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Starbucks apre a Milano e annuncia assunzioni

3 Marzo 2017
Starbucks apre a Milano e annuncia assunzioni

La caffetteria apre a Milano e conferma di voler puntare sull’Italia, offrendo lavoro a 350 persone.

La conferma dell’apertura di Starbucks a Milano arriva da Howard Schultz, amministratore delegato dell’azienda e colui il quale ha dato la spinta principale verso la sua internazionalizzazione.

I numeri di Starbucks

Aperto nel 1971 a Seattle, Starbucks è oggi una vera e propria multinazionale e leader assoluto nel proprio settore, avendo creato di fatto il vero franchising sulle caffetterie, ora emulato da molti. 

In 46 anni il gruppo è arrivato oggi a servire 72 Paesi, con fatturati di 21 miliardi di dollari l’anno e utili per 2,8 miliardi.

Starbucks sbarca in Italia!

Con questi numeri Schultz, ceo di Starbucks, si appresta ad entrare in un mercato nuovo, quello italiano. Ma i risultati sono tutt’altro che scontati. Nel paese padre dell’espresso lo scetticismo per una caffetteria all’americana è quanto meno prevedibile. Ne è più che consapevole l’amministratore, che precisa: «Non veniamo in Italia per insegnare agli italiani come si fa il caffè. Verremo qui con grande rispetto e umiltà. Lavoreremo per guadagnare il rispetto e la fiducia del cliente italiano». In ogni caso, quello che per Schultz è sempre stato un sogno ora è realtà. Si apre a Milano, e lo si fa in grande. Aprirà in piazza Cordusio nell’ex palazzo delle Poste, dove occuperà oltre 2.400 metri quadrati.

L’annuncio Anti-Trump

Dall’altra parte dell’oceano il nome di Starbucks sta poi rimbalzando particolarmente negli ultimi giorni, la compagnia ha infatti sfidato apertamente Trump e la sua stretta sugli immigrati, promettendo l’assunzione di diecimila profughi.

Starbucks apre in Italia: nuove assunzioni

«Scommetto sull’Italia e sulla vostra capacità di attrarre società a capitali. Ho visto il successo dell’Expo e la risurrezione di Milano. La nostra esperienza sarà un catalizzatore per altri investimenti di grandi gruppi internazionali». Così Schultz annuncia un investimento di 10milioni di euro, con l’assunzione di 350 persone.



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