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Contributi Enasarco: quando vanno versati

24 Nov 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 Nov 2017



Enasarco: contributi obbligatori e facoltativi per gli agenti e rappresentanti di commercio.

Gli agenti e rappresentanti di commercio devono versare i contributi previdenziali all’Enasarco (Ente Nazionale Assistenza Agenti e Rappresentanti di Commercio), la fondazione che eroga a loro favore la pensione di vecchiaia, invalidità, inabilità e superstiti integrativa.

Vediamo come funzionano i contributi previdenziali e quando devono essere versati [1].

Contributi obbligatori Enasarco

Il contributo previdenziale obbligatorio, da calcolarsi su tutte le somme dovute all’agente a qualsiasi titolo in dipendenza del rapporto di agenzia anche se non ancora liquidate, compresi acconti e premi, è del 17% di cui il 14% destinato al calcolo delle prestazioni previdenziali ed il rimanente 3% destinato al ramo previdenza a titolo di solidarietà.

Il contributo è dovuto per gli agenti che operino in forma individuale e per quelli che operino in forma societaria o associata, escluse le società di agenzia.

Il contributo è a carico del preponente e dell’agente in misura paritetica.

In caso di rapporti di agenzia con agenti operanti in forma societaria o associata che implichi la responsabilità illimitata di uno o più soci, il contributo è suddiviso tra i soci illimitatamente responsabili in misura corrispondente alla quota di partecipazione societaria di ciascuno.

Nel quadrimestre successivo all’approvazione del bilancio consuntivo, l’Enasarco mette a disposizione di ciascun agente un riepilogo della sua posizione previdenziale aggiornata con i contributi pervenuti entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Entro la stessa data la Fondazione mette altresì a disposizione di ciascun preponente un riepilogo dei contributi versati.

L’eventuale contestazione di tali riepiloghi deve pervenire, a pena di decadenza, entro sei mesi; decorso tale termine i riepiloghi dei contributi accreditati s’intendono approvati.

È facoltà della Fondazione chiedere agli agenti e ai preponenti la presentazione degli originali dei conti provvigioni e dei contratti di agenzia o rappresentanza al fine di verificare la legittimità dei contributi accreditati, l’esattezza dei versati nonché la correttezza del periodo denunciato.

Massimali provvigionali e minimali contributivi

Il contributo obbligatorio è dovuto, per ciascun rapporto di agenzia, nel limite inderogabile del massimale provvigionale annuo di Euro 37.500,00 per l’agente monomandatario e nel limite inderogabile del massimale provvigionale annuo di Euro 25.000,00 per ciascun rapporto di agenzia dell’agente plurimandatario.

Il massimale provvigionale annuo non é frazionabile.

Il minimale contributivo annuo, per ciascun rapporto di agenzia, è pari ad Euro 800,00 per l’agente monomandatario e ad Euro 400,00 per l’agente plurimandatario.

Il minimale contributivo è frazionabile per quote trimestrali ed è dovuto per tutti i trimestri di effettiva durata del rapporto di agenzia nell’anno considerato sempreché, in almeno uno di essi, sia maturata una provvigione. In caso di mancato raggiungimento del minimale contributivo annuo, la differenza tra il minimale e l’entità dei contributi effettivamente maturati è a totale carico del preponente. I contributi di importo inferiore al minimale sono utili al solo incremento del montante contributivo.

I massimali provvigionali ed i minimali contributivi sono rivalutati ogni anno secondo l’indice generale Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Per i massimali provvigionali la rivalutazione decorre dall’anno 2016.

Contributo per gli agenti operanti in forma di società di capitali

Il preponente che si avvalga di agenti che svolgono la loro attività in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata è tenuto al pagamento di un contributo calcolato, in base agli scaglioni di importi provvigionali annui, su tutte le somme dovute in dipendenza del rapporto di agenzia; l’incremento di aliquota rispetto a quella in vigore con il precedente Regolamento è a carico del preponente e dell’agente in misura paritetica.

Contributo facoltativo Enasarco

Al solo fine di incrementare il montante contributivo è data facoltà all’agente che abbia almeno un rapporto di agenzia in essere di versare, a suo esclusivo carico, un contributo annuo ulteriore rispetto a quello obbligatorio. Per gli iscritti antecedentemente al 1° gennaio 2004 la facoltà è riconosciuta al solo fine di incrementare la quota di pensione.

L’entità del contributo facoltativo è liberamente determinata dall’agente, in misura almeno pari alla metà del minimale contributivo previsto per l’agente plurimandatario.

Modalità di versamento contributi Enasarco

Il versamento dei contributi è effettuato nei modi e con le forme stabiliti dall’Enasarco.

Il versamento dei contributi è preceduto dall’invio di una distinta conforme a quella richiesta dalla Fondazione, compilata in ogni sua parte e trasmessa nei modi e con le forme dalla stessa stabiliti.

I contributi devono pervenire alla Fondazione, salvo diversa scadenza, entro il 20° giorno del secondo mese successivo alla scadenza di ciascuno dei seguenti trimestri:

  • 1 gennaio – 31 marzo
  • 1 aprile – 30 giugno
  • 1 luglio – 30 settembre
  • 1 ottobre – 31 dicembre

L’obbligo di versamento dei contributi è totale a carico del preponente, il quale è esclusivo responsabile del pagamento anche per la parte a carico dell’agente. La parte dei contributi a carico dell’agente è trattenuta all’atto del pagamento delle somme a cui si riferiscono i contributi stessi.

note

[1] Regolamento delle attività istituzionali Enasarco.


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