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Irap: cos’è e chi la paga

13 novembre 2017


Irap: cos’è e chi la paga

> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 novembre 2017



Che cos’è l’Irap? Chi è tenuto a pagarla e in quanto si prescrivono i relativi importi?

L’Irap è l’imposta regionale sulle attività produttive al cui pagamento sono obbligati, per legge, imprenditori individuali, società di persone e di capitali, enti non commerciali, pubbliche amministrazioni e liberi professionisti che esercitino abitualmente sul territorio regionale attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni o alla prestazione di servizi. Per essere, quindi, soggetti al pagamento dell’Irap occorre che vi sia, per i soggetti appena indicati, una autonoma organizzazione la quale, come ha chiarito la Corte di Cassazione [1], per chi sia imprenditore, è connaturata all’esercizio stesso dell’impresa. In altre parole, ciò vuol dire che, secondo l’insegnamento della Cassazione, chi svolge attività di impresa (in forma individuale oppure in forma di società) proprio in quanto imprenditore già coordina e già dispone di quella autonoma organizzazione di beni strumentali attraverso cui gli è possibile svolgere l’attività imprenditoriale ed è perciò obbligato al pagamento dell’Irap (senza organizzazione, dice la Cassazione, non vi sarebbe nemmeno l’imprenditore ed essendovi, quindi, organizzazione, c’è sempre per l’imprenditore l’obbligo del pagamento dell’Irap).

Detto questo, e passando alla questione della prescrizione degli importi richiesti a titolo di Irap, deve essere detto che l’Irap si prescrive nel termine di dieci anni. Dall’estratto ruolo che il lettore ha inviato, si deduce che la cartella di pagamento relativa all’Irap 2005 – 2007 è stata notificata nel corso del 2011, con la conseguenza che quegli importi si prescriveranno solamente nel 2021 a condizione che nel frattempo (cioè fino al 2021) non giungano altri atti che interrompano la prescrizione e la facciano ripartire nuovamente da zero. In conclusione, in ogni caso, ogni questione relativa all’obbligo del pagamento dell’Irap avrebbe dovuto comunque essere sollevata impugnando l’avviso di accertamento (che fu notificato prima della notifica della cartella di pagamento). Se l’avviso di accertamento non viene invece impugnato (nel termine tassativo di sessanta giorni dalla sua notificazione), successivamente non si possono più sollevare eccezioni di merito relative al pagamento dell’imposta.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte

note

[1] Cass., Sez. Un. sent. n. 9449 del 16.05.2016.

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