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Lo sai che? Incidente stradale: l’assicurazione rimborsa le spese legali?

Lo sai che? Pubblicato il 10 novembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 novembre 2017

Sinistro stradale: che cosa devo fare per ottenere il rimborso da parte dell’assicurazione delle spese del mio ctp e delle spese legali?

In base alla documentazione allegata si evince che la XY Assistance è una società satellite della compagnia di assicurazione rca presso la quale la lettrice ha assicurato il suo autoveicolo. In forza della suddetta polizza, la società XY Assistance è legittimata ad occuparsi ed a gestire in prima persona tutte le vicende relative ai sinistri automobilistici ed alla eventuale liquidazione del risarcimento del danno subito. Sempre la polizza prevede che l’assicurato non può avviare azioni legali di propria iniziativa senza aver prima contattato la XY Assistance la quale, a sua volta, deve dare il proprio assenso. Qualora l’assicurato volesse nominare un avvocato diverso da quello di cui si avvale la compagnia che si occupa della tutela legale, sarà libero di farlo purché ne dia comunicazione alla XY Assistance prima di avviare qualsiasi iniziativa legale. A seguito della suindicata comunicazione, la XY Assistance si occuperà, per il tramite del legale nominato, di gestire l’intera vicenda sia in sede stragiudiziale che in quella processuale. A tal fine la compagnia assicurativa provvede ad effettuare un anticipo delle spese complessivamente da sostenere per la gestione del sinistro entro un massimale. Logica conseguenza è che le eventuali spese eccedenti sopportate per dirimere la controversia rimarranno in capo all’assicurato che dovrà cercare di recuperarle dalla compagnia di assicurazione della controparte. Emerge, quindi, con chiarezza che l’assicurato non ha alcuna autonomia di azione: qualora decidesse di agire senza il consenso e l’intervento della XY Assistance perderebbe, quale conseguenza diretta ed immediata del suo comportamento, il diritto alla tutela legale. La lettrice ci dice di aver avviato un accertamento tecnico preventivo e, successivamente, la procedura di negoziazione al fine di giungere ad un accordo bonario della controversia. La complessa attività stragiudiziale posta in essere, in base alla clausole della polizza sottoscritta, ha richiesto l’assenso della XY Assistance nonché la partecipazione di quest’ultima a tutte le fasi della procedura con il conseguente anticipo delle spese così come concordato. Inoltre, la lettrice aggiunge che durante l’annoso iter sul risarcimento del danno fisico nulla è mai stato versato a titolo di spese legali da parte dell’assicurazione responsabile: stante la genericità dell’affermazione, si deve dedurre che per assicurazione responsabile la lettrice  intenda la compagnia assicurativa della controparte in causa e non la XY Assistance. Tanto premesso al fine di chiarire il quadro generale, quanto alla domanda sulla congruità delle spese legali sostenute, non si può esprimere un giudizio poiché l’ammontare delle spese legali non è frutto di una valutazione basata su parametri preordinati bensì è data dal complesso delle spese oggettivamente sostenute e documentabili per svolgere l’attività di gestione (nel caso della lettrice stragiudiziale) della lite. Tra le spese rientrano, quindi, le somme pagate a titolo di contributo unificato, marche da bollo, diritti di cancelleria, onorari dei consulenti tecnici e degli avvocati precisando che anche gli onorari devono essere dettagliati e giustificati nel loro ammontare. Quanto al percorso da seguire per addivenire ad un accordo bonario, la polizza prevede espressamente che la lettrice dovrà sottoporre la proposta transattiva proveniente dalla compagnia assicurativa della controparte alla XY Assistance che dovrà valutare la convenienza dell’accordo proposto. Qualora la valutazione della XY Assistance non dovesse concordare con la sua si verificherà che, per tutelare i suoi interessi e risolvere il contrasto sorto con la XY Assistance, la lettrice avrà due possibilità alternative:

  • rivolgersi ad un arbitro che decide secondo equità; l’arbitro dovrà essere scelto di comune accordo da entrambe le parti (cioè la lettrice e la XY Assistance) o, in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale;
  • avviare una causa ordinaria.

La polizza assicurativa prevede espressamente che la XY Assistance deve anticipare le spese legali ma non integrarle successivamente. Con maggiore impegno esplicativo, la polizza prevede che la compagnia anticipi le spese legali che poi provvederà a recuperare nel caso di accordo transattivo o di vittoria della controversia trattenendo il valore corrispondente non dalla somma complessivamente versata o da versare dalla compagnia assicurativa della controparte, ma da quella parte che la compagnia dichiara di voler pagare a titolo di spese legali. Qualora le spese legali anticipate abbiano superato il valore di 5.200 euro e la compagnia di assicurazione della controparte sia disposta a pagare una somma che non le copra interamente, l’assicurazione non risponde dell’ammontare ulteriore che rimane a carico dell’assicurato. Di conseguenza, se come stabilito nella polizza sottoscritta, la XY Assistance ha anticipato la somma concordata, nel caso in cui sia l’assicurazione sia la lettrice dovessero ritenere vantaggiosa la proposta transattiva avanzata dalla controparte, la XY Assistance avrà diritto a trattenere quanto anticipato esclusivamente sull’ammontare che le verrà corrisposto a titolo di risarcimento per le spese non anche su quello che le verrà pagato a titolo di risarcimento del danno. Le spese legali ulteriori non potranno essere pretese dalla XY Assistance ma rimarranno a carico della lettrice. Qualora la XY Assistance non abbia anticipato le spese ma abbia dato il suo consenso all’attività stragiudiziale svolta, ricorrerà un’ipotesi di inadempimento contrattuale che la lettrice potrà far valere giudizialmente. Infine, qualora la lettrice non ritenga utile la proposta offerta dalla controparte dovrà instaurare un giudizio seguendo le vie ordinarie. Quanto alla necessità di informare la compagnia di assicurazione della polizza, si presume che la lettrice si riferisca alla compagnia di controparte: in tal caso non si vede la necessità di darne comunicazione alla compagnia assicurativa poiché la polizza attiene ai suoi rapporti con la XY Assistance. Qualora la lettrice avesse voluto fare riferimento alla sua compagnia di assicurazione rc auto, anche in tal caso non se ne vede la necessità trattandosi la XY Assistance di un ramo della società con cui la lettrice ha assicurato l’autoveicolo.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Giovanna Pangallo


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