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Delega al ritiro contante libretto postale

11 ottobre 2017


Delega al ritiro contante libretto postale

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 ottobre 2017



Modulo e compilazione delle delega permanente o per la singola operazione di prelievo dal libretto postale.

Hai un libretto postale e le tue condizioni fisiche o gli impegni di lavoro non ti consentono di andare al più vicino ufficio per effettuare un ritiro di contante. Puoi però conferire una delega a qualcun altro che, al posto tuo, esegua il prelievo. Si tratta di un’operazione molto semplice. Tutto ciò che devi fare è compilare un modulo fornito da Poste Italiane stessa. Si tratta, più in particolare del Modulo di richiesta servizi a valere sul conto corrente e/o sul libretto di risparmio postale. Lo stesso modulo ti potrà servire anche per eseguire un versamento sul conto corrente BancoPosta o sul Libretto di Risparmio Postale. Vediamo come funziona.

La delega al prelievo può essere di due tipi: delega permanente e delega per la singola operazione.

Delega permanente

La delega permanente viene conferita all’atto dell’apertura del libretto postale o in un momento successivo e consente al delegato di effettuare ritiri di contante dal libretto postale o versamenti senza esibire, di volta in volta, l’autorizzazione.

Delega per la singola operazione

Al contrario, è possibile delegare una persona diversa dall’intestatario di volta in volta e per la singola operazione. La delega quindi perde efficacia una volta eseguito il prelievo.

Come delegare al ritiro di contanti dal libretto postale

La prima cosa da fare è assicurati che la persona a cui intendi dare la delega al ritiro contante sul libretto postale sia persona di fiducia. Difatti, se questa poi non ti restituirà i soldi prelevati dal libretto, non potrai rivalerti nei confronti dell’ufficio postale.

Scarica il modulo di delega al prelievo di contanti dal libretto postale

La seconda cosa da fare per eseguire una delega al prelievo dal libretto postale è scaricare il modulo qui. Lo stesso modulo. In alternativa è possibile redigere da sé una delega, scritta al mano o al computer. Il testo deve indicare:

  • le generalità del delegate e del relativo documento di identità;
  • le generalità del delegato e del relativo documento di identità;
  • gli estremi del libretto postale di risparmio;
  • la cifra che si intende far prelevare;
  • la firma del delegante e del delegato;
  • la copia dei documenti di identità del delegante e del delegato.

La delega può essere esibita all’ufficio postale direttamente dal delegato.

Come compilare il modulo di delega al prelievo di contanti dal libretto postale

Dopo che hai scaricato il modulo di delega al prelievo di contanti dal libretto postale che è indicato al punto precedente  dovrai seguire i seguenti passaggi:

  • sbarrare la casella posta nel secondo riquadro: «prelevamento da libretto di risparmio postale»;
  • nel successivo spazio indicare il numero di libretto di Risparmio postale e l’intestazione;
  • compilare il quarto riquadro, dove sta scritto «Spazio da compilarsi per le operazioni di versamento su conto corrente/Libretto di Risparmio Postale e di prelevamento su Libretto di Risparmio Postale eseguite da persona diversa dal titolare del rapporto e da questi espressamente delegato alle dette operazioni». Bisognerà poi che sia il delegante che il delegato firmino il modulo;
  • allegare un documento della carta di identità del delegante e del delegato.

Limiti al prelievo

Per il libretto cartaceo, nel caso di prelievo di contanti fatto dall’intestatario del libretto non esistono limiti di importo se l’operazione viene effettuata presso l’ufficio postale di radicamento. Invece, se il prelievo viene chiesto in un ufficio postale diverso da quello di radicamento, c’è un limite massimo di 600 euro al giorno da poter prelevare senza l’utilizzo della Carta Libretto. Per il libretto dematerializzato non esistono limiti di prelevamento in qualsiasi ufficio postale. L’ufficio postale può negare o ridurre la richiesta di prelievo se, in quel preciso momento, non ci sono soldi sufficienti in cassa. È possibile effettuare la prenotazione della somma da prelevare o richiedere un vaglia circolare negoziabile presso qualunque istituto di credito; in tal caso non esiste alcun limite di importo.

Nel caso invece di prelievo con delega a una terza persona, è possibile effettuare il prelevamento unicamente presso l’ufficio postale di radicamento. Nel caso di delega permanente, nell’ufficio postale di radicamento sarà possibile prelevare qualsiasi importo mentre, in uffici diversi dal radicamento, l’importo massimo giornaliero prelevabile è pari a 600 euro.

Nel caso di libretto dematerializzato, al delegato è rilasciata la Carta Libretto che permette di operare senza limiti presso qualsiasi ufficio postale.

Morte dell’intestatario

Nel caso di morte dell’intestatario l’ufficio postale può richiedere, prima del ritiro dei contanti, l’atto di successione e il consenso di tutti gli altri eredi.

Falsa denuncia di smarrimento del libretto postale per avere un duplicato

Secondo la Cassazione [1], integra il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico la falsa denuncia, presentata ad un organo della polizia giudiziaria, di smarrimento di un libretto postale, utilizzata per ottenere dall’amministrazione un duplicato del suddetto libretto, in quanto si tratta di atto destinato a provare la verità dello smarrimento da cui discendono conseguenze giuridiche, quali il diritto ad ottenere il duplicato (nella specie l’imputato aveva rilasciato, in garanzia, al locatore un libretto di risparmio postale, quindi aveva presentato falsa denuncia di smarrimento di detto libretto, ne aveva chiesto la duplicazione e in seguito aveva prelevato quasi per intero la somma ivi depositata, pregiudicando la garanzia del creditore).

note

[1] Cass. sent. n. 41148/2008.


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3 Commenti

  1. Buona sera, nel caso di delega singola l’ufficio postale di radicamento può rifiutare il prelievo? E’ quanto sta capitando a me con il libretto postale di mia madre.
    Lo sportellista pretende o che la delega venga autenticata da un notaio, o che due testimoni confermino che mia madre mi ha effettivamente delegata a compiere l’operazioni in sua vece e che è in grado di intendere e di volere.
    La proposta di parlare telefonicamente con mia madre (che lo sportellista conosce) non stata nemmeno presa in considerazione.
    Se questa situazione perdurasse posso chiedere l’interventi delle forse dell’ordine?

    1. No. Perché se tua madre è capace di intendere e di volere; senza una delega firmata dalla stessa e con un documento d’identità In fotocopia. Tu non sei autorizzato a procedere con il prelievo.. il modello te lo danno in posta da riportare firmato. Solo in caso che tua madre non riesca a firmare devi andare da un notaio non per autorizzare quel prelievo ma per darti il potere di legale rappresentante della persona che è impossibilitata a firmare.. Sono regole importanti per la sicurezza del titolare visto che molte persone per piaceri,hai tempi fatti, rubavano soldi ha parenti oppure i truffatori che duplicano documenti vanno in giro a fregare i soldi dei cittadini. Per te non sembra importante ma non sai che traffico di soldi ci sta’ in giro.. spero di averti dato una risposta esaustiva. L’importante è non arrabbiarsi e cercare di chiedere cosa devi fare per non essere nel torto..

  2. Salve, ma il modulo che ho scaricato vale sia per la richiesta di “Delega permanente” che per la “Delega per singolo servizio?”

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