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È legale fotografare una targa?

29 ottobre 2017


È legale fotografare una targa?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 ottobre 2017



Si può scattare una fotografia alla targa di un’auto e conservarla, ma per pubblicare l’immagine dell’auto è necessario oscurare la targa.

C’è un’auto che parcheggia sempre vicino al cortile di casa tua e ti rende difficile uscire ed entrare nel garage. Hai intenzione di segnalare l’episodio alla polizia, ma nessun agente è disposto a venire sul luogo ogni volta che telefoni. Così hai deciso di andare personalmente al comando della Municipale per chiedere un intervento. Tuttavia, anche se riesci a ricordare il modello, la marca e il colore dell’auto, non riesci a fare altrettanto con la targa. Così decidi di fotografarla: prendi lo smartphone e scatti una foto. In quel momento, però, ti sorge il dubbio: è legale fotografare una targa? Che potrebbe succedere se il proprietario, in quel momento, ti vedesse conservare lo scatto nel tuo cellulare: potrebbe querelarti a sua volta per il fatto di aver acquisito un altrui dato personale, imponendoti di cancellarlo in difesa della propria privacy?

Mentre cammini, noti un’auto parcheggiata in uno spazio per disabili e vuoi denunciare pubblicamente il fatto, condividendo l’episodio sul tuo profilo Facebook. Più che altro vuoi far notare a tutti l’assenza di controlli da parte della polizia. Così scatti una fotografia al mezzo in questione, ma la targa è facilmente visibile. Ti chiedi se, oscurando la targa, è possibile pubblicare l’immagine su internet.

Cerchiamo di dare risposta a queste due domande qui di seguito.

Per capire se è legale fotografare una targa dobbiamo partire dalla funzione della targa. La targa serve per consentire un rapido riconoscimento delle auto, in modo da risalire al loro proprietario e alle vicende che interessano il mezzo. La funzione di riconoscimento della targa è necessaria, infatti, non solo alla polizia e alle altre forze dell’ordine, ma anche ai privati. Ad esempio, con il numero di targa si può conoscere la presenza di un fermo amministrativo che impedisce la circolazione, di un sequestro o una confisca, di un pignoramento da parte di creditori, ecc. Le informazioni relative alle auto sono conservate in un registro pubblico, che chiunque può consultare: si tratta del Pra (Pubblico Registro Automobilistico). Tanto per fare un esempio, ciascun cittadino può sapere a chi appartiene un’auto conoscendone solo il numero di targa. Se non fosse così, non si potrebbe rintracciare l’assicurazione del responsabile di un incidente stradale che, un secondo dopo, sia scappato senza fornire i propri dati. Nello stesso tempo, non si potrebbe tutelare l’acquirente di un’auto di seconda mano che voglia sapere se il mezzo è soggetto a restrizioni alla circolazione, agevolando così possibili truffe. Se sono pubbliche le informazioni relative alle auto, anche le targhe lo sono (visto che è tramite queste che si risale alle prime). Tant’è che le targhe non possono essere coperte o alterate o lasciate semplicemente sporche con fango.

Ciò detto, è certamente lecito fotografare la targa di un’auto altrui e conservare l’immagine nel proprio cellulare o in qualsiasi altro archivio. L’importante però è che l’immagine non venga pubblicata, nel qual caso mancherebbe il pubblico interesse alla diffusione dei dati altrui. Se viene pubblicata una foto da cui si vede agevolmente la targa di un’auto altrui bisogna provvedere ad oscurarla: non perché questa sia un dato segreto coperto da privacy, ma perché va tutelato il suo proprietario. Così come è illecito pubblicare la foto del volto di un cittadino qualsiasi intento in una passeggiata, è altresì illecito diffondere la targa del suo mezzo parcheggiato o durante la circolazione.

In sintesi, fotografare una targa di un’auto è sicuramente lecito, a prescindere dallo scopo perseguito. Come non bisogna chiedere autorizzazione al proprietario di un palazzo per fotografare la facciata dell’edificio, è altrettanto lecito scattare fotografie alle automobili in circolazione. L’unico impedimento resta quello della pubblicazione, sia essa su un giornale, su un profilo Facebook o Instagram o su YouTube.

Se si possiede il filmato di un’automobile in divieto di sosta, che commette un’altra infrazione, coinvolta in un incidente stradale o semplicemente che ha eseguito un parcheggio “stravagante”, la si può mettere online ma bisogna oscurare prima il numero della targa in modo che nessuno possa risalire all’identità del proprietario.

note

Autore immagine: 123rf com

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6 Commenti

  1. Quindi posso fotografare un’auto in divieto di sosta o comunque che viola il codice della strada e portare la foto ai vigili pretendendo che facciano qualcosa?

    Questo delle domande iniziali ci stava ma non è stato risposto.

  2. Ritengo che quanto esposto risulti impreciso e errato successivamente alla data del 25/05/2018 quando entrerà in vigore il Regolamento UE n.679/2016 sul trattamento dei dati e valido su tutto il territorio Europeo. Quanto detto non varrà tra privati. Come si legge già nel “Considerando” 18 “Il presente regolamento non si applica al trattamento di dati personali effettuato da una persona fisica nell’ambito di attività a carattere esclusivamente personale o domestico e quindi senza una connessone con un’attività commerciale o professionale. Le attività a carattere personale o domestico potrebbero comprendere la corrispondenza e gli indirizzari, o l’uso dei social network e attività online intraprese nel quadro di tali attività. …” Tutto come ripreso nel successivo art.2 comma 2-c. Pertanto, un privato che fà la foto ad una targa di una autovettura e la pubblica sul suo profilo personale Facebook non può incorrere in una violazione del diritto alla Privacy del proprietario dell’autovettura, deve comunque prestare attenzione a non commettere altri reati quale ad esempio la “Diffamazione mezzo media”.

    1. Forse è il caso di leggersi il punto 1 di tale legge prima di argomentare con riferimenti arzigogolati…

      1. E forse leggerlo non basta: andrebbe anche capito, però. Prima di commentare, possibilmente. Perchè a giudicare dalle conclusioni mi pare che questo passaggio manchi…

  3. “Forse è il caso di leggersi il punto 1 di tale legge”.
    Giusto. Ma, è forse è il caso anche di capirlo, prima di partire con commenti assolutamente lontani proprio da quello che la norma copre…

  4. e se l’auto fotografata è aziendale? in questo caso come si applica la questione privacy non essendo l’auto intestata a una persona fisica?
    grazie

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