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Lo sai che? Ricorso in Commissione Tributaria: come si notifica

Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2017

Come notificare il ricorso in Commissione Tributaria.

Esistono tre diverse modalità di notifica del ricorso col quale si impugna una cartella esattoriale o altro atto della riscossione (intimazione di pagamento, preavviso di fermo amministrativo ecc.) o un provvedimento dell’Amministrazione Finanziaria (avvisi di accertamento, avvisi di liquidazione ecc.).

Il contribuente che intende avviare un processo contro l’Amministrazione finanziaria è tenuto a notificare a quest’ultima un atto di ricorso. Il ricorso costituisce, infatti, l’atto introduttivo del giudizio tributario e si propone mediante notifica (e successivo deposito presso la segreteria della Commissione tributaria competente).

La notifica può avvenire con tre diverse modalità:

  1. Consegna dell’atto all’Ufficiale Giudiziario [1] il quale provvederà a consegnarne una copia – manualmente o tramite posta – all’Amministrazione finanziaria. In questo caso la notifica si perfeziona, per il contribuente, al momento della consegna dell’atto [2] all’Ufficiale Giudiziario e, per il destinatario, al momento della conoscenza dell’atto notificatogli [3].

Una volta notificato l’atto, l’Ufficiale Giudiziario restituisce l’originale del ricorso (con la relazione di notifica) al notificante, il quale provvederà, entro trenta giorni, al deposito dello stesso presso la cancelleria della commissione tributaria adita.

  1. Consegna diretta dell’atto tramite raccomandata a/r all’Agenzia delle Entrate o all’Ente impositore [4]. La notifica si perfeziona, per il contribuente, al momento della consegna dell’atto all’ufficio postale e, per il destinatario, al momento della ricezione. La notifica a mezzo posta deve avvenire in plico senza busta.
  2. Consegna dell’atto direttamente all’impiegato addetto dell’Ente, il quale ne attesta la consegna [5]. La notifica si perfeziona, per entrambe le parti, al momento della consegna/ricezione (che in questo caso sono, appunto, contestuali).

In caso di consegna diretta, tramite posta (caso 2) o manuale (caso 3), il destinatario riceve l’originale dell’atto mentre al notificante ne resta una copia. Il ricorrente deve depositare tale copia conforme del ricorso [6], entro trenta giorni dalla notifica, presso la cancelleria della commissione tributaria adita, unitamente alla fotocopia della ricevuta della spedizione con raccomandata (caso 2) o del deposito (caso 3) [7].

Termini costituzione ricorso notificato a mezzo posta

Qualora il ricorso sia notificato per posta, ci si chiede se il termine di 30 giorni per la costituzione in giudizio (con deposito presso la segreteria della Commissione Tributaria Regionale) decorra della data di spedizione del ricorso da parte del notficante o da quella di ricevimento da parte del destinatario.

Le Sezioni Unite della Cassazione, in due recenti sentenze [1], hanno dato la risposta definitiva sul punto, dirimendo il relativo contrasto giurisprudenziale. Esse hanno affermato, con riguardo alla notificazione del ricorso a mezzo del servizio postale, che il termine di trenta giorni per la costituzione in giudizio del ricorrente, decorre, non dalla data della spedizione diretta del ricorso a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, ma dal giorno della ricezione del plico da parte del destinatario (o dall’evento che la legge considera equipollente alla ricezione).

note

[1] In caso di notifica del ricorso tramite consegna all’Ufficiale Giudiziario si applicano le regole previste dagli artt. 137 e ss. cod. prov. civ.. Il ricorrente presenta all’Ufficiale il ricorso in originale e la copia/e da notificare.

[2] È da questo momento che il ricorso si considera presentato; il perfezionamento della notifica è essenziale per verificare se il ricorrente ha agito nei termini.

[3] È da questo momento che per il destinatario decorrono i termini per le attività che intende svolgere.

[4] Artt. 16 e 20 Dlgs. 546/92.

[5] Artt. 16 e 20 Dlgs. 546/92.

[6] Prima dell’iscrizione a ruolo della causa, sulla copia del ricorso deve essere apposta, a pena di inammissibilità, attestazione di conformità all’originale.

[7] Art. 22 Dlgs. 546/92.

[8] Cass., Sez. Unite, sentt. n. 13452 e 13453 del 2017.


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1 Commento

  1. Scusate, ma il termine di deposito della copia del ricorso in Commissione Tributaria non deve avvenire dopo il 90° giorno dalla notifica? in quanto dal 1° gennaio 2016 è obbligatoria l’istanza di mediazione, non è così?

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