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Home banking: cos’è e come funziona

27 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 ottobre 2017



La banca oggi è virtuale e per effettuare bonifici e transazioni basta connettersi a internet sul proprio conto online: benvenuti nell’era digitale

Avete mai provato l’ebbrezza di fare da soli, a casa davanti al pc, un bonifico bancario? Se si, avete optato per la maturità tecnologica, quella che oggi ci viene sempre più richiesta per affrontare la vita di tutti giorni, se vogliamo scollarci di dosso l’etichetta di matusa e retrogradi. La stessa vita che viaggia spedita senza ritorno nella direzione di uno sviluppo tecnologico senza precedenti, che in pochi anni ci porterà a poter gestire tutta la nostra quotidianità con dei semplici dispositivi digitali. Avete cioè utilizzato uno dei classici servizi dell’Home Banking: una nuova concezione di rapporto banca-cliente, che permette di usufruire dei più svariati servizi senza dover sempre indossare scarpe e giacca per andare in banca, fare la fila e parlare con l’impiegato. É sufficiente infatti fare una traduzione dall’ormai sdoganato inglese: Home-Banking = banca a casa. Ma cos’è esattamente e come si utilizza questo marchingegno bancario?

Home Banking: cos’è e quali servizi offre

I tempi in cui la banca era esclusivamente il classico edificio in cui recarsi in giorni e orari prestabiliti, per effettuare le nostre operazioni allo sportello, davanti al buongiorno dell’impiegato di turno sono finiti. È iniziata una nuova era: quella in cui il nostro istituto di credito e il nostro amato sportello sono diventati virtuali: l’impiegato siamo noi stessi e lo sportello bancario è il nostro computer da cui, attraverso una semplice password, possiamo accedere a una piattaforma da cui gestire tutta una serie di operazioni, transazioni e servizi, senza doverci recare personalmente in banca.

Ci basta davvero poco: un computer, una connessione internet, le credenziali personali che ci consentono di accedere al nostro conto corrente online, e da lì gestire tutto comodamente da casa, ufficio, aeroporto, bar o da qualsiasi altro luogo della terra in cui ci troviamo.

A seconda di quanto ci sentiamo moderni poi, possiamo avere diverse scelte di Home Banking.

  • Siamo ancora spaventati da tanto autonomia virtuale? Allora possiamo tenere un piede nel nostro istituto e uno nel conto online: ormai infatti tutte le banche prevedono soluzioni internet banking pur continuando a restare punto di riferimento per i propri clienti in filiale. Una sorta di ibrido (Esempio, sono cliente Bnl da tanti anni, mi è stata proposta l’apertura di un conto con l’ Home Banking, ma posso ancora andare allo sportello in filiale per le operazioni più difficili o anche solo per farmi una chiacchierata con il mio impiegato preferito. Oppure posso chiedere l’attivazione dell’Home Banking pur mantenendo il mio vecchio conto corrente).
  • Ci sentiamo invece ultra moderni e pensiamo di poter fare a meno di una banca fisica? Ecco che allora possiamo puntare a tutte quelle banche 100% online, che ci consentono di svolgere tutte le operazioni in piattaforma. Ovviamente per questo genere di conti si avrà un notevole risparmio, perché gli istituti abbattono i costi di gestione delle filiali, e noi ne traiamo un netto vantaggio in termini di costo del conto.

Cosa possiamo fare con il nostro conto corrente online? Davvero molte cose che prima potevano essere fatte solo dall’impiegato di banca:

  • Controllare la lista dei movimenti per vedere entrate e uscite
  • Controllare e scaricare estratti conto con il saldo aggiornato
  • Bonifici bancari in Italia e all’estero e giroconti
  • Trasferire denaro da un conto all’altro
  • Ricaricare il cellulare
  • Pagare le bollette
  • Eseguire i pagamenti F24
  • Per i più temerari, investire in borsa e controllare i titoli

Come funziona l’Home Banking

Non è difficile utilizzare questa nuova banca virtuale. Innanzitutto è un servizio H24 di cui possiamo usufruire quando più ci è comodo. Basta essere connessi a internet con un computer, un tablet o uno smartphone; avere le credenziali (un codice Id e una password che ci vengono forniti dalla banca) e l’indirizzo della piattaforma online in cui inserirle, nell’’area riservata ai clienti’ per accedere al nostro conto e svolgere comodamente sul divano tutte le operazioni bancarie che ci vengono messe a disposizione.

Solitamente per effettuare in modo sicuro tutte le più importanti operazioni online, come i bonifici e i pagamenti, si utilizza un token: un dispositivo elettronico delle dimensioni di una chiavetta usb, fornito dalla banca al momento dell’apertura del conto Home Banking, che agisce con un grado molto forte di sicurezza per due motivi: lo possiede solo il titolare del conto e, al momento di confermare l’operazione scelta, fornisce al cliente una password numerica usa e getta (da usare solo una volta prima che scompaia per sempre dal display).

Un’altra modalità sicura alternativa al token per effettuare operazioni sul proprio conto online è quella della telefonata al numero verde. Esempio. Si fa un bonifico: inseriti i dati e l’Iban si clicca su ‘conferma’. In quel momento appare sulla schermata del computer un numero verde da chiamare esclusivamente con il proprio cellulare (registrato e collegato al conto) e la vocina dall’altra parte della cornetta ci chiede di inserire un piccolo codice numerico che appare sulla schermata del nostro Pc. Semplice no?

Home Banking: vantaggi e svantaggi

I vantaggi. C’è un pregio che più di tutti può spingere a optare per un conto Home Banking: la convenienza economica. Traslando i clienti sui conti online la banche infatti risparmiano molto, abbattono i costi di gestione delle filiali e possono quindi proporre ai clienti soluzioni che raggiungono anche il costo zero.

Un altro vantaggio è sicuramente la comodità che offre un conto di questo tipo. Dimentichiamo, soprattutto quando siamo di corsa e dobbiamo incastrare tutti gli impegni della giornata, di dover tirar fuori l’auto dal garage o prenderci permessi lavoro per andare in banca negli unici orari in cui è aperta al pubblico e sorbirci barbose file. Con l’Home Banking possiamo gestire tutto comodamente dal divano di casa nostra o dalla scrivania del nostro ufficio. E lo possiamo fare 24 ore su 24.

Anche se ora abbiamo un conto virtuale, ci viene comunque garantito un servizio di assistenza per qualsiasi problema in cui possiamo inciampare . È sufficiente telefonare all’apposito numero verde o, in alcuni, casi, comunicare tramite chat.

Gli svantaggi. Per i più romantici e tradizionalisti, non c’è più l’impiegato del cuore con cui scambiamo due chiacchiere mentre predispone un bonifico o ci effettua un versamento. Tradotto, niente rapporti personali (che in tempi di eccessivo alienamento virtuale non guasterebbero certo).

Anche se sono stati fatti molti passi avanti, quando si parla di conti online si resta sempre un po’ perplessi sulla reale sicurezza. Del resto non sono stati gli stessi Stati Uniti a dover fare i conti di recente con l’attacco hacker dei democratici in campagna elettorale? E non solo. Anche il Ministero degli esteri italiano, la banca Unicredit, il canale Hbo, il sistema sanitario mondiale con il virus Wannacry. Se la pirateria informatica è sempre in agguato e pronta a colpire,  perché noi dovremmo essere al sicuro?

note

Autore immagine: Pixabay


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