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Lo sai che? Quando è consentito marciare per file parallele

Lo sai che? Pubblicato il 15 ottobre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 15 ottobre 2017

Comportamenti ammessi e non durante la circolazione

La marcia delle auto e degli altri veicoli a motore per file parallele non è sempre consentita dalla legge, tranne nei casi espressamente previsti dal nuovo codice della strada [1]. Onde trovarsi a spiacevoli multe, cerchiamo quindi di capire come e quando è consentito marciare per file parallele

Quando è possibile marciare per file parallele 

La circolazione per file parallele è ammessa nei seguenti casi:

  • nelle strade che abbiano almeno due corsie per ogni senso di marcia, quando la densità del traffico è tale che i veicoli occupano tutta la parte della carreggiata riservata al loro senso di marcia e si muovono ad una velocità condizionata da quella dei veicoli che precedono;
  • in tutti i casi in cui gli agenti del traffico la autorizzano;
  • lungo la strada che porta ad un incrocio regolato da semafori o dai vigili. In questo caso, al segnale di via libera, la circolazione deve continuare anche nell’area di manovra. In corrispondenza delle intersezioni disciplinate da semafori o da segnalazioni manuali, i conducenti dei veicoli a due ruote possono, nella corsia relativa alla direzione prescelta, affiancarsi agli altri veicoli in attesa del segnale di via dell’intersezione stessa. La manovra a zig-zag per portarsi sulla linea di arresto è vietata.

La circolazione su strada dei veicoli a motore per file parallele è ammessa anche quando la strada ha una sola carreggiata a due corsie per senso di marcia.

Il conducente del veicolo che durante la marcia per file parallele si appresta ad eseguire una qualsiasi delle manovre consentite deve comunque  in ogni caso tenere anche presente le altre norme del codice della strada. In particolare quelle a salvaguardia della sicurezza degli altri soggetti coinvolti nella circolazione, quelle relative alle precedenze, ai limiti di velocità secondo il tipo di strada nonché quelle che impongono di regolarla in base alle particolari condizioni climatiche e stradali. È opportuno conoscere quindi tutte le regole di condotta imposte dalla legge agli utenti della strada perché il loro rispetto garantisce la sicurezza di tutti. 

Cosa è consentito nella circolazione per file parallele

Nella circolazione per file parallele è consentito ai conducenti che si trovano nella prima corsia di destra

  • di spostarsi da questa corsia per superare il veicolo senza motore o comunque molto lento che li precede. Prima di iniziare la manovra di sorpasso dovranno sempre segnalare la manovra azionando la freccia (o indicatore di direzione). È sbagliato quindi quando si è sulla corsia di sinistra, tenere in funzione l’indicatore di direzione sinistro (esso va invece usato quando si cambia direzione o corsia).

A tutti i conducenti dei veicoli a motore, esclusi  i ciclomotori,

  • di non mantenersi presso il margine della carreggiata, pur rimanendo in ogni caso nella corsia prescelta;
  • il passaggio da una corsia all’altra è consentito, previa la necessaria segnalazione e purché ciò non crei intralcio o pericolo a chi percorre la corsia da impegnare, soltanto nelle seguenti ipotesi:

a) quando il conducente del veicolo a motore deve raggiungere la prima corsia di destra perché deve svoltare a destra, o l’ultima corsia di sinistra perché deve svoltare a sinistra;

b) quando il conducente del veicolo a motore deve ridurre la velocità o, quando ciò non sia vietato, fermarsi al margine della carreggiata. 

Durante la marcia per file parallele: è possibile, nel rispetto dei limiti massimi di velocità disposti per quel tipo di strada, che nella corsia di destra si circoli ad una velocità superiore a quella di sinistra (ma ciò non significa che, in tale situazione, sia sempre possibile sorpassare anche da destra). I motocicli non possono avanzare passando tra i veicoli affiancati.

I conducenti dei veicoli sprovvisti di motore e dei ciclomotori, nella marcia rettilinea su file parallele, sono obbligati ad occupare esclusivamente la corsia di destra, mantenendosi il più possibile verso il margine della carreggiata. 

Sanzioni

La violazione delle suddette prescrizioni comportano il pagamento di una somma da euro 41,00 a euro 168,00.

note

[1] Art. 144 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e successive modifiche e integrazioni.


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