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Autovelox, Tutor, Telelaser: legittimi solo se di proprietà di Comuni e Province

13 Novembre 2012


Autovelox, Tutor, Telelaser: legittimi solo se di proprietà di Comuni e Province

> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 Novembre 2012



Nulle le multe tramite Autovelox, Tutor e Telelaser se gli apparecchi sono di proprietà di privati.

Il Ministero dei Trasporti ha appena chiarito [1] che gli strumenti di autovelox e similari in dotazione alla polizia locale devono essere di proprietà degli Enti locali e non possono essere loro prestati gratuitamente dai privati.

A riguardo, la legge [2] stabilisce che agli enti locali è consentita l’attività di accertamento delle violazioni al codice della strada attraverso strumentazioni elettroniche (autovelox, telelaser, ecc.) di loro proprietà o da essi acquisiti in leasing o di noleggio a canone fisso, esclusivamente con l’impiego del personale dei corpi e dei servizi di polizia locale.

Ciò nonostante, accade spesso che alcune aziende – vuoi perché hanno un surplus di attrezzature o per invogliare il cliente/ente comunale al successivo acquisto – offrono quello che viene definito “noleggio a costo zero”. Si pensi, ad esempio, ai recenti strumenti elettronici quali il sistema Vergilius e il Tutor che, di proprietà di Anas e di Autostrade S.p.A., sono stati da questi ceduti “ad uso gratuito” al Ministero dell’Interno.

Secondo il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture tale comportamento è però   illegittimo, poiché la possibilità di prestare gratuitamente gli strumenti di accertamento elettronico (anche per brevi periodi di prova) non è prevista dalla legge. In altre parole, non è consentito agli agenti accertatori contestare agli automobilisti le infrazioni al codice della strada attraverso dotazione elettronica acquisita in comodato gratuito.

È evidente che qualora ciò succeda in barba alla legge, le infrazioni non potranno essere utilizzate per contestare ai cittadini le violazioni al codice della strada e le contravvenzioni saranno quindi nulle.

di ANDREA BORSANI

note

[1] Parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 22 ottobre 2012 n. 5887.

[2] Articolo 61 della legge 120/2010.


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6 Commenti

  1. Domanda: come si fa a sapere se un tu tor o un velox sono di proprietà del soggetto che rileva l’infrazione o lo sta usando in comodato d’ uso gratuito?? Dubito che se vado a chiederglielo mi rispondano!!!

    1. In giudizio, sollevando la relativa eccezione, l’Amministrazione sarà tenuta a produrre la documentazione

  2. Domanda da totale profano: l’eccezione può essere sollevata in qualsiasi caso? Mi spiego meglio: se mi viene contestata una multa (sempre nel contesto di un eccesso di velocità rilevata con autovelox e simili) posso sollevare la relativa eccezione “di default” o mi conviene informarmi prima? Devono sussistere alcune condizioni?
    Grazie

    1. In molti propongono ricorso sollevando “di default” (come dice lei, in modo molto simpatico, ma decisamente appropriato) la relativa eccezione.

  3. Sito interessante senza il solito linguaggio legalese e grafica molto gradevole, complimenti davvero! 😀

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