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Come recuperare i soldi rubati sulla carta di credito

31 ottobre 2017


Come recuperare i soldi rubati sulla carta di credito

> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 ottobre 2017



Metodi dei criminali informatici e di difesa: come ottenere la restituzione dei soldi prelevati dal conto e dalla carta di credito.

Sembrerà assurdo, ma chi non conosce le elementari regole di prudenza nell’utilizzo online della propria carta di credito finisce “schedato”. Purtroppo però in questo caso, i database non sono quelli della polizia, ma dei criminali informatici che li nascondono nel deep web (la parte di internet segreta, che sfugge all’indicizzazione dei motori di ricerca). Una scoperta terrificante che non deve, però, disincentivare dall’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici, ma piuttosto serve a ricordare a tutti quanto importante sia tenere alta l’attenzione ogni volta che si fa un pagamento su internet. È possibile sapere i dati della carta di credito di altre persone? Assolutamente sì e la rivelazione è contenuta in un articolo apparso sabato scorso sulle pagine de IlSole24Ore. Secondo l’autore infatti, «Nel deep web, quella parte di Internet poco o per nulla visibile tramite i normali motori di ricerca, si trovano in vendita database di milioni di codici di carte di credito a prezzi irrisori. Non è raro pagare poche decine di euro per centinaia di credenziali». Ma perché costano così poco? Qui veniamo alle buone notizie. Sembra, infatti, che gli stessi criminali informatici siano consapevoli di quanto difficile sia diventato ormai truffare i consumatori. Le società di emissione delle carte di credito (da Visa a MasterCard) hanno, negli ultimi anni, intensificato gli investimenti in tema di cybersecurity; oggi hanno dei rapporti di controllo antitruffa in grado di scovare e bloccare, in tempo reale, la maggior parte dei movimenti illegali. Ciò nonostante i criminali più abili riescono a mettere a segno qualche colpo e a svuotare il conto corrente della vittima. In questi casi, però, il titolare della carta può attivare la procedura di contestazione della spesa telefonando al call center della società emittente, secondo quanto a breve descriveremo. Con questa consapevolezza, bisogna anche sapere come recuperare i soldi rubati sulla carta di credito, pratica concessa ai truffati a cui sono stati sottratti i soldi dal conto.

Come riconoscere un sito sicuro

Prima di capire come recuperare i soldi rubati sulla carta di credito vediamo come sapere se un sito è sicuro o meno. In proposito esistono diverse “spie”. La prima, la più sicura e immediata è quella di verificare se il sito è “certificato”, ossia è protetto. Questa protezione (che va sotto l’acronimo «SLL» ossia Secure Sockets Layer») è un protocollo progettato per consentire alle applicazioni di trasmettere in modo sicuro e protetto le informazioni come i dati della carta di credito dell’acquirente. Per verificare se un sito è certificato basta andare sulla barra degli indirizzi del browser e operare in uno di questi modi:

  • verificare se, prima dell’Url – ossia l’indirizzo web della pagina che si sta consultando – c’è un’icona a forma di lucchetto chiuso;
  • verificare se l’Url del sito inizia con https:// piuttosto che con http o www.

Dopo aver fatto questa verifica è possibile capire se il sito è sicuro; in tale ipotesi si può stare tranquilli che l’operazione di rivelazione delle credenziali della carta di credito non potrà essere intercettata dai criminali informatici.

Un altro sistema per capire se un sito è sicuro è verificare se accetta pagamenti tramite Paypal, banca internazionale che ormai garantisce sulle intenzioni del venditore. La maggior parte dei siti truffaldini ti chiederà solo i dati della tua carta di credito.

Un ulteriore metodo per capire se un sito è sicuro o meno è cercare sul web commenti e opinioni; i pareri altrui sono sempre un tornasole. Ad esempio su ciao.it puoi avere una vasta gamma di feedback.

Se il sito è giovane (e quindi nessuno ancora ne parla), puoi fare una verifica su www.dnsstuff.com che ti fornirà una vasta gamma di informazioni come la data di creazione del sito.

In ogni caso, è sempre bene dotare il proprio computer di un antivirus aggiornato.

Se tutti questi consigli non ti sembrano sufficienti puoi pagare con una carta di credito ricaricabile su cui bonificare solo gli importi che, di volta in volta, ti servono per pagare.

Meglio pagare con Paypal che con carta di credito

Come rivela sempre il Sole24Ore nell’articolo richiamato poc’anzi, «Paypal è un sistema di pagamento basato su carta di credito che funge da intermediario tra chi vende e chi compra». Il vantaggio di Paypal è che «permette di usare uno username e una password al posto dei dati della carta di credito, ma il suo vero punto di forza è che le sue politiche di protezione sono fortemente sbilanciate a favore del compratore. Quando si verifica un problema, Paypal chiede di contattare il venditore e cercare di risolvere la controversia in maniera amichevole, ma se questi non risponde o non risolve il problema anche se appare palese che potrebbe farlo, spesso il sistema forza la risoluzione a favore del cliente».

Naturalmente i criminali informatici cercano spesso di recuperare anche le credenziali di Paypal. Lo fanno con mail truffa che riproducono i simboli e i colori di Paypal invitando l’utente a cliccare su un link che però rimanda a un sito truffaldino.

Come recuperare i soldi rubati sulla carta di credito

Se ti hanno clonato la carta di credito o qualche criminale informatico è riuscito ad entrare nel tuo conto online della home banking, e ciò non è dipeso da tua incuria, puoi chiedere la restituzione dei soldi rispettivamente alla società emittente la carta di credito o alla banca. Chiaramente otterrai il maltolto solo se non dovesse risultare (ma la prova spetta alla controparte) che non hai agevolato, con la tua imprudenza, il comportamento dei criminali informatici, ad esempio lasciando il pin del bancomat nel portafogli e la borsa sul sedile dell’auto mentre eri a passeggio oppure perdendo il token (il dispositivo che serve a generare password nuove per i bonifici online).

In caso di clonazione della carta di credito, per ottenere indietro la restituzione dei soldi che ti sono stati sottratti devi:

  • telefonare subito alla società emittente la carta e bloccarla;
  • sporgere una denuncia ai carabinieri o alla Polizia postale.

Entro quanto tempo avviene la restituzione dei soldi sottratti dalla carta?

Dal momento della denuncia e della richiesta di risarcimento, la società titolare della carta di credito impiega di solito 15 giorni per la restituzione delle somme sottratte.

Come ottenere la restituzione dei soldi sottratti dal conto online

Vittima degli hackers potrebbe essere anche il conto corrente di home banking, quello cioè che si gestisce online. Di solito, i criminali informatici inviano un virus sul computer della vittima (anche tramite messaggi di posta elettronica con link malevoli) che consente loro di farsi beffa dei sistemi di sicurezza delle banche.

Se un hacker è entrato nel nostro conto corrente e ha rubato il denaro, dobbiamo rivolgerci all’istituto di credito e attivare una procedura più lunga e fastidiosa rispetto a quella di richiesta di rimborso per frode sulla carta di credito. È comunque possibile ottenere il rimborso del maltolto detratte le immancabili spese di procedura.

Nel caso in cui la banca non voglia procedere, è possibile ricorrere all’Abf, l’arbitro bancario finanziario, che si vale di una procedura conciliativa online molto agevole, poco costosa e pratica. L’Abf è spesso corso in soccorso dei consumatori.


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