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Assicurazione palestra: cosa copre?

29 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 ottobre 2017



Allenarsi in sicurezza coperti da una polizza infortuni.

L’assicurazione della palestra copre i danni che potrebbero verificarsi al suo interno. Più precisamente quelli causati a seguito di un incidente non per colpa del danneggiato.

Se dopo l’allenamento recandosi negli spogliatoi si scivola a causa del pavimento bagnato, o durante una sessione di allenamento si rompe involontariamente un macchinario causando un danno ai presenti, è possibile ottenere il risarcimento dal gestore [1] o dalla sua assicurazione. Il primo vero modo di tutelarsi è però quello di scegliere una palestra che sia assicurata e che abbia una assicurazione che copra tutti, o gran parte, dei rischi che possono verificarsi al suo interno. L’obbligo di assicurarsi è infatti previsto per i soli tesserati con le federazioni e discipline riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI). Tuttavia, sebbene facoltativa per le altre, tutti i centri sportivi ne hanno una. Il cliente della palestra paga  la quota assicurativa, in genere, nella stessa quota di iscrizione. Solo in rari casi è richiesta a parte. È opportuno pertanto informarsi prima di iscriversi, magari leggendo le condizioni della polizza facendosi rilasciare una ricevuta dell’avvenuto pagamento. In assenza totale di assicurazione il cliente potrà anche scegliere di assicurarsi autonomamente a proprie spese con la compagnia che riterrà più opportuna.

Condizioni affinché l’assicurazione della palestra risarcisca il danno

  • La palestra deve esser coperta dalla assicurazione per l’infortunio che si è verificato;
  • Il fatto deve essere accaduto nei locali della palestra;
  • Il danno non deve essere già presente nel momento in cui si verifica il sinistro, ma dev’essere una sua conseguenza.

Cosa fare in caso di infortunio

Se si è certi di essere in salute e di non aver utilizzato male un macchinario o eseguito in maniera scorretta un esercizio e/o comunque in generale di non essere stati la causa principale dell’infortunio:

  • Comunicare immediatamente l’accaduto alla assicurazione e al gestore della palestra con raccomandata a/r (con prova di ricevimento), quindi conservare la prova della avvenuta ricezione. Se la palestra non è assicurata per infortuni o lo è, ma non per il tipo di infortunio avvenuto, è possibile rivalersi sul gestore con l’aiuto di un legale.
  • Farsi visitare tempestivamente da un proprio medico di fiducia o recarsi in pronto soccorso, a seconda della gravità e della urgenza. A conclusione della visita conservare il certificato medico nonché le eventuali ricevute di quanto, prescritto dal medico, sia stato acquistato per favorire la guarigione (scontrini dei farmaci meglio se con l’indicazione del proprio codice fiscale, fatture per eventuali fisioterapie, riabilitazioni, ecc.);
  • Attendere di essere chiamati a visita dal medico dell’assicurazione, che verificherà l’esistenza e l’entità del danno e il nesso con l’evento. Meglio andare muniti di tutta la documentazione medica e le spese già sostenute, in copia da lasciare al medico. Mai consegnare gli originali.
  • Attendere che il liquidatore della assicurazione, ricevuta la valutazione del  medico della asiicurazione, proponga la propria offerta di risarcimento del danno.
  • Se l’offerta appare troppo bassa è possibile rifiutarla e andare davanti al giudice.

Cosa copre l’assicurazione della palestra

L’assicurazione della palestra copre:

  • il danno fisico (o cosiddetto biologico), a volte quello morale (turbamento dello stato d’animo dovuto alla lesione fisica) e, raramente, quello da mancato guadagno (quando non si è andati a lavoro perché costretti al riposo forzato);
  • le spese eventualmente sostenute per l’acquisto dei farmaci e le cure necessarie per ripristinare il proprio stato di salute.

La polizza infortuni delle palestre quindi in genere comprende: un massimale in caso di morte,  un indennizzo in caso di danni fisici proporzionato al grado di invalidità, una indennità giornaliera da ricovero, una indennità da ingessatura (soltanto per alcune tessere) e un rimborso di spese mediche. Il tipo di infortuni coperti e il massimale garantito (limite massimo oltre il quale l’assicurazione non paga) possono variare in funzione del tipo di tesseramento (body building, principiante, ecc.). In taluni casi si è coperti anche per eventi particolarmente gravi (infarto, ictus, trombosi, embolia, aneurisma) successi  come conseguenza della attività svolta nei locali della palestra e purché al momento dell’iscrizione il soggetto avesse già consegnato al gestore il certificato medico di idoneità (è il certificato con il quale il medico di base attesta il buono stato di salute del soggetto e la sua idoneità allo svolgimento di attività fisica).

note

[1] Art. 2051 cod. civ.

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