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Contanti: dove nasconderli in casa

25 novembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 novembre 2017



Dal materasso alla mattonella; dalle cornici ai giocattoli: ecco dove nascondere i contanti in casa.

La crisi economica che ha colpito l’intero Occidente ha scosso la fiducia che i risparmiatori avevano nelle banche: negli occhi di tutti ci sono ancora le immagini dei cittadini greci che corrono agli sportelli degli istituti di credito per prelevare il loro danaro; o meglio, quello che ne rimaneva. La reazione naturale a tutto questo è il ritorno ai vecchi metodi: danaro nascosto in casa, lontano da istituti le cui casse non sono poi così solide. Inoltre, il contante in banca (o alle Poste) è facilmente rintracciabile dal fisco. Dunque, ci si chiede: conviene tenere il denaro con sé? E, soprattutto, dove nascondere contanti in casa?

Contanti in casa: conviene?

Per rispondere alla domanda con la quale è terminato il precedente paragrafo, occorre una necessaria (e ovvia) premessa: il danaro in casa non fa certamente dormire sonni tranquilli. In un’epoca in cui i furti in abitazione sono all’ordine del giorno, sapere di avere tutti (o quasi) i propri risparmi nel materasso non è certo fonte di sicurezza. Bisogna quindi scegliere tra: la certezza che i contanti in banca non verranno rubati, con la possibilità, però, di non vederseli restituiti nel caso di crack dell’istituto; la sicurezza di porre i soldi guadagnati con fatica al riparo dalle oscillazioni di mercato, ma con la preoccupazione che un malintenzionato possa svaligiare casa. Soppesate le due evenienze, vediamo dove nascondere i contanti in casa nel caso in cui non si abbia fiducia nelle banche.

Contanti in casa: i posti classici

Il primo pensiero è rivolto a lei: alla cassaforte. La cassaforte è senz’altro un luogo sicuro; il problema è che bisognerebbe nascondere anch’essa, poiché è il primo obiettivo dei topi di appartamento. Assolutamente sconsigliabile coprirla con il classico quadro; più opportuno sarebbe celarla dietro un mobile (una credenza o, meglio ancora, una libreria). Così facendo, non solo sarà più difficile trovarla, ma sarà anche impossibile accedervi senza fare rumore. Un’operazione del genere, nel cuore della notte, sarebbe improbabile. Le cose cambiano in caso di rapina, cioè nel caso in cui i malviventi minaccino i padroni di casa per ottenere informazioni sui posti ove è nascosto il danaro: quando si tratta, infatti, di “o la borsa o la vita” conviene sempre dare la borsa.

Classico nascondiglio è quello sotto la mattonella del pavimento: individuata la prescelta, occorre sollevarla, riporre il pacchetto con il contante (oppure l’oro) e poi richiudere. Come ci ricorda un film di Totò, non si tratta di un luogo del tutto sicuro: la mattonella potrebbe esser visibile se non sigillata per bene; inoltre, passandoci con il piede sopra, si potrebbe avvertire un rumore che lasci intendere il vuoto che c’è sotto.

Altro classico è il materasso: aprirlo e nascondere i contanti nell’imbottitura è una valida alternativa, ma anch’essa purtroppo notoria e, perciò, facilmente individuabile dai ladri. Diciamo che il materasso rappresenta il posto dove, di notte, è possibile sentire vicino a sé i propri risparmi.

Molti nascondono le banconote tra le pagine di libri e riviste: in questo caso, sarebbe opportuno scegliere più tomi e suddividere scrupolosamente il contante tra i diversi libri. Anche le librerie, però, sono tra i luoghi preferiti dai ladri, nel senso che sono tra le prime ad essere ispezionate. Lo stesso dicasi per credenze, comodini, armadi e cassetti. In quest’ultimo caso, sarebbe opportuno utilizzare un doppiofondo in modo da creare uno spazio non visibile.

I portafotografie, a volte, sono un ottimo sistema per nascondere le banconote tra la foto e il supporto posteriore, ma è molto semplice infrangerli e verificare il loro contenuto; idem per custodie di cd e dvd.

Contanti in casa: i posti più originali

In modo più ingegnoso, c’è chi nasconde i contanti nelle periferiche del computer: si pensi alla stampante che, se sapientemente aperta, può fornire riparo alle banconote. Lo stesso dicasi per il case del computer: al suo interno c’è abbastanza spazio per far trovare riparo ad una buona parte di contante.

Per chi ha figli oramai cresciuti, è possibile nascondere i contanti tra i vecchi giocattoli: quelli particolarmente grandi (macchine, aerei, casa delle bambole) possono fornire un rifugio abbastanza sicuro, soprattutto se devono essere smontati e poi ricomposti. Ancora, si pensi all’interno delle bambole o dei peluche.

Qualcuno si fa costruire un soppalco che poi viene richiuso completamente, ma bisogna affidarsi a una ditta di fiducia che non faccia trapelare la notizia. D’altronde, lo stesso vale per chi verrà ad installare un’eventuale cassaforte.

Veniamo, infine, alla soluzione più sicura: quella di murare i contanti. Sostanzialmente si tratta dello stesso lavoro che occorre per la cassaforte, solo che in questo caso nessuna cassetta blindata viene introdotta nella parete: semplicemente, si fa un piccolo vano (possibilmente asciutto) dove riporre denaro e gioielli; dopodiché, si richiude tutto. Il pregio di questo nascondiglio è senz’altro la sicurezza, praticamente assoluta, di non subire furti. Gli svantaggi, però, non sono indifferenti: 1. ciò che viene murato rimane praticamente lì, indisponibile fino a che non si decida di aprire di nuovo; 2. bisogna prestare attenzione all’umidità: il posto scelto deve esser asciutto altrimenti tutto il contante si deteriorerà; 3. occorre richiudere per bene, senza che sia possibile vedere dall’esterno la difformità della parete.

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Autore immagine: Pixabay.com

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