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Notifiche delle cartelle esattoriali # 4: L’irreperibilità o il rifiuto a ricevere l’atto

13 novembre 2012


Notifiche delle cartelle esattoriali # 4: L’irreperibilità o il rifiuto a ricevere l’atto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 novembre 2012



Quando nel Comune ove deve eseguirsi la notifica non vi è abitazione, ufficio o azienda del contribuente, l’avviso del deposito viene affisso in busta chiusa e sigillata nell’albo del Comune.   La stessa cosa succede nel caso di irreperibilità o incapacità o rifiuto del destinatario o delle persone autorizzate a ricevere l’atto da notificare. Anche in questi casi, l’ufficiale giudiziario 1) deposita la copia nella casa del Comune dove la notifica deve avvenire; 2) affigge avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell’abitazione o dell’ufficio dell’azienda del destinatario 3) e gliene dà notizia per raccomandata a.r. Il momento della spedizione di questa raccomandata è molto importate perché è da questo momento – come vedremo tra qualche secondo – che decorrono i termini, per il destinatario, per impugnare eventualmente l’atto.   In questi casi, sorge il problema di individuare il momento a partire dal quale cominciano a decorrere i termini, per il destinatario, per impugnare l’atto ed esercitare i propri diritti. A riguardo si distingue tra due diverse ipotesi:   a) Irreperibilità relativa (quando l’agente notificatore si reca presso l’abitazione del contribuente e non riesce a consegnare l’atto in quanto questi non è presente). In tal caso la notifica si considera perfezionata e i termini cominciano a decorre per il destinatario dopo 10 giorni: – dalla data di spedizione della raccomandata – o, se anteriore ai 10 giorni, dalla data del ritiro, da parte del destinatario, dell’atto presso il Comune [1].   b) Irreperibilità assoluta (quando l’agente notificatore no riesce a reperire il contribuente perché questi non risulta residente da nessuna parte). In tal caso la notifica si considera perfezionata e i termini cominciano a decorrere per il destinatario – il giorno dopo la data di spedizione della raccomandata.

Prosegui nella lettura: I vizi della notifica                

note

[1] Corte Cost. sent. n. 3/2010.

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