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Denuncia di sinistro: nuovo modello

16 ottobre 2017


Denuncia di sinistro: nuovo modello

> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 ottobre 2017



Incidente stradale: il nuovo modulo con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione deve contenere l’indicazione dei testimoni poiché, diversamente, non si ha più la possibilità di chiamarli in causa.

Sei stato urtato da un’auto che proveniva da un incrocio. A seguito dell’incidente stradale, tu e l’altro automobilista vi siete fermati e avete discusso sulle responsabilità. Poiché non c’è uniformità di vedute sulla dinamica del sinistro e sulle relative colpe non avete compilato il Cid (o anche detto «Cai» ossia modulo di constatazione amichevole dell’incidente). Poiché ritieni di essere dalla parte della ragione è tua intenzione informarne subito l’assicurazione per ottenere, quanto prima, il risarcimento del danno. Ma per fare ciò sai bene che non puoi andare a «mani vuote», ma devi depositare una denuncia di sinistro. Tutte le formule e i moduli che hai trovato su internet, però, non sono aggiornati con l’ultima modifica di qualche mese fa che ti impone un onere supplementare, quello della indicazione dei testimoni. Si tratta di un aspetto delicatissimo che, se non curato correttamente, potrebbe pregiudicarti fortemente nel caso in cui l’assicurazione non voglia pagarti e tu sia costretto ad andare in causa. Per questo abbiamo compilato qui di seguito il nuovo modello di denuncia di sinistro da inoltrare all’assicurazione tramite raccomandata a.r., posta elettronica certificata (Pec) o anche con consegna a mano (e copia controfirmata).

Prima però di riportare il fac simile con il nuovo modello di denuncia di sinistro, è necessario qualche chiarimento sulla riforma appena introdotta.

La denuncia di sinistro deve indicare i testimoni

La legge per il mercato e la concorrenza del 2017 [1] ha modificato il codice delle assicurazioni prevedendo l’obbligo, per il danneggiato che richiede il risarcimento, di indicare nella denuncia di sinistro anche il nome dei testimoni presenti al momento dell’incidente stradale. Ciò vale però solo per gli incidenti con danni a cose (ossia alle auto) e non quelli con danni alle persone (ossia in presenza di feriti).

Se il danneggiato dimentica di indicare il nome dei testimoni, l’assicurazione gliene deve fare apposita richiesta con una raccomandata a.r. da inviare entro 60 giorni dalla denuncia; la lettera deve precisare le conseguenze processuali in caso di mancata risposta. L’assicurato deve rispondere con raccomandata a.r. entro i successivi 60 giorni. Ulteriori testimoni possono essere identificati direttamente dalla compagnia di assicurazione entro lo stesso termine.

In caso di mancato ottemperamento a tale obbligo, se dovesse sorgere una causa, il giudice non potrebbe accogliere, tra le richieste di prova, i testimoni indicati dal danneggiato che non sono stati dichiarati all’assicurazione nella denuncia di sinistro.

Difatti, secondo la nuova legge, i testimoni identificati successivamente a tali termini non possono più essere sentiti in una eventuale causa salvo che il giudice ritenga comprovata un’oggettiva impossibilità alla loro tempestiva identificazione.

È chiaro che, in caso di mancanza di testimoni, vincere il giudizio sarà estremamente difficile (salvo vi sia un verbale della polizia che, però, nel caso di sinistri senza feriti, difficilmente interviene).

Cos’è e a cosa serve la denuncia di sinistro?

La denuncia di sinistro contiene l’esposizione dei fatti, narrata dall’assicurato, relativi all’incidente stradale e, se questi non ha colpa, anche la richiesta di risarcimento del danno. In pratica si tratta di una dichiarazione con cui il conducente da un lato racconta e descrive come è avvenuto il sinistro e dall’altro lato chiede di essere ripagato dei danni subiti. La denuncia di sinistro serve quindi sia a rendere edotta l’assicurazione dell’incidente stradale, sia a far decorrere i termini per ottenere il risarcimento (60 giorni per gli incidenti con danni solo ai mezzi; 90 giorni per gli incidenti con feriti). La denuncia di sinistro permette anche all’assicuratore di accertare tempestivamente le cause del sinistro e l’entità del danno prima che possano disperdersi le eventuali prove.

Entro quanto tempo va inviata la denuncia di sinistro?

La denuncia di sinistro va presentata entro 3 giorni dall’incidente stradale o da quello in cui il danneggiato ne ha avuto conoscenza (si pensi al caso di auto parcheggiata sul margine del marciapiedi e tamponata da una in circolazione). La polizza può prevedere un termine più ampio dei tre giorni.

Che succede se l’assicurato presenta la denuncia di sinistro in ritardo o non la presenta affatto? L’assicurazione può ridurre la misura del risarcimento (ma non può negarlo completamente), dando prova di aver da ciò subito un pregiudizio.

In particolare, come abbiamo già chiarito nella guida Cosa fare dopo un incidente stradale, quando l’assicurato non rispetta gli obblighi:

  • per colpa, cioè per ignoranza o negligenza: l’assicuratore ha diritto di ridurre l’indennizzo in ragione del pregiudizio che ha subito a causa dell’inerzia dell’assicurato. Egli deve però dimostrare sia il pregiudizio, sia che esso è dovuto a tale violazione;
  • per dolo, cioè con la precisa volontà di non osservarli pur sapendo della loro esistenza [2]: l’assicuratore può rifiutarsi di pagare l’indennizzo. Spetta all’assicuratore l’onere di provare l’esistenza del dolo. In mancanza di prova valida, l’inadempimento si presume per colpa [3].
  • se l’assicurato non rispetta gli obblighi per una causa a lui non imputabile, come ad esempio per un caso di forza maggiore o per il fatto doloso o colposo di terzi, non è prevista alcuna sanzione, e l’assicuratore è tenuto ad adempiere regolarmente la sua prestazione.

Entro quanto tempo si prescrive il diritto al risarcimento?

Ultimo aspetto da trattare, prima di parlare della nuova formula di denuncia di sinistro, è quello relativo alla prescrizione del diritto al risarcimento. Il danneggiato non può più avanzare pretese dall’assicurazione se sono decorsi più di due anni dal sinistro. Tuttavia con la denuncia di sinistro interrompe il termine che inizia a decorrere da capo dal giorno successivo al suo ricevimento. L’assicurato può ulteriormente interrompere i termini con ulteriori diffide inviate sempre con raccomandata a.r. alla propria assicurazione.

Come inviare la denuncia di sinistro

Come detto in apertura è necessario avere la prova del ricevimento della denuncia di sinistro. Per cui è consigliabile inviarla con raccomandata a.r., con posta elettronica certificata (Pec) o con raccomandata consegnata a mano e controfirmata per accettazione.


Fac simile con il modello di denuncia di sinistro

Puoi scaricare la formula cliccando qui

La diffida obbligatoria

Raccomandata/ar

Spett.le Soc. <…> Ass.ni s.p.A.

Ispettorato Sinistri

Via <…>

<…>

Oggetto: Sinistro stradale del <…> tra <…> e <…>

-Il giorno <…>, alle ore <…> circa, il sottoscritto, sig. <…>, alla guida della propria autovettura tipo <…>, targata <…>, assicurata per la RCA con la <…> Ass.ni S.p.A. (polizza n. <…>, agenzia <…>),

[oppure, se il conducente non era il proprietario dell’auto

-Il giorno <…>, alle ore <…> circa, il sig. <…>, nato a <…>, residente in <…>, c.f.: <…>, mentre era alla guida della mia autovettura tipo <…>, targata <…>, assicurata per la RCA con la <…> Ass.ni S.p.A. (polizza n. <…>, agenzia <…>),

-percorreva la via <…> in <…> allorquando detto veicolo entrava in collisione con il veicolo <…> targato <…>, di proprietà del Sig. <…> ed assicurato per la RCA con la <…> Ass.ni S.p.A. (polizza n. <…>, agenzia <…>), patente n. <…>, nell’occasione condotto dal Sig. <…>.

Il sinistro si è verificato per responsabilità esclusiva [oppure: per responsabilità parziale] del sig. <…>, conducente del veicolo <…>. Si espone, qui di seguito, la dinamica del sinistro [descrizione della dinamica dell’incidente se non allegato denuncia di sinistro/modello Cid]:

Ecco un esempio

Mentre mi immettevo all’interno di via <…> proveniva dalla strada alla mia sinistra l’auto del sig. <…>, la quale, non dandomi la precedenza, urtava contro la fiancata sinistra delle mia macchina.

Oppure

Mentre ero fermo al semaforo lungo la via <…>, l’auto del sig. <…> mi tamponava da dietro.

***

Al sinistro hanno assistito quali testimoni i signori <…> e <…>, [eventualmente inserire estremi anagrafici e copia dei documenti di identità, per quanto non siano necessari in questa fase];

Subito dopo il sinistro sono intervenute le Autorità <…> (Polizia Municipale/Polizia Stradale/Carabinieri/di <…>) che hanno eseguito i rilievi di rito.

***

A seguito di tale sinistro la mia automobile riportava danni che sono periziabili nei termini di legge presso l’autocarrozzeria <…> sita in <…> negli orari di apertura/qualunque giorno e ora previo appuntamento telefonico col sig. <…>, Tel. <…>.

Con la presente si richiede formalmente ai sensi di legge il risarcimento dei danni materiali subiti dal sottoscritto nel sinistro appena narrato e si denuncia a termini di legge l’avvenuto sinistro e le sue modalità.

[Allegare eventualmente il Cid].

Distinti saluti

Sig….

Da compilare in caso di lesioni subite dal conducente

A seguito del sinistro in oggetto, il sottoscritto sig. <…> (codice fiscale <…>, età <…>, professione <…>, reddito annuo euro <…>) ha riportato lesioni personali (<…> indicare tipologia della lesione se già note), come da documentazione medica allegata.

Si allega altresì:

l’attestato medico di avvenuta guarigione senza postumi permanenti ovvero con postumi permanenti valutati nella misura del <…> % di invalidità permanente biologica. La durata dell’inabilità temporanea biologica è stata di <…> giorni; Eventuale consulenza medico-legale di parte per la cui prestazione ho corrisposto l’importo di euro <…>.

Ai sensi dell’art. 142 del Codice delle Assicurazioni, il sottoscritto…………………… dichiara:

di aver/non aver diritto a prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie.

Luogo, Data……….            Firma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

In caso di consegna a mano in agenzia della denuncia di sinistro / richiesta di risarcimento:

Timbro di ricezione e data di consegna.

note

[1] Legge n. 124 del 4.08.2017.

Comma 15. All’articolo 135 del codice delle assicurazioni private, di cui

al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive

modificazioni, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:

«3-bis. In   caso   di   sinistri   con   soli   danni   a   cose,

l’identificazione di eventuali testimoni sul luogo di accadimento

dell’incidente deve risultare dalla denuncia di sinistro o comunque

dal primo atto formale del danneggiato nei confronti dell’impresa di

assicurazione o, in mancanza, deve essere richiesta dall’impresa di

assicurazione con espresso avviso all’assicurato delle conseguenze

processuali della mancata risposta. In quest’ultimo caso, l’impresa

di assicurazione deve effettuare la richiesta di indicazione dei

testimoni con raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine

di sessanta giorni dalla denuncia del sinistro e la parte che riceve

tale richiesta effettua la comunicazione dei testimoni, a mezzo di

raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine di sessanta

giorni dalla ricezione della richiesta. L’impresa di assicurazione

deve procedere a sua volta all’individuazione e alla comunicazione di

eventuali ulteriori testimoni entro il termine di sessanta giorni.

Fatte salve le risultanze contenute in verbali delle autorita’ di

polizia intervenute sul luogo dell’incidente, l’identificazione dei

testimoni   avvenuta   in   un   momento   successivo   comporta

l’inammissibilita’ della prova testimoniale addotta.

3-ter. In caso di giudizio, il giudice, sulla   base   della

documentazione prodotta, non ammette le testimonianze che   non

risultino acquisite secondo le modalita’ previste dal comma 3-bis. Il

giudice dispone l’audizione dei testimoni che non sono stati indicati

nel rispetto del citato comma 3-bis nei soli casi in cui risulti

comprovata   l’oggettiva   impossibilita’   della   loro   tempestiva

identificazione.

3-quater. Nelle controversie civili promosse per l’accertamento

della responsabilita’ e per la quantificazione dei danni, il giudice,

anche su documentata segnalazione delle parti che, a tale fine,

possono richiedere i dati all’IVASS, trasmette un’informativa alla

procura della Repubblica, per quanto di competenza, in relazione alla

ricorrenza dei medesimi nominativi di testimoni presenti in piu’ di

tre sinistri negli ultimi cinque anni registrati nella banca dati dei

sinistri di cui al comma 1. Il presente comma non si applica agli

ufficiali e agli agenti delle autorita’ di polizia che sono chiamati

a testimoniare».

  1. L’IVASS provvede alla verifica trimestrale dei dati relativi ai

sinistri che le imprese di assicurazione sono tenute a inserire nella

banca dati dei sinistri, di cui all’articolo 135 del codice delle

assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre

2005, n. 209, e successive modificazioni, al fine di assicurare

l’omogenea e oggettiva definizione dei criteri di trattamento dei

dati medesimi. All’esito delle verifiche periodiche, l’IVASS redige

apposita relazione le cui risultanze sono considerate anche al fine

della definizione della significativita’ degli sconti   di   cui

all’articolo 132-ter, comma 1, del citato codice di cui al decreto

legislativo n. 209 del 2005, introdotto dal comma 6 del presente

articolo.

[2] Cass. sent. n. 3044/97.

[3] Cass. sent. n. 1196/89.


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