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Certificato di residenza e di famiglia rilasciati ad estranei

17 ottobre 2017


Certificato di residenza e di famiglia rilasciati ad estranei

> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 ottobre 2017



Un estraneo può chiedere e ottenere un certificato di residenza o uno stato di famiglia anche riguardo a terze persone. Non ci sono ostacoli di privacy.

Non c’è privacy che tenga quando si deve chiedere un certificato anagrafico come il certificato di residenza o lo stato di famiglia di una persona. Il Comune infatti è autorizzato a rilasciare tali documenti anche ad estranei. Ciò vale anche per un atto di morte e atto di matrimonio. Chiunque, quindi, può presentarsi all’ufficio anagrafe e chiedere un’attestazione relativa ai dati di un’altra persona. Peraltro – nonostante le prassi sposate da alcuni Comuni – non è necessario fornire motivazioni relative all’uso che si intende fare del certificato (non c’è quindi bisogno, ad esempio, di citare scopi giudiziali o di notifica), né è indispensabile che la richiesta sia inoltrata, in carta intestata, da un avvocato ben potendo essere presentata da un privato. È la legge che prevede la possibilità che certificato di residenza e stato di famiglia siano rilasciati anche ad estranei.

In particolare il Dpr che regola il nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente stabilisce che «L’ufficiale di anagrafe rilascia a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, i certificati concernenti la residenza e lo stato di famiglia».

Tale previsione non lede la privacy dell’interessato che, pertanto, non può opporsi al rilascio del proprio certificato a terzi; difatti il codice in materia di dati personali (la cosiddetta legge sulla pivacy) stabilisce [2] che «La comunicazione da parte di un soggetto pubblico a privati o a enti pubblici economici e la diffusione da parte di un soggetto pubblico sono ammesse unicamente quando sono previste da una norma di legge o di regolamento» cosa che nel caso di specie è, come detto, regolamentato dal Dpr sul regolamento anagrafico.

È possibile sapere se qualcuno ha chiesto lo stato di famiglia o il certificato di residenza di un’altra persona? Assolutamente no. L’ufficiale dell’anagrafe che abbia rilasciato i predetti atti a chi gliene abbia fatto richiesta non deve poi comunicarlo al titolare dei dati che, pertanto, resterà all’oscuro di ciò. Ciò vale anche se la persona cui si riferisce il certificato chiede di sapere se sono stati rilasciati a terzi certificati che lo riguardano.

E se la persona di cui si vuol chiedere un certificato abita in un altro Comune? Nulla di più semplice: basta inviare la richiesta al Comune di residenza tramite posta o tramite Pec (posta elettronica certificata).

Quanto costa? La richiesta dei certificati di residenza, stato di famiglia e atto di morte di una persona hanno un costo: marca da bollo da 16 euro e 0,52 euro per diritti di segreteria.

 

note

[1] Art. 33 co. 1 dpr n. 223/1989

[2] Art. 19 co. 3 d.lgs. n. 196/2003.

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