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Il lavoratore che ruba qualche caramella è licenziabile

20 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 ottobre 2017



Può essere licenziato il dipendente di un supermercato che ruba qualche caramella dallo scaffale: così facendo lede il rapporto di fiducia.

Il lavoratore dipendente di un supermercato può essere licenziato in tronco per aver rubato un pacchetto di caramelle. Si è espressa in questo senso la Corte di cassazione [1] che si è pronunciata proprio sull’ipotesi in cui il dipendente di un supermercato, alla fine del proprio turno di lavoro, si è impossessato di un pacchetto di caramelle senza pagarlo.

Il lavoratore che ruba un pacchetto di caramelle causa un danno di poco valore all’azienda ma, così comportandosi, lede irrimediabilmente il rapporto di fiducia col datore di lavoro.

Perché rubare le caramelle giustifica il licenziamento

A prima vista rubare un pacchetto di caramelle può sembrare un comportamento poco rilevante: si potrebbe pensare ad una leggerezza del lavoratore.

Invece, secondo la Corte di cassazione, la condotta del lavoratore che ruba un pacchetto di caramelle non va considerata solo dal punto di vista del limitato valore delle caramelle rubate.

Infatti, la condotta del lavoratore che ruba un pacchetto di caramelle è da considerarsi grave per vari motivi.

Innanzitutto, il lavoratore di un supermercato che ruba le caramelle va contro quelli che sono i propri doveri, fra i quali rientra anche quello di fare in modo che la merce esposta sugli scaffali non venga sottratta senza pagarla.

Inoltre, il lavoratore che ruba un pacchetto di caramelle realizza una condotta che denota una forte mancanza di rispetto nei confronti del proprio datore di lavoro, che quindi è legittimato a non fidarsi più del proprio dipendente.

Poi, il lavoratore che ruba delle caramelle realizza una condotta caratterizzata da forte capacità fraudolenta, perché è convinto che il datore non si accorga di un ammanco così limitato nel valore e dunque è convinto di non essere scoperto: anche questo lede il rapporto di fiducia.

Infine, il lavoratore che ruba un pacchetto di caramelle realizza una condotta che legittima il datore a ritenere che in futuro il dipendente compirà di nuovo atti simili, con le stesse metodiche fraudolente ed irriguardose dell’azienda.

Tutti questi fattori e tutte queste considerazioni, rapportate anche alla natura delle mansioni del lavoratore di un supermercato, fra le quali certamente rientra quella di fare in modo che tutte le merci in vendita siano pagate e non sottratte illecitamente, conduce a ritenere che il licenziamento disposto verso il lavoratore che ha rubato un pacchetto di caramelle sia sorretto da giusta causa, anche se il valore del bene rubato è pari a pochi euro.

Secondo la Cassazione, infatti, il datore di lavoro può in questi casi presumere che il lavoratore che ruba un pacchetto di caramelle anche in futuro si comporterà allo stesso modo nel momento in cui ne avrà l’occasione: è sufficiente questa presunzione, fondata sul dato oggettivo del furto, a giustificare la decisione di licenziare il dipendente.

note

[1]  Cass. sent. n. 24014/2017 del 12.10.2017.

Autore immagine: Pixabay

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