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Cartelle esattoriali: quali sono i tempi di Agenzia delle entrate e Equitalia?

11 Novembre 2017


Cartelle esattoriali: quali sono i tempi di Agenzia delle entrate e Equitalia?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 Novembre 2017



Quanto tempo ha l’Agenzia delle entrate per trasmettere ad Equitalia la messa in ruolo? Dopo quanto tempo al massimo Equitalia può emettere la sua cartella?

Trattandosi di recupero di Iva, la notificazione della cartella di pagamento da parte dell’Agente della riscossione (cioè Equitalia) deve avvenire entro il 31 dicembre:

  1. del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per le somme che risultano dovute a seguito dell’attività di liquidazione, nonché del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta;
  2. del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per le somme che risultano dovute a seguito dell’attività di controllo formale;
  3. del secondo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo, per le somme dovute in base agli accertamenti dell’ufficio.

Nel caso specifico del lettore, sembrerebbe applicabile l’ipotesi c) (perché l’invio dell’avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle entrate nell’aprile del 2011 si può ipotizzare che sia avvenuto non a seguito di controllo di dichiarazione da Lui presentata, ma a seguito dei controlli effettuati dall’Agenzia stessa sull’atto di acquisto da lui sottoscritto). Se così fosse, Equitalia aveva tempo per notificare la cartella fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l’accertamento era divenuto definitivo: il suo accertamento è diventato definitivo sessanta giorni dopo la notifica avvenuta nell’aprile del 2011, per cui la notifica della cartella da parte di Equitalia doveva avvenire entro il 31 dicembre 2013. Si aggiunge che:

  • dal 9 giugno 2001 non esiste più un termine massimo entro il quale l’Agenzia delle entrate deve trasmettere il ruolo ad Equitalia;
  • se fosse notificata la cartella, sarebbero addebitati al lettore anche gli interessi per ritardato pagamento (calcolati dalla data di scadenza prevista nell’avviso di accertamento dell’aprile 2011 e fino alla data di consegna del ruolo ad Equitalia), gli interessi di mora (calcolati a partire dalla scadenza del termine di pagamento successivo alla notifica della cartella e fino all’effettuazione del pagamento) e gli aggi per Equitalia.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte


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