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Quale mutuo è più conveniente oggi?

7 novembre 2017


Quale mutuo è più conveniente oggi?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 novembre 2017



Oggi conviene più il mutuo a tasso variabile anche se è più prudente, in vista del rialzo dei tassi, quello fisso. Tra i mutuo più convenienti c’è quello di Deutsche Bank. 

Non è facile scegliere il mutuo. In parte perché ci si addentra in una tematica ostica, che richiede cognizioni e terminologie tecniche, non sempre ad appannaggio di tutti o, quantomeno, del consumatore medio; in parte perché i contratti delle banche sono ricchi di insidie, di mezze parole e di clausole poco chiare. Né, in questo, i depliant illustrativi aiutano nella comprensione. Stabilire quale mutuo è più conveniente non è agevole come scegliere i prodotti sullo scaffale di un supermercato dove basta vedere il prezzo o, per i più precisi, il rapporto tra prezzo e peso. Ci sono una serie di indici che dicono quale mutuo scegliere che vanno confrontati anche a tutti i costi che la banca collega al mutuo stesso (si pensi alle spese di istruttoria, all’assicurazione, alle commissioni). Poi c’è la scelta tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile, il che presuppone di conoscere l’economia non solo del proprio Paese ma anche quella europea o, quantomeno, informarsi sull’andamento dei tassi di interesse nel breve e medio periodo. Insomma, scegliere un mutuo è una vera e propria giungla.

Il Taeg indica il mutuo più conveniente

Esistono però dei valori numerici che danno il termometro della convenienza del finanziamento offerto dalla banca e fotografano i costi addebitabili al consumatore. Il più importante è il Taeg che è un po’ la sintesi e la sommatoria di tutti i costi che il mutuo implica: non solo gli interessi, le spese di istruttoria, quelle accessorie, la polizza richiesta dalla banca (ricordiamo a riguardo che il cliente ha diritto di scegliere anche una propria assicurazione). Non sono invece comprese le spese notarili. Il cliente può dunque conoscere, attraverso il Taeg, il reale costo del mutuo, poiché tale valore comprende tutti gli elementi che influiscono sul costo effettivo del finanziamento. Il Taeg è uno strumento molto utile per scegliere il mutuo migliore per le proprie tasche, perché esprime un valore che consente di fare un confronto tra le offerte di finanziamento messe a disposizione dalle banche. Sul punto leggi Quale mutuo scegliere?

Richiedi il Pies

Ricordati poi di chiedere in banca il Pies, ossia il Prospetto informativo europeo standardizzato, che riporta tutte le informazioni personalizzate sul mutuo che la banca vi offre (costi e spese) e vi permette di confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato. Se non ve lo vogliono dare, ricordategli che è un obbligo di legge da quasi un anno.

Conviene più il mutuo a tasso fisso o variabile?

Il mutuo a tasso fisso, che presenta interessi stabili nel tempo, è conveniente quando l’inflazione è bassa e si teme che possa crescere. Quello a tasso variabile è invece preferibile nel caso contrario, quando cioè si va incontro a periodi di recessione dove gli interessi scenderanno.

Al momento attuale il mutuo a tasso variabile è più conveniente: sta a meno 1,20 punti percentuali in meno rispetto al mutuo a tasso fisso, che quindi è leggermente più costoso; quest’ultimo però ha il vantaggio di far dormire sonni tranquilli perché assicura una rata certa, stabile per tutta la durata del mutuo. Visto però che oggi i tassi sono molto bassi ed è verosimile che possano credere nel prossimo futuro, conviene scegliere un mutuo a fisso. Tenete conto che se scegli il mutuo a tasso variabile dovrai essere in grado di sopportare aumenti della rata mensile fino al 30%.

Cose da sapere prima di chiedere il finanziamento

Tieni conto che la banca finanzierà al massimo l’80% del valore di perizia della casa che compri, salvo che, oltre all’ipoteca sulla casa stessa, non offri ulteriori garanzie (ad esempio un’ipoteca su un altro immobile o la fideiussione di un familiare titolare di reddito). Quindi, tenendo conto di ciò, nel momento in cui decidi di comprare casa ricorda che dovrai avere una liquidità pari ad almeno il 20% del prezzo da coprire immediatamente con il tuo conto.

Come capire quale mutuo conviene di più?

La nota associazione di tutela dei consumatori, Altroconsumo, offre un servizio online per copiare quale mutuo ti puoi permettere in base al tuo reddito e qual è la durata più opportuna perché la rata mensile sia sostenibile. Il servizio è destinato però ai soci.

Tutto ciò che devi fare è collegarti con l’indirizzo web: www.altroconsumo.it/mutui.

In questo modo puoi verificale qual è il mutuo più conveniente per il tuo profilo.

Un altro calcolatore molto utilizzato è quello di Segugio.it all’indirizzo http://mutui.segugio.it/mutui/.

Oggi qual è il mutuo più conveniente del momento?

Secondo il servizio online messo a disposizione sul sito www.altroconsumo.it/mutui ecco i mutui migliori per un single, con un reddito mensile di 2.200 € che deve comprare la prima

casa del valore di 250mila € e chiede un capitale di 175 mila €, durata 30 anni.

Mutuo a tasso fisso

  • Deutsche Bank: 2,37% taeg – Rata: 671,61 €;
  • Webank: 2,40% taeg – Rata: 678,79 €

Mutuo a tasso variabile

  • Deutsche Bank: 1,03% taeg – Rata: 559,66 €
  • Veneto Banca: 1,12% – Rata: 564,47 €.

note

Autore immagine: 123f com

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