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News Nuovo bonus per i cassintegrati

News Pubblicato il 31 ottobre 2017

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> News Pubblicato il 31 ottobre 2017

Percorso di ricollocazione anticipata e incentivi per l’assunzione di lavoratori in cassa integrazione straordinaria.

I lavoratori in cassaintegrazione straordinaria (Cigs) non dovranno più aspettare di perdere il lavoro per trovarne uno nuovo: grazie alle previsioni della legge di Bilancio 2018, infatti, diventerà presto operativa la ricollocazione anticipata.

Si tratta di un percorso che, dopo un primo periodo di formazione, prevede la ricollocazione dei lavoratori in Cigs in un nuovo posto di lavoro: il tutto avviene durante il periodo di sospensione dell’attività lavorativa, quindi prima del licenziamento.

Il percorso avrà una durata di 6 mesi, prorogabili di altri 6: in alcuni casi potrà durare per tutto il periodo della Cigs, quindi sino a 24 mesi.

L’adesione al percorso e la ricollocazione anticipata avranno dei vantaggi sia per le aziende che assumono, che beneficeranno di un bonus contributivo, che per i lavoratori, che potranno ottenere il 50% della Cigs assieme a un incentivo all’esodo.

Bonus e sgravi contributivi per le aziende che assumono cassintegrati

Le aziende che assumeranno i lavoratori cassintegrati potranno beneficiare di uno sconto contributivo del 50% per i primi 18 mesi di contratto, se a tutele crescenti, oppure per i primi 12 mesi se il contratto è a termine, sino a un tetto massimo di 4.030 euro l’anno: in buona sostanza, i contributi dovuti all’Inps dall’azienda saranno dimezzati per un anno o un anno e mezzo.

Bonus per i cassintegrati

Ai cassintegrati che aderiscono alla ricollocazione  verrà riconosciuto il 50% della Cigs residua; potrà spettare, inoltre, un incentivo all’esodo interamente detassato e decontribuito sino a 9 mesi.

Tassa licenziamento raddoppiata

Chi paga per questi nuovi vantaggi sono le aziende che licenziano: per i datori di lavoro che effettueranno licenziamenti collettivi, difatti, il ticket per il licenziamento sarà raddoppiato e si salirà dal massimo attuale, pari a 1500 euro, a 3mila euro per ogni lavoratore cessato.

Naspi per chi non viene ricollocato

Se, terminato il periodo di Cigs, il lavoratore non troverà un nuovo impiego, avrà diritto alla Naspi, cioè alla nuova indennità di disoccupazione, che può durare sino a 24 mesi.


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