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Donazioni: sono deducibili?

30 ottobre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 ottobre 2017



Una guida utile ad individuare le donazioni (erogazioni liberali) deducibili.

Il nostro sistema fiscale individua puntualmente le donazioni che è possibile dedurre dal reddito imponibile (che è il reddito sul quale si calcolano le imposte dovute), cioè quelle donazioni il cui importo va a diminuire il reddito imponibile sul quale si devono applicare le aliquote crescenti Irpef.

In questo articolo ci occuperemo delle donazioni deducibili, tralasciando quelle che, invece, sono detraibili, che cioè vanno a costituire costi che possono essere sottratti all’imposta da versare (una volta che la stessa sia già stata calcolata sul reddito imponibile).

Come funziona la deducibilità di una donazione

Le donazioni deducibili (definite erogazioni liberali nel nostro sistema tributario) sono dunque somme erogate per spirito di liberalità il cui importo, nei casi ed entro i limiti individuati dalle leggi vigenti, va calcolato in diminuzione del reddito imponibile, cioè del reddito complessivo sul quale, applicando le diverse aliquote in vigore, si calcola l’Irpef dovuta dal contribuente.

Esempio pratico: se dono duecento euro ad una Ong (organizzazione non governativa) ed ho un reddito complessivo pari a 15.000,00 euro, questa donazione (nei limiti che saranno poi descritti) va a diminuire il reddito complessivo soggetto a tassazione che diventerà pari a 14.800,00 euro.

Le donazioni sono deducibili nei casi individuati dalle normative vigenti.

Quali sono le donazioni deducibili

Sono deducibili dal reddito complessivo [1]:

– contributi alle Organizzazioni non governative riconosciute (elenco sul sito www.esteri.it) idonee alla cooperazione con i paesi in via di sviluppo nei limiti del 2% del reddito complessivo a condizione che per la medesima donazione non si fruisca della detrazione per le erogazioni a favore delle Onlus o della deduzione, di seguito descritta, che la legge ammette nei limiti del 10% del reddito complessivo ed entro il limite comunque di euro 70.000,00 annui;

– erogazioni nei limiti del 10% del reddito complessivo ed entro il limite comunque di euro 70.000,00 annui a favore di Onlus (inserite nell’elenco consultabile sul sito www.agenziaentrete.gov.it), associazioni di promozione sociale (iscritte nel registro nazionale [2]), fondazioni e associazioni riconosciute aventi per oggetto statutario la tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico storico e paesaggistico [3], fondazioni e associazioni riconosciute aventi per oggetto statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica (sono considerati deducibili anche i contributi erogati volontariamente ad una Onlus per il trasporto di disabili che necessitano di cure mediche periodiche se il versamento è indipendente dal servizio di trasporto e le somme versate ad una Onlus per adozioni a distanza comprovate da apposito resoconto annuale dei versamenti);

– erogazioni in danaro senza limite alcuno a favore di enti universitari, fondazioni universitarie, del Fondo per il merito degli studenti universitari, di istituzioni universitarie pubbliche, enti di ricerca pubblici o di enti di ricerca vigilati dal Ministero dell’università e della ricerca scientifica ivi compresi l’Istituto superiore di sanità (la deduzione non si può cumulare con altre agevolazioni fiscali) e Aziende ospedaliere universitarie;

– erogazioni liberali, donazioni e altri atti a titolo gratuito nei limiti del 20% del reddito complessivo dichiarato e comunque non oltre la misura massima di euro 100.000,00 a favore di trust o fondi speciali (questi ultimi composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a favore di Onlus riconosciute come persone giuridiche operanti nel settore della beneficenza);

– le erogazioni liberali in denaro per il pagamento degli oneri difensivi dei soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato.

Le donazioni sono deducibili dal reddito complessivo.

note

[1] Art. 10 Testo unico imposte sui redditi.

[2] Art. 7, l. n. 383/2000.

[3] D. lgs. n. 42/2004.


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