicare al lavoro, assume un aspetto secondario poiché la differenza tra un modello costoso e uno più economico è nell’ordine di 200/300 euro, cifra irrisoria considerato che si tratta di un investimento orientato alla produttività. Risparmiare qualche euro per avere un dispositivo poco funzionale al proprio scopo non è una scelta intelligente.

Più che analizzare la varietà di modelli in commercio, vale piuttosto la pena concentrarsi sulle piattaforme installate sui modelli medesimi. In Italia, la scelta può ricadere o su iOS (Apple), o su Android o sul nuovo Windows 8.

La piattaforma iOS è quella di Apple, ossia il sistema operativo degli iPad. Si tratta di un dispositivo attraente sotto il profilo del design, realizzato con una qualità progettuale elevatissima e da molti considerato il tablet per eccellenza. Oggi si può scegliere tra il modello da 9,7 pollici e quello più piccolo da 7,9 pollici.

Per chi cerca un dispositivo per navigare sul Web e gestire la posta elettronica è perfetto: veloce, pratico e molto intuitivo. Inoltre offre una varietà di applicazioni incredibili, anche se ciò non significa necessariamente trovare anche i programmi che ci servono per lavoro. Chi non ha mai avuto a che fare con un iPad, dovrà poi prendere un po’ di confidenza con una serie di procedure nuove. L’iPad non ha una porta USB o un lettore di schede per leggere e copiare i file. Con iOS si ragiona in termini di sincronizzazione e non si può copiare e incollare un file come siamo abituati su un computer tradizionale.

Va inoltre ricordato che il modello senza la connessione cellulare non ha il GPS: ad alcuni questo particolare potrebbe sfuggire.

Con l’iPad, Apple ha preferito creare un sistema “chiuso”, che da un lato può creare qualche iniziale difficoltà, ma dall’altro offre meno problemi. Infatti, alcune applicazioni potrebbero non “girare” su iPAd, ma non avrete mai problemi di virus, o di sistema operativo che vada in crash o connessioni difficili da configurare.

L’autonomia della batteria è di ben 10 ore in uso continuo, un fattore importantissimo per la mobilità.

Android, invece, è la piattaforma realizzata da Google che, a differenza di Apple, non produce i tablet. Anche il Nexus 7, ad esempio, è costruito da Asus e non da Google.

In questi anni, Android è stata la vera alternativa a iOS, con cui ha diversi aspetti in comune (a cominciare dal fatto che si tratta di un sistema operativo che nasce appositamente per i dispositivi mobili come appunto i tablet).

I suoi punti di forza sono l’enorme varietà di applicazioni, interfaccia touch intuitiva, perfetta integrazione con tutti i servizi di Google (da Gmail alle Mappe).

I dispositivi con Android, a seconda del modello, possono anche avere un lettore di schede di memoria e la porta USB che rendono più pratica la gestione dei file.

Poiché Google monta sull’hardware solo il sistema operativo, esistono in vendita tantissime marche di tablet con Android: da poche decine di euro a modelli di fascia alta completi di tutto. È possibile, quindi, trovare quello con una batteria che dura pochissimo e con un display non molto chiaro, a quelli che hanno anche la tastiera fisica per essere usati come piccoli notebook. Al momento dell’acquisto, quindi, è bene non lesinare sul prezzo e puntare su un modello “di marca”, verificando che abbia tutte le caratteristiche di cui si ha bisogno.

La terza e ultima piattaforma è Windows 8 che ha il vantaggio di essere più familiare perché è la stessa che molti utilizzano sui computer di casa e di ufficio. A differenza di Android e iOS, i tablet col sistema operativo di Microsoft sono veri e propri PC su cui si possono far girare le medesime applicazioni che usiamo sul computer fisso. Un tablet con Windows 8, quindi, mette a disposizione tutte le funzionalità di un computer tradizionale, superando i limiti di altri tablet.

Di contro, però, si porta dietro anche qualche piccolo difetto. Trattandosi di un sistema operativo più esigente dal punto di vista delle risorse hardware, i tablet hanno una batteria che dura di meno e sono anche un po’ più grandi. Si tratta però di un compromesso che può essere accettato per chi ha l’esigenza di utilizzare particolari programmi non disponibili su Android e iOS (come ad esempio la suite completa di Office o programmi di gestione aziendale sviluppati su misura).

Un tablet con Windows 8, quindi, può trasformarsi in un completo Ultrabook e consente di installare qualsiasi tipo di periferica.

Va però ricordato che esiste anche una versione Windows 8 RT che viene installata sui tablet dotati di architettura ARM come ad esempio sul modello Windows Surface. Senza scendere troppo in dettagli tecnici, questa versione non è compatibile con i programmi sviluppati per i normali computer con Windows, ma solo con quelli che si potranno scaricare dal Windows Store.

Dare una risposta esaustiva a tutti i dubbi relativi all’acquisto di un tablet è molto difficile. Il consiglio è quello di avere ben chiaro in mente l’uso e la finalità che si intende perseguire col tablet.

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5 Commenti

  1. è palese che il migliore sia Android e in particolare i tablet della Samsung, perchè sono indinitamente più funzionali del modaiolo iPad (scelto da molti solo x il nome) e di Surface di Windows (ancora indietro, non ha detto che ha pochissima memoria fissa il Surface).

    1. Quale sia il migliore è una considerazione che non può valere per tutti. Ogni commento può essere opinabile e per ogni piattaforma si possono elencare centinaia di pregi e difetti. Non sarebbe possibile in questa sede valutarli tutti, ma i commenti possono essere utili per fornire nuovi spunti di analisi. Sarà anche vero che l’iPad sia modaiolo, ma 100 milioni di persone lo hanno acquistato e non credo che tutti lo abbiano fatto per questo motivo. La scelta non può prescindere da una serie di valutazioni personali, tra cui soprattutto l’impiego che se ne andrà a fare. Ma anche il fatto di circondarsi di cose belle può essere altrettanto importante.

  2. Con Ipad la qualita massima con certe limitazioni, con Android invece ce la qualita con la possiblita di fare migliaramenti e modifiche al sistema operativo.

    Uso un tablet Samsunga Galaxy tab GT- P1000 mi trovo bene, ho preferito questo tipo di tablet perche mi offre anche la possibilita di usarlo come telefono.

  3. Io ho un Samsung Tab 2 da sette pollici. E’ funzionale, pratico e leggero. In più c’erano in regalo un anno di abbonamento al Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Ogni mattina mi leggo il giornale sul mio piccolo gioiello. Consigliato per chi, come me, ama Android

  4. Cerco un Tablet che mi consenta anche di archiviare foto di lavoro eseguite con dispositivi esterni. Grazie.

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