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Lo sai che? Cos’è il mutuo liquidità e come richiederlo

Lo sai che? Pubblicato il 25 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 dicembre 2017

Il mutuo liquidità è un tipo di prestito poco utilizzato ma che, in determinati casi, può essere conveniente

Cosa fare quando si ha bisogno a breve termine di una somma di denaro abbastanza alta della quale al momento non si dispone? Di solito la si chiede in prestito alla banca. Ecco che nasce il mutuo. Prima di formalizzare questa richiesta è bene fare una serie di valutazioni preliminari e avere le idee chiare sulla finalità e sull’entità della spesa che si intende effettuare con la somma ricevuta in prestito. La soluzione più frequente è quella del prestito personale ma in alcuni casi può essere più conveniente un mutuo liquidità (detto anche “mutuo cash”).

Si tratta di un particolare tipo di mutuo che può essere richiesto da chi è già proprietario di un immobile non ipotecato (solitamente, una prima casa).

Quali sono i vantaggi rispetto al prestito personale?

Prima di tutto, i tassi di interesse sono molto più bassi (di tre o quattro volte) rispetto al prestito personale.

Inoltre, la somma erogata dalla banca è più alta, proprio perché commisurata al valore attuale dell’immobile dato in garanzia. In media, la somma erogata è pari al 70% del valore stimato dell’appartamento. Tuttavia, se il richiedente è un imprenditore, un libero professionista oppure un lavoratore autonomo, questo importo non supera la soglia del 50% del valore della casa.

Per questi motivi il mutuo liquidità è uno strumento conveniente quando la somma da chiedere a mutuo superi 30.000 euro.

Anche la durata (con una ammortamento che va dal minimo di 5 al massimo di 40 anni) è maggiore rispetto a quella del prestito personale (di solito, non superiore ai 10 anni).

Ciò significa che, nel mutuo liquidità, l’importo della singola rata è minore in confronto al prestito personale.

Il rimborso del mutuo può essere a tasso fisso o variabile. Nella prima delle due ipotesi l’importo erogato sarà minore, sempre in relazione al valore dell’appartamento messo in garanzia.

Infine, non è necessario fornire alcuna giustificazione all’istituto di credito circa l’utilizzo che si intende fare della somma richiesta (a differenza, per esempio, del mutuo ipotecario, che può essere finalizzato solo all’acquisto di un immobile).

Quali sono gli svantaggi?   

I principali svantaggi del mutuo liquidità rispetto al prestito personale sono legati ai costi.

Infatti, mentre il prestito personale è praticamente a costo zero, il mutuo liquidità comporta spese non indifferenti, soprattutto per quanto riguarda il costo dell’atto notarile, l’istruttoria della pratica, la perizia e l’iscrizione dell’ipoteca.

Non va trascurato poi che i tempi dell’istruttoria sono più lunghi in quanto, mentre il prestito personale può essere disponibile anche entro ventiquattro ore dalla presentazione dei documenti richiesti dalla banca, nel caso del mutuo di liquidità l’istituto creditizio si prende tutto il tempo necessario – anche diversi giorni – per verificare la credibilità del soggetto richiedente.

Infatti, la richiesta del mutuo di liquidità deve essere accompagnata dai documenti che dimostrino, da un lato, la capacità potenziale del mutuatario di rimborsare la somma ricevuta – in particolare il reddito mensile e l’esistenza di altri finanziamenti in corso – dall’altro, il valore dell’immobile sul quale prestare garanzia.

Infine, altro aspetto valutato dalla banca ai fini della concessione o meno del mutuo è l’età del richiedente: quest’ultimo non deve avere più di 75 anni nel momento in cui si estingue il piano di ammortamento.


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