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Mutuo: perchè si formalizza dal notaio?

16 Ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Ottobre 2017



Per stipulare un contratto di mutuo ipotecario occorre andare da un notaio perchè si tratta di atto pubblico: vediamo perchè si formalizza così.

Decidere di accendere un mutuo è un passo importante, che richiede non solo un’attenta valutazione economico finanziaria ma anche il rispetto della normativa esistente sulle formalità burocratiche da porre in essere per garantire l’efficacia del contratto di mutuo e la sua validità. Per la sottoscrizione del contratto di mutuo – si pensi a quello sottoscritto con la banca, accompagnato dalla contestuale iscrizione di ipoteca, per l’acquisto di un’abitazione – occorre rispettare alcune disposizioni di legge, che prevedono l’adempimento di specifici obblighi. Tra questi, rientra anche la necessità di recarsi da un notaio per la firma del contratto di mutuo: ma perché il mutuo si formalizza dal notaio?

Contratto di mutuo: cos’è ed obblighi di legge

Il contratto di mutuo è un contratto tipico disciplinato dal codice civile [1] in base al quale una parte (mutuante) consegna ad un’altra parte (il mutuatario) una determinata somma di denaro o altre cose fungibili, che il mutuatario si obbliga a restituire al mutuante nella stessa specie e quantità ricevuta. Questo contratto è molto utilizzato per l’acquisto della casa familiare, nel quale l’acquirente, non disponendo dell’intero importo complessivo necessario per concludere la compravendita, ricorre ad un istituto bancario: viene in questo modo stipulato un contratto di mutuo, che nella maggior parte dei casi viene garantito da ipoteca sull’immobile.

La legge prescrive la forma dell’atto notarile per gli atti e contratti di particolare rilevanza, anche sociale, nei quali è ritenuto infatti fondamentale accertare con piena validità e procedure specifiche – da soggetti investiti di apposite funzioni pubbliche quali sono, appunto, i notai – la corretta applicazione delle disposizioni di legge per la stipula dell’atto in questione, l’identità delle parti e la loro espressa volontà su quanto pattuito. Nel caso della stipula di un contratto di mutuo ipotecario, la legge richiede l’intervento del notaio anche in relazione alla rilevanza del contratto stesso, il cui contenuto economico- sociale è abbastanza complesso ed implica lo svolgimento di una serie di attività di non poco conto, comportanti accertamenti specifici e controlli accurati per garantire il rispetto delle reciproche obbligazioni facenti capo alle parti stipulanti, e nascenti dalla sottoscrizione del contratto stesso (si pensi alla necessità di procedere a visure ipotecarie e catastali, alla predisposizione della relazione notarile preliminare, nonché a trascrizioni nei registri immobiliari, iscrizioni nei libri fondiari).

Contratto di mutuo ipotecario: la funzione ed il ruolo del notaio

Il contratto di mutuo viene redatto dal notaio in quanto egli è un pubblico ufficiale, istituito e formatosi per ricevere atti fra vivi (come lo stesso contratto mutuo, o i contratti di compravendita) e di ultima volontà (testamento) ed attribuire agli stessi pubblica fede. Ricordiamo peraltro che la professione di notaio non è una carriera da libero professionista, in quanto per diventare notai occorre il superamento di un concorso pubblico per titoli ed esami, che richiede anni di preparazione e profonde conoscenze e competenze nell’ambito del diritto civile e societario.

Gli atti, contratti e testamenti redatti dal notaio sono quindi atti pubblici con particolare efficacia legale, derivante dal fatto che le attestazioni presenti nell’atto notarile fanno piena prova, fino a querela di falso.

Nel caso della sottoscrizione di un contratto di mutuo garantito da una ipoteca su un immobile – in genere, l’abitazione personale che si intende acquistare – la formalizzazione del contratto dal notaio è prevista dunque per legge, in quanto il notaio deve certificare la regolarità della contrattazione fra le parti, garantendo in questo modo il corretto sviluppo dell’iter contrattuale e assicurando una validida esecuzione dell’intera operazione. La predisposizione dell’atto pubblico da parte del notaio comporta ed implica che l’atto notarile sottoscritto dai contraenti è conforme alla volontà degli stipulanti coinvolti, ed inoltre non contrario a norme imperative di legge. Gli atti pubblici predisposti dal notaio costituiscono titolo per la trascrizione ed iscrizione di ipoteca presso i pubblici registri, secondo le disposizioni del codice civile [2].

note

[1] Art. 1813 e seguenti cod. civ.

[2] Art. 2657 cod. civ.


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