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Lo sai che? Trovare la residenza dal codice fiscale: come si fa?

Lo sai che? Pubblicato il 26 ottobre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 ottobre 2017

Come sapere dove abita una persona risalendo al suo indirizzo di residenza tramite il codice fiscale.

Hai bisogno di trovare la residenza di una persona e non hai molta voglia di fare indagini e ricerche complesse. Vorresti un sistema sicuro che ti consentisse di avere l’informazione in breve tempo e, possibilmente, senza spendere un euro. Tutto ciò che sai di questa persona è il suo codice fiscale che, come noto, contiene una serie di lettere e numeri, ciascuno dei quali corrispondente ai dati anagrafici del titolare. Così ti chiedi come si fa a trovare la residenza dal codice fiscale, senza violare la legge e, soprattutto, senza che il soggetto “ricercato” possa sapere della tua indagine. In questo articolo ti spiegheremo come fare e qual è l’unico metodo legale e sicuro per trovare la residenza dal codice fiscale di una persona, senza temere di ledere l’altrui privacy e, soprattutto, senza dover agire in segreto. Tutto può avvenire alla luce del sole perché si tratta di un diritto che ti riconosce la legge.

Se ancora non lo sai, la residenza dei cittadini italiani non è un dato coperto da privacy. È diritto di tutti conoscere dove una persona abita e dove ha fissato la propria residenza. Tanto è vero che abitare in un posto diverso dalla residenza è illegale. È vero: è sempre possibile assentarsi da casa per un periodo più o meno lungo (ad esempio a seguito di un trasferimento per qualche mese o per le vacanze estive) e, in tal caso, la dimora e la residenza non saranno più coincidenti. Tuttavia ciò non può avvenire per sempre. L’obbligo di ogni cittadino di essere reperibile obbliga chiunque a comunicare tutti i trasferimenti che non sono provvisori e momentanei. Detto ciò, partiamo dal fatto che trovare la residenza di una persona è un’operazione pienamente lecita e di cui non vergognarsi o nascondersi. Peraltro, nel momento in cui cerchiamo la residenza di una persona, il soggetto “ricercato” non saprà mai della nostra indagine e la nostra richiesta sarà coperta da privacy.

Abbiamo già visto, in un precedente articolo, come sapere dove abita una persona quando di questa non si ha alcun dato se non il nome e il cognome. In questo caso, invece, occupiamoci dell’ipotesi di come fare a trovare la residenza dal codice fiscale.

La prima cosa da chiarire è il significato di tutte le lettere e i numeri contenuti nel codice fiscale.

  • i primi 3 caratteri alfabetici corrispondono alle prime lettere del cognome (si parte dalle consonanti e, in mancanza, si passa alle vocali);
  • i 3 caratteri alfabetici successivi sono le prime lettere del nome (anche in questo caso si parte dalle consonanti e, in mancanza, si passa alle vocali);
  • seguono 2 numeri che indicano le ultime due cifre arabe dell’anno di nascita del soggetto;
  • 1 carattere alfabetico indica il mese di nascita: ad ogni mese dell’anno è stata attribuita una lettera diversa;
  • 2 numeri per il giorno di nascita e per il sesso;
  • infine i 4 caratteri finali, composti da 3 caratteri alfabetici e 1 alfabetico, riguardano il comune di nascita o, in alternativa, per gli stranieri, lo Stato estero di nascita.

Come abbiamo appena visto, non è possibile reperire, dalle lettere e dai numeri del codice fiscale, l’indirizzo di residenza. Del resto, se così fosse, ogni volta che cambiamo indirizzo dovremmo cambiare anche il codice fiscale; invece quest’ultimo resta immutabile per tutto l’arco della vita.

Esiste, allora, un solo metodo per ottenere l’indirizzo di residenza di una persona avendo i dati del suo codice fiscale: presentare una richiesta di certificato di residenza all’ufficio anagrafe del Comune ove il soggetto risiede. Basta che tu fornisca gli estremi del suo codice fiscale. È un diritto di ciascun cittadino chiedere il certificato di residenza di un’altra persona, richiesta che va fatta in carta da bollo. L’amministrazione non può frapporre esigenze di tutela della altrui privacy né ci può chiedere per quale finalità stiamo facendo la richiesta. Se così non fosse, non potremmo mai sapere dove spedire, ad esempio, una lettera di diffida per la tutela dei nostri diritti, per ottenere indietro un pagamento, per disdire un contratto di affitto, ecc. Del resto, come per le società esiste un registro pubblico ove è indicata la sede, e chiunque vi può accedere, anche per i privati esiste questa possibilità ed essa è data appunto dall’ufficio anagrafe.

Se non si sa qual è l’ultimo Comune di residenza della persona da ricercare, è possibile presentare la domanda di certificato di residenza all’ultimo Comune noto; quest’ultimo, nel rispondere, ci dirà dove il soggetto è «emigrato» (ossia dove si è “trasferito”). Verrà quindi indicata la successiva città di residenza a cui dovremo presentare la medesima richiesta di certificato di residenza. Se anche da lì il soggetto si è trasferito, il Comune ci risponderà negli stessi termini del primo. Così, via via, fino a quando non troveremo il Comune che ci darà l’informazione richiesta.

Se stai pensando che, una ricerca del genere, potrebbe costarti troppo tempo e fatica, sappi che puoi inoltrare l’istanza anche via posta elettronica certificata. Ti basterà avere un indirizzo Pec tuo e inviare la mail alla Pec del Comune che, per legge, deve essere pubblicata sul sito istituzionale del Comune stesso. In questo caso, l’informazione ti verrà fornita in modo informale e senza valore di certificato (non essendo stata presentata domanda in carta da bollo, a meno che non si corrisponda il bollo in modo virtuale).


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5 Commenti

  1. Nell’ultimo punto di analisi del codice fiscale, è stato scritto il contrario. Il codice termina in realtà con 3 caratteri numerici ed uno alfabetico.

    1. CONOSCERE LA RESIDENZA NON SIGNIFICA SOLO CONOSCERE LA Città DI RESIDENZA MA SOPRATTUTTO CONOSCERE IL SUO INDIRIZZO ( VIA -PIAZZA ECCETERA ) . SALUTI

  2. Articolo che presenta un po’ di sviste… l’ultimo carattere è una lettera che rappresenta una sorta di codice di conferma delle precedenti…le tre lettere del cognome non sono la prima, seconda e terza consonante ma la prima, terza e quarta. Relativamente al certificato di residenza non è una novità poterlo richiedere e richiederlo con solo il codice fiscale…

    1. L’ultima lettera cioè la ,I nn è un codice ben sì la lettera iniziale del nostro paese cioè l’Italia…!!!

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