Breaking News Bollo auto: triplicato il tempo di prescrizione

Breaking News Pubblicato il 24 ottobre 2017

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Legge di Bilancio 2018: passa da tre a dieci anni il termine di prescrizione della tassa automobilistica.

Anche il bollo auto rientra tra quelle tasse alle quali si applicherà il nuovo termine di prescrizione di 10 anni introdotto dalla bozza della legge di bilancio (leggi Cartelle esattoriali: arriva la prescrizione lunga). Stando infatti alla norma appena inserita dal Governo alla manovra di fine anno, i tempi per liberarsi degli arretrati della tassa automobilistica passano da 3 anni a 10. Più del triplo. In pratica, con la riforma si vuol introdurre una norma di interpretazione autentica, avente effetti retroattivi, secondo cui una cartella non impugnata nei 60 giorni dalla sua notifica, e quindi divenuta definitiva, si prescrive sempre dopo 10 anni. In barba a quanto stabilito dalle Sezioni Unite della Cassazione secondo cui, invece, la prescrizione di una cartella esattoriale varia in base alla tipologia di tributo di cui si chiede il pagamento e tale rimane anche se non contestata  [1].

Perché mai questa inversione di tendenza? Sicuramente per dare più tempo al nuovo esattore, ossia Agenzia delle Entrate Riscossione (che già di poteri ne ha a sufficienza), più tempo per eseguire pignoramenti, fermi e ipoteche. Debitori quindi sotto scopa del nuovo Agente della riscossione.

Si triplica la prescrizione della cartella di pagamento per bollo auto se non contestata entro 60 giorni dalla notifica

Piove sul bagnato. La norma ha infatti effetti retroattivi (come tutte le norme di interpretazione autentica) e, pertanto, vale anche per le cartelle già notificate. Con la conseguenza che tutti i contribuenti che hanno già ricevuto delle cartelle per bollo auto e che hanno deciso di non impugnarle, ma che nello stesso tempo stavano attendendo l’arrivo della prescrizione (tre anni), saranno invece imprigionati nel debito per un tempo superiore a tre volte tanto.

Un esempio servirà a comprendere meglio cosa cambia. Immaginiamo una persona che abbia ricevuto tre anni fa, una cartella esattoriale per un  bollo auto non pagato. Il contribuente non ha impugnato la cartella, ma attendeva ansiosamente il 31 dicembre 2018 per liberarsi definitivamente del debito, non avendo mai ricevuto lettere di solleciti. Con la modifica, ci vorrà invece il 2025 per cantare vittoria.

La norma contenuta nella legge di bilancio ha effetto retroattivo e vale anche per le cartelle già notificate

La modifica calpesta letteralmente la precisazione fornita dalle Sezioni Unite della Cassazione a fine dell’anno scorso [1] secondo cui la cartella di pagamento non può assimilarsi a una sentenza definitiva (la quale si prescrive in 10 anni); e pertanto, se anche non impugnata, mantiene gli stessi tempi di prescrizione previsti per il tributo di cui chiede il pagamento. Prescrizione che, per il bollo auto, è di tre anni a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui il pagamento è dovuto.

note

[1] Cass. S.U. sent. n. 23395/16


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21 Commenti

  1. Questa politica vessatoria è sempre più inaccettabile. Molte persone che non pagano questa tassa ingiusta, non sono più nelle condizioni di farlo. Che fa lo stato? Pignoramento case e favoritismi alle banche con il vestito di equitalia. Credo che non sia più possibile cedere a tali ricatti. Al di là delle normative vigenti , vi sono leggi che applicate all’eccesso e con zelo, provocano disastri Ch il popolo non merita.

  2. Per completezza, alla pag. 22 della bozza della finanziaria c’è testualmente scritto: ‘
    … 6. Gli articoli 49 e 50 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, si
    interpretano nel senso che il diritto alla riscossione dei carichi affidati all’agente della riscossione si prescrive
    con il decorso di dieci anni, quando riguardo ad essi è stata notificata e non opposta nei termini la cartella di
    pagamento ovvero uno degli atti di cui agli articoli 29, comma 1, lettera a), e 30, comma 1, del decreto legge
    31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e all’articolo 9,
    comma 3-bis, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile
    2012, n. 44.
    7. Per i titoli resi esecutivi dal 1° gennaio 2018 il diritto alla riscossione di cui al comma 6 si prescrive con il decorso del termine stabilito dalla legge per la prescrizione di ciascuno dei relativi diritti di credito. …’.
    Con buona pace del lavoro della magistratura, che vedrebbe così cancellato con un colpo di spugna quanto statuito dalla Cassazione con la richiamata sentenza a ss.uu. …

    1. giusto per completezza c’è un errore nell’articolo, la cassazione del 2016 è la n. 23397/16 e non la 233395…saluti

  3. Salve,

    vi chiedo una valutazione sulla legittimità di un provvedimento simile. Dare una interpretazione ad una norma dopo 44 anni (si tratta di un dpr del 1973), farlo dopo il chiarimento della cassazione e soprattutto, cosa a mio avviso assurda, è che si applicherà quanto stabilito dalla cassazione solo per le cartelle notificate a partire dal 1 gennaio 2018. Sostanzialmente si dice che la corretta interpretazione è quella fornita dalla cassazione ma per il vecchio diamo quella che ci permette di azzerare molte prescrizioni.
    Altra questione, dato che la cartella non è un equiparabile ad una sentenza passata in giudicato (e la nuova interpretazione non lo mette in discussione) non dovrebbero essere modificato il codice civile per dare spazio a questa interpretazione? Non ci sarebbe un contrasto?
    Qualora venisse approvata, spero che la cassazione intervenga quanto prima a sancirne la sua non applicabilità.

    1. Posto che siamo di fronte ad una porcata, non è che il duo Tremonti-Berlusconi abbiano fatto cose diverse. Hanno badato alle loro prescrizioni, ma di noi se ne sono fregati. Per non parlare di quello che hanno combinato con il fisco e con il debito pubblico.

  4. Sanno curare bene i loro vitalizi e l’asfissia del contribuente. Purtroppo, per la mentalità dell’ elettore medio, ci ritroveremo sempre a indignarci per queste vergogne…

  5. Si incominci a sparare ai colpevoli…. si domandano che l imposta sul bollo andrebbe riformata?
    Ho un auto che il bollo equivale a 270 euro e la stessa sul mercato non vale niente. La definiscono tassa sulla proprietà… ma quanto cazzo vale questa proprietà?

    1. Caro amico dobbiamo ma tutti gli italiani fare uno sciopero fiscale e non pagare più nulla andare tutti gli italiani onesti davanti ai palazzi del potere e mandarli via a calci in cui a questi delinquenti basta ora ci anno rotto il cazzo mi meraviglio dei nostri giudici spero che non vanno a favore a questo governo di banditi

  6. sveliaaa italiota siamo in pieno regime dittatoriale i Politici tutti non pagano niente e noi dobbiamo pagare anche loro- e le loro infrazioni amministrative
    I FUCILI CI VOGLIONO I FUCILI

  7. Non si riesce a capire questo ingiustificato odio da parte dei politici nei confronti del cittadino italiano. Sino ad oggi non hanno fatto un qualcosa che il cittadino Possa dire hanno fatto una cosa giusta per il popolo. nulla e poi nulla a differenza degli altri stati dove il cittadino e rispettato dalla classe politica. Il motto in Italia e pagare pagare pagare grazie politici.

  8. È una vergogna farci pagare l’inferno delle tasse e poi?!, ponti che crollano, strade che franano, montagne che coprono la strada, erbacce etc etc. E io ti devo pagare un’ennesima tassa di possesso, ma perché me l’avete comprata voi la mia macchina oppure ho sudato io per comprarmela VERGOGNA MUOVIAMOCI ITALIANI NON STIAMO ANCORA SEDUTI

  9. Non conviene essere onesti se si vive in Italia. Paese mio,NON TI RICONOSCO PIÙ! Ci costringono a scappare, non vedo altra soluzione dato che non so delinquere

  10. salve ho appena ricevuto una comunicazione della regione Abruzzo ma che viene definita ingiunzione di pagamento per il bollo auto del 2011(2012-2013 li abbiamo gia’ pagati a rate con la soget a seguito di ingiunzione del 05/15)in cui afferma che io sudetto stato e’ stato gia’ notificato l’11-08/14.
    secondo la vecchia maniera e’ gia’ prescritto anche nel 2014, mi potete chiarire per favore?

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