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Quanto dura un certificato anagrafico?

17 ottobre 2017


Quanto dura un certificato anagrafico?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 ottobre 2017



Certificato di nascita, certificato di morte, certificato di residenza e stato di famiglia: dopo quanto tempo scadono dal rilascio del Comune?

L’azienda dove lavori o dove sei stato da poco assunto ti ha chiesto un certificato di residenza e uno stato di famiglia. Fare la fila al Comune non è il modo con cui vorresti passare una mattinata, né hai praticità con gli strumenti telematici. Hai chiesto di poter rilasciare l’autocertificazione, tuttavia hai scoperto che, nel cassetto, hai già un certificato anagrafico che avevi chiesto in passato e che non hai più utilizzato. Vorresti quindi utilizzarlo, tuttavia non sai se è scaduto o meno. Per cui ti chiedi quanto dura un certificato anagrafico? Lo cercheremo di capire in questo articolo.

Chi ha bisogno di un certificato anagrafico o di stato civile può recarsi al proprio Comune, presso l’Ufficio Anagrafe. L’impiegato dell’anagrafe può rilasciare tutta una serie di dichiarazioni o certificazioni relative alla persona residente nel Comune: per esempio può emettere un certificato di cittadinanza, oppure un certificato di stato libero da cui si ricava che la persona non è sposata. L’anagrafe comunale invece non può certificare nulla in merito alla professione e al titolo di studio.

L’ufficio dell’anagrafe comunale può rilasciare anche i certificati di residenza o di stato di famiglia «storico», relativo cioè a una data passata o a un determinato periodo di tempo già trascorso. In questo caso sul certificato c’è l’indicazione che «tale era la situazione alla data del…». Ma vediamo più nel dettaglio, quanto dura un certificato anagrafico.

Certificati anagrafici che non scadono mai

I certificati storici hanno un durata illimitata perché attestano fatti che non possono più essere modificati o modificabili. Sono ad esempio certificati a durata illimitata il certificato di nascita e il certificato di morte. Ad esempio il certificato di nascita attesta che una persona è nata in un certo giorno in un determinato Comune; come evidente, si tratta di un fatto che non può cambiare nel tempo, per cui ha una durata illimitata e può essere impiegato anche dopo numerosi anni dal momento del rilascio dell’ufficio anagrafe.

Certificati anagrafici a scadenza

I certificati che attestano situazioni di fatto che possono cambiare (per esempio, quello di residenza) hanno invece validità per 6 mesi. Quindi hanno una scadenza. Il che significa che, trascorso tale periodo di tempo, il certificato non è più valido e non può attestare una determinata situazione.

Tuttavia, con l’approvazione del Testo Unico sulla documentazione amministrativa [1], si è data la facoltà a chi presenza un certificato dopo sei mesi dalla sua emissione di dichiarare che quanto risulta dal certificato medesimo non è mutato nel frattempo. In sostanza, con una semplice dichiarazione sottoscritta dall’interessato il certificato può essere presentato anche dopo sei mesi [2].

note

[1] Dpr n. 445 del 28.12.2000.

[2] Art. 41 del Dor 445/2000.

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1 Commento

  1. Articolo 41
    In vigore dal 1 gennaio 2012
    1. I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualita’ personali e fatti non soggetti a
    modificazioni hanno validita’ illimitata. Le restanti certificazioni hanno validita’ di sei mesi dalla data di rilascio se
    disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validita’ superiore.
    2. Comma abrogato.

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