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Come sapere se una cosa è brevettata

20 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 ottobre 2017



Se un prodotto, un bene o un’opera sono brevettati o hanno un marchio non potranno averne un altro, perciò è utile sapere in anticipo se una cosa è brevettata.

Le opere dell’ingegno e della creatività umana sono in costante evoluzione, e si adattano ai tempi ed alla società contemporanea.

Ogni giorno, in centinaia di laboratori, studi, uffici e spazi personali si studiano, progettano e realizzano nuove idee in ogni settore, dalla letteratura e dalla musica alla scienza ed all’ingegneria aerospaziale. Proteggere le innovazioni ed i progressi scientifici o artistici (in senso lato) garantendo ritorni di natura economica ai loro proprietari è l’obiettivo della tutela riconosciuta alla proprietà intellettuale e alla proprietà industriale. Per ottenere tuttavia questo livello di garanzie, l’opera deve essere brevettata, in modo da ottenere i benefici derivanti dal suo utilizzo – vendita – commercializzazione in generale. Dato che il mercato si muove con estrema rapidità e flessibilità costante, è dunque necessario monitorare lo stato dell’arte del settore nel quale si opera, cercando di capire se qualche concorrente ha già avuto un’idea simile alla nostra: vediamo quindi assieme come sapere se una cosa è brevettata.

Verifica del brevetto: utilità e strategie

L’accertamento preventivo dei propri competitors, specialmente quando si opera nel campo commerciale ed aziendale, è un passaggio imprescindibile da punto di vista strategico ed economico-finanziario. Il dispendio di energie, risorse umane e capitali investiti per lo sviluppo di un progetto, di un prodotto o di un servizio devono infatti essere parametrati anche alla sua effettiva efficacia e potenzialità sul mercato, onde evitare investimenti che non conducano al margine di profitto preventivato e comportino soltanto perdite. Sotto questo profilo quindi effettuare una verifica sullo stato dei brevetti esistenti permette di sapere non soltanto se esista già una tipologia merceologica similare a quella che si sta sviluppando, ma anche di controllare in concreto come il mercato in quel settore si sta evolvendo e verso quali ambiti specialistici si sta magari orientando.

Come sapere se una cosa è brevettata: ricerca e banche dati

Per effettuare una verifica su quali brevetti siano stati registrati in Italia e risultino quindi depositati, si può ricorrere a vari strumenti di ricerca. Anzitutto, specifichiamo come scoprire l’esistenza di un brevetto non significhi di necessità che la cosa brevettata sia già stata commercializzata: questa informazione, in quell’ottica di strategia aziendale cui si accennava, può rivelarsi pertanto molto utile ai fini di un monitoraggio preventivo del mercato e del target di riferimento. Effettuare una ricerca sulle domande di brevetto già concesse permette infatti di farsi un’idea delle tendenze di mercato in particolari ambiti (si pensi all’informatica) e delle tecnologie già esistenti e di dominio pubblico e di conoscere i propri eventuali concorrenti, magari non ancora entrati nel mercato di riferimento.

Riguardo gli strumenti a disposizione dei professionisti, o di chiunque abbia interesse, per verificare se esiste già un brevetto in Italia per un determininato bene-prodotto in primo luogo si può fare ricorso alla banca dati dei depositi nazionali dei titoli di proprietà industriale. Il data base, aggiornato periodicamente, fornisce informazioni sulle domande che sono state depositate e sullo stato di brevetti per invenzioni, marchi, disegni a titoli di proprietà industriale. La ricerca può essere fatta semplice o avanzata, inserendo codice, data, oppure la provincia.

È possibile poi ricorrere al database dei brevetti italiani, che nello scorso maggio è stato aggiornato aggiungendo nuovi parametri di ricerca. La documentazione in materia di brevetti è così resa disponibile online, essendo possibile connettersi alsito internet e verificare nel motore di ricerca tra oltre 25.000 brevetti a partire dalle istanze italiane presentate dal 1° luglio 2008. La ricerca può essere fatta a partire dai dati che eventualmente si abbiano già oppure come ricerca di testo. Nel primo caso, sarà possibile cercare inserendo il numero di domanda di brevetto, o di concessione, oppure il titolare o l’inventore della cosa brevettata. Nella seconda ipotesi invece, sarà possibile effettuare la ricerca del fascicolo brevettuale inserendo nel campo testo la parola più utile per la propria ricerca.

note

Autore immagine: Pixabay.


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