Diritto e Fisco | Editoriale

Pignoramento stipendio con cessione del quinto: è possibile?

6 Luglio 2018 | Autore:
Pignoramento stipendio con cessione del quinto: è possibile?

Si può pignorare una retribuzione se il dipendente ha ceduto il quinto per pagare un debito? E si può chiedere la cessione se c’è un pignoramento in corso?

Un lavoratore ha la possibilità di cedere un quinto del suo stipendio per saldare un debito contratto, ad esempio, con una finanziaria o con una banca. In sostanza, se ha la necessità di affrontare una spesa imprevista o programmata e non ha liquidità, ha la facoltà di chiedere al suo datore di lavoro che un quinto della sua retribuzione venga pagata al creditore. E fin qui è tutto chiaro. Che succede, però, se quel lavoratore non è riuscito a saldare un debito precedente e subentra un pignoramento proprio mentre è in atto la cessione del quinto? Il vecchio creditore può pignorare uno stipendio già decurtato per saldare un nuovo debito? Viceversa: mentre è in atto il pignoramento dello stipendio è possibile chiedere la cessione del quinto? In entrambi i casi, la risposta è sì, ma con certi limiti imposti dalla legge.

Pignoramento dello stipendio con cessione del quinto in atto

Ricordiamo, innanzitutto, che il pignoramento presso terzi che interviene sulla retribuzione viene notificato sia al datore di lavoro sia al dipendente debitore. L’azienda, nel ruolo di custode dello stipendio, deve rispettare gli obblighi di legge [1]. È importante segnalare, inoltre, che il pignoramento dello stipendio non è possibile per importi inferiori al triplo dell’assegno sociale.

Infine, va sottolineato l’obbligo del datore di lavoro di comunicare, in caso di pignoramento, all’autorità giudiziaria gli importi di cui è debitore nei confronti del lavoratore (quindi, oltre alla retribuzione mensile, anche il Tfr), indicando eventuali vincoli in essere, come, appunto, l’eventuale cessione del quinto.

Poniamo ora il caso di un lavoratore che si veda pignorare la retribuzione mentre è in corso la cessione del quinto per saldare un debito. In questo caso è pignorabile 1/5 dello stipendio complessivo (che comprende anche la quota ceduta). Il pignoramento, però, non può mai superare la differenza tra la metà dello stipendio e la quota ceduta.

Facciamo un esempio. Pensiamo ad un lavoratore che guadagna 2.000 euro. Ha ceduto un quinto, cioè 400 euro, per pagare un debito.

L’eventuale pignoramento interviene sull’intero stipendio, quindi la somma pignorabile è di 400 euro (cioè 1/5 di 2.000 euro). Tuttavia, la somma non potrà mai essere superiore alla differenza tra la metà dello stipendio e la quota ceduta. In soldoni e calcolatrice alla mano:

  • la metà dello stipendio è 1.000 euro;
  • la quota ceduta è 400 euro (1/5 di 2.000);
  • la differenza tra metà stipendio e quota ceduta è: 1.000 – 400 = 600 euro.

Ergo: in questo caso la somma non potrà essere superiore a 600 euro.

Cessione del quinto con pignoramento in atto

Che succede, però, nel caso contrario, cioè quando il lavoratore si trova un pignoramento dello stipendio in corso ma vuole cedere un quinto della retribuzione per pagare un nuovo debito? Il dipendente può farlo (sempre che gli convenga davvero) ma tenendo conto di certe percentuali.

Nello specifico, la cessione del quinto deve essere limitata alla differenza tra i due quinti dello stipendio netto e la quota pignorata.

Anche in questo caso, tutto è più semplice da capire con un esempio. Torniamo al nostro dipendente che guadagna 2.000 euro netti al mese. Due quindi del suo stipendio sono 800 euro. Il pignoramento non può superare un quinto dello stipendio, quindi arriva a 400 euro. Pertanto, la cifra che il lavoratore può cedere per pagare il nuovo debito è la differenza tra 800 euro (i due quinti) e 400 euro (la cifra pignorata). Risultato: il lavoratore può cedere al massimo 400 euro. Cioè un quinto del suo stipendio.


note

[1] Art. 546 cod. proc. civ.

[2] Art. 68, co. 2, DPR n. 150/1980.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

5 Commenti

  1. Salve sono massimo dipendente di una azienda partecipata da 12 anni e dopo 5 anni sono in procinto di rinnovare solo la cessione non la delega avendo un pignoramento in busta e altri in coda sto aspettando solo il benestare dall’azienda visto che la finanziaria è tutto a posto sono obbligati a farmelo avere questa delibera? grazie attendo risposta

  2. Salve , vorrei sapere se possibile,ho uno stipendio di € 1500 al mese e avevo una cessione del quinto di € 300 , ora da 3 mesi mi è arrivato un pignoramento sullo stipendio di un quinto cioè € 300, per l’importo di 30.000 circa . Visto che lo stipendio ora si e ridotto a e 1200 perchè 300 vengono pignorate, la cessione del quinto non dovrebbe essere ricalcolata sullo stipendio di € 1200 ? Quindi la rata della cessione non dovrebbe essere di € 240 ? Vi ringrazio in anticipo.Cordiali saluti Angelo

  3. salve, oggi mi è stato comunicato che dal mese prossimo mi verra pignorato lo stipendio di 1/5 . Volevo sapere ( visto che a giugno potrebbe essere che non mi venga rinnovato il contratto ) se il tfr viene pignorato per intero o sempre e solo di 1/5?
    grazie

    1. Puoi trovare tutte le informazioni nei seguenti articoli:
      -Cosa significa pignoramento dello stipendio https://www.laleggepertutti.it/282463_cosa-significa-pignoramento-dello-stipendio
      -Come si calcola il pignoramento del quinto dello stipendio https://www.laleggepertutti.it/268330_come-si-calcola-il-pignoramento-del-quinto-dello-stipendio
      -Pignoramento del TFR: limiti e divieti https://www.laleggepertutti.it/90299_pignoramento-del-tfr-limiti-e-divieti

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube