Diritto e Fisco | Articoli

Spesa per visita medica patente: è detraibile?

22 novembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 novembre 2017



La legge prevede una detrazione del 19% su qualsiasi visita, anche generica, e sui certificati di idoneità rilasciati dal medico. Anche per la patente di guida.

Le spese per tutte le visite mediche sono detraibili. Sia che si tratti di visite generiche, sia che si debba fare una visita specialistica o chirurgica. A questo punto, è lecito affermare che la spesa per la visita medica della patente è detraibile dall’Irpef.

La legge [1] prevede una detrazione fiscale del 19% per questo tipo di spese, indipendentemente dalla finalità o dal luogo in cui le visite mediche vengono fatte (strutture pubbliche o private). Pertanto anche un certificato medico di idoneità, come quello che serve per avere o per rinnovare la patente, può beneficiare di quest’agevolazione.

Quali sono le spese mediche detraibili

La detrazione fiscale è di un massimo del 19% sul totale complessivo delle spese mediche sostenute durante l’anno, compresa l’eventuale spesa per visita medica della patente e quelle per le visite dei familiari a carico per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro. Significa che se durante l’anno ho avuto 1.000 euro di spese mediche, la detrazione del 19% verrà calcolata su 870,89 euro (1.000 – 129,11).

Nel dettaglio, sono detraibili le spese mediche per:

  • prestazioni di un medico generico (compreso l’omeopata) e per l’acquisto di farmaci, anche omeopatici;
  • prestazioni specialistiche, analisi e terapie;
  • prestazioni chirurgiche e ricoveri;
  • acquisto o affitto di protesi o attrezzature sanitarie;
  • assistenza specifica;
  • patologie esenti di familiari non a carico;
  • mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento, e per sussidi tecnici informatici per soggetti portatori di handicap;
  • acquisto di auto o moto per soggetti portatori di handicap;
  • acquisto di cani guida per i non vedenti.

La spesa per la visita medica della patente rientra nel primo punto, cioè nelle prestazioni di un medico generico, autorizzato a rilasciare un certificato di idoneità per qualsiasi motivo: la frequentazione di una palestra, la pratica di un’attività sportiva agonistica, la firma di un particolare contratto di lavoro, l’inizio o la fine di un periodo di invalidità, ecc. E, naturalmente, anche il conseguimento o il rinnovo della patente di guida.

 Come detrarre la spesa per visita medica della patente

Per poter usufruire della detrazione fiscale del 19% sulla spesa per la visita medica della patente occorre presentare la ricevuta insieme al resto della documentazione (fatture, ricevute, scontrini della farmacia, ecc.) appartenente sia al contribuente, sia ad un familiare a carico, cioè che non abbia un reddito lordo annuo complessivo superiore a 2.840,51 euro. Ad esempio, se mio figlio 18enne, studente e senza reddito, vive con me ed è a mio carico, potrò portare in detrazione la spesa per la visita medica della sua patente di guida.

note

[1] Art. 15, co. 1, lettera c del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi).

Autore immagine: 123rf.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI