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Lo sai che? Fondo patrimoniale, vendita, donazione: come rendere inattaccabile la propria casa?

Lo sai che? Pubblicato il 11 novembre 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 11 novembre 2012

Spesso, i debitori che vogliono sottrarre i propri beni ai creditori, sono soliti fare atti di disposizione del loro patrimonio immobiliare quali vendite, costituzione di fondi patrimoniali, donazioni, cessioni in leasing, trust, ecc.

Non sempre però questi atti conseguono lo scopo di tutelare il patrimonio del debitore dalle azioni esecutive dei creditori.

Affrontiamo per esempio il problema del fondo patrimoniale, della donazione e della vendita.

 

1. FONDO PATRIMONIALE  (leggi anche: “Fondo patrimoniale: vantaggi e costi“)

Il fondo patrimoniale è attaccabile solo in due casi: 

A. Entro i primi cinque anni dalla sua costituzione, con l’esercizio di una causa chiamata “azione revocatoria ordinaria”.

Il creditore che agisce per ottenere la revocatoria del fondo patrimoniale deve però dimostrare:

1) di avere un credito verso il debitore;

2) di aver subito un pregiudizio dalla costituzione del fondo patrimoniale, pregiudizio che deve consistere nella impossibilità, per lui, di soddisfarsi su altri beni del debitore. Per es.: mancherebbe tale elemento nell’ipotesi di una persona che sia proprietaria anche di altri immobili, dei quali uno solo di essi è stato inserito nel fondo patrimoniale;

3) che il debitore abbia agito con la consapevolezza di sottrarre l’immobile, immesso nel fondo, all’aggressione del creditore (ossia, al fine di pregiudicare le ragioni del suo futuro creditore).

B. Superati i cinque anni, il fondo patrimoniale resta comunque aggredibile, ma solo dai creditori il cui credito sia sorto per acquisti, fatti dal debitore, necessari al sostentamento della famiglia (oppure per debiti estranei ai bisogni familiari quando, però, il creditore ignori tale estraneità).

Solo tali creditori, dunque, potranno aggredire i beni inseriti nel fondo patrimoniale. Gli altri creditori – quelli cioè per debiti non contratti per il soddisfacimento di esigenze familiari – dovranno soddisfarsi sugli altri beni (se ve ne sono) della famiglia.

 

2. VENDITA

Qualora il debitore abbia deciso, per tutelare il proprio patrimonio, di vendere il bene a un terzo soggetto (ovviamente accondiscendente), i problemi sono di due tipi.

A. Innanzitutto, cedendosi un bene (spesso di valore rilevante) a una persona che, pur se amica o parente, non può mai offrire una totale garanzia di restituzione del bene medesimo, c’è un certo margine di incertezza per il debitore.

 

B. anche in questo caso l’atto è revocabile.

Il creditore che agisce per ottenere la revocatoria dell’atto di vendita del bene deve però provare qualcosa in più rispetto al caso del fondo patrimoniale. Deve cioè dimostrare:

1) di avere un credito verso il debitore;

2) di aver subito un pregiudizio dall’atto di disposizione alla garanzia patrimoniale di tale credito;

3) che il debitore abbia agito al fine di sottrarre i beni del proprio patrimonio (appunto l’immobile immesso nel fondo) all’aggressione del creditore;

4) che il terzo acquirente fosse al corrente di tale intento fraudolento del debitore di sottrarre il bene al creditore. Tale requisito è previsto, nel caso di vendita, proprio a tutela dell’acquirente che, in buona fede, abbia sborsato il prezzo della vendita.

Dunque, rispetto al caso del fondo patrimoniale, in caso di vendita dell’immobile, al vantaggio per il debitore della maggiore facilità di vincere l’azione revocatoria, corrisponde però lo svantaggio di aver venduto l’immobile a un terzo estraneo.

Superati i cinque anni in cui è esperibile l’azione revocatoria, l’atto, in questo caso, non è più impugnabile e l’immobile è ormai inattaccabile.

3. DONAZIONE

Tra tutte le tre ipotesi è forse quella meno conveniente. Qui infatti si ha che:

A. Anche in questo caso il bene viene ceduto a un terzo soggetto e, pertanto, esce dalla sfera di disponibilità giuridica del debitore.

B. Anche in questo caso l’atto è revocabile, ma con il regime di prove (più agevole da superare per il creditore) previsto per il fondo patrimoniale.

Il creditore, cioè, deve dimostrare:

1) di avere un credito verso il debitore;

2) di aver subito un pregiudizio dalla costituzione del fondo patrimoniale effettuata dal debitore, pregiudizio che deve consistere nella impossibilità, per lui, di soddisfarsi su altri beni del debitore.

3) che il debitore abbia agito al fine di sottrarre l’immobile immesso nel fondo all’aggressione del creditore.

In caso di donazione posteriore al credito dell’attore in revocatoria, è necessario dimostrare che il debitore fosse consapevole del pregiudizio che l’atto dispositivo recava alle ragioni del suo creditore.

Come nel caso della vendita, anche nel caso della donazione, superati i cinque anni in cui è esperibile l’azione revocatoria, l’atto non è più impugnabile e l’immobile è ormai inattaccabile.

4. TRUST

C’è un altro modo per mettere i propri beni al riparo ed è il Trust. Per questo argomento vi rimandiamo a uno specifico articolo: “Trust: vantaggi e costi


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7 Commenti

  1. EGRWGIO AVVOCATO LEGGO CON ATTENZIONE IL SUO BLOG MOLTO INTERESANTE
    VORREI CHIEDERE HO UN BAR E UN PO DI DEBITI CON LE TASSE HO DONATO LA CASA A MIO NIPOTE COSA SUCCEDE SE IL FISCO ARRIVA PRIMA DEI 5 ANNI? O IN CASO DI CHIUSURA DELL’ATTIVITA’? A SONO IN REGIME DI SEPARAZIONE DEI BENI E IL BAR E CON MIA MOGLIE S,A,S E NON SONO AMMINISTARTORE E MIA MOGLIE
    GRAZIE

  2. salve volevo chiedere io avevo gia qualche debito con equitalia e pagavo pero nel 2005 ho deciso di fare un fondo inserendo anche mio figlio minore.nel 2008 equitaliami ha messo una ipoteca di 770 anche se il debito e di 3500 euro cosa posso fare visto che adesso mi chiedono di piu e non posso pagare la mia casa e a rischio grazie .rita

  3. Gentile Avvocato nel 2009 mio fratello (single) ha costituito un fondo patrimoniale a favore di terzi (cioe’ io e mia moglie ed abbiamo un figlio di di du eanni), aluglio scorso mio fratello e’ venuto a mancare cosa succede per il fondo?
    La ringrazio sin d’ora per quanto potrà dirmi
    Francesco

  4. Ciao mi chiamo elena..i miei genitori hanno costruito una casa che ora vorrei finire. Hanno fatto un fondo patrimoniale ad inizio costruzione e di parla di venti anni fa.. e intestata a mia madre la casa e oggi sono arrivate cartelle dell equitalia di circa otto anni fa. La mia domanda è: posso avere problemi con una donazione? Posso finire di cistruirla o un gg possono richiedermi dei soldi?grazie mille

  5. fondo patrimoniale per la prima casa costituito due mesi prima prima di aver prestato fidejssone personale, il fondo puo essere revocato

  6. Egregio Avvocato,
    io nel 1998 ho prestato con firma ad una cooperativa con altri 4 soci per iniziare un’attività di export, invece poi scoprì che la mia firma era solo una scusa per incorporare una mia garanzia alla banca di Roma ad un debito di 70 milioni delle vecchie lire, una settimana dopo che mia moglie venne a sapere della mia firma fece appuntamento per far visita ad un notaio per aprire un fondo patrimoniale. Non ho avuto negli ultimi anni notizie della banca o dalle agenzie. Adesso vorrei vendere la l’immobile per trasferirci all’estero, potrebbe essere se ha caduto in prescrizione? o come faccio a saperlo? Grazie, aspetto sue notizie in merito

    Cordiali saluti

    Achille

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