Diritto e Fisco | Articoli

Quale banca fa mutui al 100 per cento?

22 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 ottobre 2017



Non molte banche coprono il 100% del valore dell’immobile. E, in ogni caso, i finanziamenti risultano più cari. Vantaggi, svantaggi ed esempi di questa scelta.

Lo potrebbero chiamare «il mutuo più unico che raro». Di solito le banche concedono dei finanziamenti che coprono al massimo l’80% del valore dell’immobile che si vuole acquistare. Eppure esiste anche la possibilità di ottenere dei mutui al 100%. Allora perché sono «più unici di che rari»? Sono così sconvenienti? E se sì, per chi sono sconvenienti: per la banca o per il cliente?

È comunque il caso di capire come funzionano questi finanziamenti e quale banca fa mutui al 100%. Poi, a voi la scelta.

Come funzionano i mutui al 100%

Un mutuo al 100% è, come dicevamo, il finanziamento che copre l’intero valore di un immobile da acquistare, diversamente dal solito mutuo che arriva all’80%. Quindi, in questo caso, se la casa costa 300mila euro, chiedo e ottengo un mutuo per 300mila euro. A patto, però, che io abbia certi requisiti e sia in grado di mettere sul tavolo delle garanzie. Tra queste, se viene chiesta, l’apertura di una fideiussione per coprire quel 20% mancante rispetto al solito mutuo fondiario. Altrimenti, la banca potrebbe pretendere di costituire un pegno su titoli di Stato per quel famoso 20%.

I mutui al 100% sono stati introdotti nel mercato italiano ai tempi in cui le case si vendevano come cioccolatini e, di conseguenza, le banche concedevano i prestiti più facilmente. Poi, con la crisi, la soglia è scesa al fatidico 80%.

Perché la banca dovrebbe essere interessata a concedermi un mutuo al 100%? Non corre dei rischi? Ecco, questa domanda è quello che in grammatica si chiama «interrogazione retorica», cioè la domanda che prevede già la risposta (tipo: «I politici fanno sempre i loro interessi»? Così, per dire).

In realtà, la banca si mette al riparo di ogni rischio derivato dal finanziamento stesso alzando il tasso di interesse (fisso, variabile o misto, a seconda degli accordi presi) e lo spread applicato al prestito (cioè il suo guadagno).

Altro motivo per cui la banca fa mutui al 100% è la volontà di aiutare (e di invogliare) i giovani ad acquistare la prima casa, considerate le attuali difficoltà del mercato del lavoro. Condizione indispensabile, come vedremo negli esempi riportati di seguito, che abbiano meno di 35/40 anni. E che, nell’ottenere un mutuo dell’intero valore del loro nido d’amore, vengano a patti spendendo qualcosa di più.

Quale banca fa mutui al 100%

Vediamo, allora, alcuni esempi di quale banca fa mutui al 100%.

Intesa SanPaolo propone la soluzione Mutuo giovani a chi ha meno di 35 anni. Consiste in un piano con rate di soli interessi per un preammortamento da 1 a 10 anni. In seguito, la rata aumenterà in quanto si comincerà a pagare il capitale.

Questa banca applica uno spread dal 2,70 al 2,95% circa.

Unicredit alza la soglia dell’età e mette sul mercato un prodotto per chi ha meno di 40 anni. Si tratta di un mutuo con copertura del 100% del valore dell’immobile, a tasso fisso o variabile, attivando il “Fondo di garanzia per i mutui prima casa” per importi non superiori a 250.000 euro.

Lo spread varia a seconda delle caratteristiche creditizie del cliente.

Credem non copre il 100% del valore dell’immobile ma ci arriva molto vicino: il 95% del valore minimo.

Questa banca applica uno spread al 2,95% per il mutuo a tasso variabile e al 3,10% per il mutuo a tasso fisso. Si dovrà, inoltre, pagare uno 0,50% di spese di istruttoria sull’importo erogato (da 1.000 a 1.500 euro) e 280 euro di perizia.

Nel mirino della banca Monte dei Paschi di Siena ci sono sempre giovani coppie e famiglie. Mps finanzia fino al 100% del più basso tra prezzo e valore dell’immobile. Quindi, se la casa vale 200 ma sul mercato si paga 220, la copertura arriverà a 200. O viceversa. La banca toscana, però, vincola alla scelta del mutuo a tasso variabile indicizzato al tasso Bce con lo spread che aumenta in base alla durata del mutuo, dal 3,35% al 3,85%.

È possibile accendere un mutuo al 100% anche con Bnl, anche se l’unico vantaggio è lo sconto del 20% sulle spese accessorie.

note

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

2 Commenti

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI