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Carabinieri: come accedere

18 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 ottobre 2017



Una carriera nei carabinieri è ancora sbocco e desiderio di molti giovani, in quanto opportunità di servizio e tutela del cittadino: come accedere all’arma?

Prestare servizio nell’arma dei carabinieri è certamente un’opportunità di carriera importante, che permette di svolgere un lavoro di responsabilità e servizio al cittadino mettendosi a disposizione per rappresentare lo stato italiano e le forze dell’ordine, e poter in questo modo contribuire a garantire la sicurezza della collettività e la tutela della legalità. Lo spirito di servizio e la protezione della cittadinanza sono tra gli obiettivi primari dei candidati a questa prestigiosa carriera, cui si aggiungono spesso anche valutazioni legate alle garanzie offerte dall’impiego nelle forze dell’ordine, in quanto si tratta pur sempre di una professione a tempo indeterminato, con tutte le garanzie e le tutele di legge che ne conseguono. Per potersi dedicare a questa professione occorre una solida preparazione di base, sia teorica che pratica e fisica, nochè il necessario superamento di un concorso pubblico per titoli ed esami (come accade per l’accesso nelle forze di polizia e nella guardia di finanza): vediamo come accedere all’Arma dei carabinieri.

Diventare carabiniere: funzione, ruoli e carriere

L’Arma dei carabinieri, deputata alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza della collettività, è organizzata secondo una struttura gerarchica, che parte dal ruolo di appuntato per arrivare al più alto grado di ufficiale. Le principali suddivisioni di ruolo sono quattro, e nello specifico: appuntati, sovrintendenti, ispettori ed ufficiali. A loro volta, tutti questi gradi sono suddivisi ulteriormente, comprendendo qualifiche che si diversificano: ad esempio, fra gli ispettori, sono compresi i gradi di maresciallo e luogotenente, e fra gli ufficiali si annoverano i tenenti colonnelli ed i generali (di brigata e di divisione); gli appuntati comprendono anche i carabinieri – semplici e scelti – ed i sovrintendenti annoverano al loro interno brigadieri e vicebrigadieri.

Diventare carabiniere: come accedere

La carriera all’interno dell’Arma è composta da un iter differenziato, a seconda del ruolo per il quale si intende fare domanda, in quanto l’organizzazione del corpo prevede, come abbiamo detto, una precisa gerarchia ordinata per gradi, ed i requisiti specifici di conseguenza variano a seconda della selezione alla quale si partecipa.

Anzitutto, l’accesso all’Arma è consentito unicamente previo il superamento di un concorso pubblico: il bando di concorso viene pubblicato, a cadenza non predeterminata ma abbastanza frequente, sulla gazzetta ufficiale della repubblica italiana, IV serie speciale concorsi. La domanda di partecipazione alla selezione deve essere compilata ed inviata esclusivamente on line, attraverso l’area concorsi presente sul sito internet dei carabinieri, e seguendo l’apposita procedura che viene resa disponibile sul sito stesso. Le istruzioni per la compilazione sono reperibili sulla pagina dell’Arma, e la scadenza per la presentazione della domanda online è fissata in 30 giorni, decorrenti da quello successivo alla pubblicazione del bando di concorso in gazzetta ufficiale.

I candidati devono aver mantenuto una condotta incensurabile, e non devono essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una pubblica amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da un precedente arruolamento nelle forze armate o di polizia, (con esclusione però dei proscioglimenti per inidoneità psico-fisica). Occorre inoltre che non siano stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non siano imputati in procedimenti penali per delitti non colposi e non siano stati sottoposti a misure di prevenzione.

Una importante precisazione deve essere fatta circa la possibilità di accesso alla procedura di selezione. Bisogna infatti distinguere fra la partecipazione di civili e la partecipazione di soggetti che sono già annoverati nell’Arma, in quanto a seconda del bando per il quale si sceglie di concorrere occorrerà tenere in considerazione differenti requisiti d’accesso, che variano anche in relazione all’età massima prevista e richiesta per la partecipazione alla selezione prescelta.

Diventare carabiniere: reclutamento e ruoli

I requisiti di reclutamento cambiano a seconda del grado per il quale si intenda concorrere.

Per quanto riguarda il reclutamento degli ufficiali del ruolo normale, la formazione base è di due anni, dopo i quali gli allievi ritenuti idonei diventano sottotenenti. Per accedere all’accademia occorre superare un concorso pubblico che prevede determinati requisiti: oltre ad essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici, è richiesta un’età compresa fra i 17 ed i 22 anni (età elevata – per un periodo massimo di tre anni – di un periodo corrispondente all’eventuale servizio militare effettivamente prestato dal candidato) ed il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Prendendo in considerazione invece la carriera come maresciallo dei carabinieri, l’accesso alla professione tramite concorso varia in relazione al fatto che il candidato sia un cittadino qualsiasi oppure abbia già iniziato la propria carriera nell’Arma. Nel primo caso bisogna essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici, in possesso di diploma di scuola superiore, con un’età tra i 18 e i 26 anni (elevati a 28 per coloro che abbiano già prestato serivizio militare, sia obbligatorio che volontario). Qualora il candidato sia già appartenente al ruolo dei sovrintendenti, degli appuntati, dei carabinieri (compresi gli allievi) e degli ufficiali di complemento dell’arma, occorre un’età massima di 30 anni ed il possesso del diploma di scuola superiore.

In entrambe le ipotesi, bisogna possedere l’idoneità al servizio militare incondizionato.

Ricordiamo inoltre che è possibile candidarsi anche quali ufficiali del ruolo tecnico logistico. Per questi casi, i requisiti di accesso variano a seconda che si sia ufficiali in ferma prefissata dei carabinieri, marescialli, oppure semplici cittadini. Le specialità per le quali è possibile candidarsi sono: amministrazione, commissariato, genio, medicina, farmacia, telematica, psicologia, investigazioni scientifiche e veterinaria.

È infine previsto che per i coniugi ed i figli superstiti, ovvero i parenti in linea collaterale di secondo grado qualora unici superstiti del personale delle forze armate – compresa pertanto l’Arma dei carabinieri e delle Forze di polizia – deceduto in servizio e per causa di servizio, che siano in possesso dei prescritti requisiti per il profilo per il quale si candidano, siano predeterminate dai singoli bandi riserve di posti.


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