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Woody Allen citato per una citazione in un suo film: il copyright sulle frasi

15 novembre 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 novembre 2012



Quando la citazione di un altro autore viola il copyright? Il caso di Woody Allen.

Citato per una citazione”: questo gioco di parole potrebbe rovinare, a Woody Allen, l’Oscar per la migliore sceneggiatura vinto l’anno scorso con il suo “Midnight in Paris”, a causa di una frase che avrebbe violato il copyright.

La frase

L’aforisma incriminato lo pronuncia l’attore Owen Wilson [1]: “Il passato non è mai morto, non è neanche passato”. Questo è tutto.

La frase è tratta dal romanzo “L’urlo e il furore”, di William Faulkner, scrittore statunitense. Ebbene, nonostante Wilson, subito dopo aver pronunciato la frase, specifichi anche chi ne sia l’autore, gli eredi di Faulkner hanno citato, davanti a una Corte distrettuale del Mississipi, tanto Allen quanto la Sony Pictures Classics, che ha prodotto il film. Poco più di un secondo di pellicola. Chissà quanti anni di carte in tribunale.

L’accusa

L’accusa, a ben vedere, non è neanche tanto legata alla violazione dei diritti d’autore, ma a motivazioni di carattere piuttosto fantasioso.

Secondo gli istanti in giudizio l’uso della citazione e del nome di William Faulkner nel film sarebbe tale da creare confusione ed errore. Essa “inganna gli spettatori del film che potrebbero percepire un’affiliazione, associazione e connessione tra l’opera di William Faulkner e la società cinematografica Sony”.

Insomma, gli eredi sostengono che l’uso della frase doveva essere preventivamente richiesto agli eredi dello scrittore e da questi ultimi autorizzato.

La legge sulle citazioni

Quasi tutti gli ordinamenti consentono l’uso delle citazioni a condizione che se ne riporti la fonte. Diversamente gran parte delle opere letterarie e scientifiche non potrebbero più vedere la stampa. Il problema può sorgere quando della frase venga effettuato un uso non a scopo scientifico, letterario, bensì commerciale (scopo di lucro).

La Convenzione di Berna [2], ratificata o presa ad esempio dalla maggioranza degli ordinamenti internazionali, prevede il diritto di citazione con le seguenti regole:

Sono lecite le citazioni tratte da un’opera già resa lecitamente accessibile al pubblico, nonché le citazioni di articoli di giornali e riviste periodiche nella forma di rassegne di stampe, a condizione che dette citazioni siano fatte conformemente ai buoni usi e nella misura giustificata dallo scopo”.

La legge italiana sul diritto d’autore prevede [3]: il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti d’opera, per scopi di critica, di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscono concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera”.

 

Anche gli USA prevedono la possibilità della citazione, lì detta fair use, ma anch’essa viene limitata ai soli usi non commerciali.

 

 

 

 

 

note

[1] Noto anche per fare da spalla al noto attore comico Ben Stiller in film come “Una notte al museo” oppure “Ti presento i miei”.

[2] Art. 10.

[3] Art. 70 L. 22.04.1941 n. 633.

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