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Lo sai che? Chi chiamare: polizia o carabinieri?

Lo sai che? Pubblicato il 1 gennaio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 1 gennaio 2018

Sul territorio nazionale carabinieri e polizia hanno sostanzialmente le stesse competenze; pertanto, si può indifferentemente chiamare il 112 o il 113.

L’Arma dei Carabinieri ha una duplice natura: quella di forza armata e quella di forza di polizia. Nella prima veste, essa concorre alla difesa integrata del territorio nazionale, partecipa alle operazioni militari in Italia e all’estero, si occupa della sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane [1]. In qualità di forza di polizia, invece, i carabinieri esercitano funzioni di polizia giudiziaria e di sicurezza pubblica, si occupano del mantenimento dell’ordine pubblico e della sicurezza e, quale struttura operativa nazionale di protezione civile, prestano soccorso alle popolazioni interessate dagli eventi calamitosi [2].

La Polizia di Stato, invece, non è una forza armata, cioè non è un corpo militare. In altre parole, la polizia dipende direttamente dal Ministero dell’Interno, mentre l’Arma dei Carabinieri è una forza armata che dipende dal Ministero della Difesa e che, oltre a esercitare funzioni civili, può compiere operazioni nei Paesi esteri insieme all’esercito. Per il resto, la Polizia di Stato fa parte anch’essa della polizia giudiziaria e, pertanto, sul suolo nazionale si occupa sostanzialmente delle stesse mansioni attribuite ai carabinieri. Tanto premesso, in caso di emergenza, chi chiamare: polizia o carabinieri?

Come chiamare i carabinieri: il 112

Il numero di pronto intervento da comporre per chiamare i carabinieri è il 112: esso consente al cittadino di chiedere l’intervento di personale dell’Arma per situazioni di specifica competenza istituzionale ed il soccorso per circostanze di pericolo, nonché di riferire notizie utili per l’attività investigativa. In altre parole, chiamando il 112 sarà possibile attivare i carabinieri in relazione ad uno dei compiti attribuiti per legge. Poiché il 112 è il Numero Unico di Emergenza a livello europeo, per soddisfare nel territorio di qualsiasi Stato membro le esigenze dei sempre più numerosi cittadini stranieri presenti per motivi turistici, di lavoro o d’affari, i carabinieri hanno adottato una serie di provvedimenti per la realizzazione della propria struttura di risposta in lingua straniera.

Come chiamare la polizia: il 113

Il numero di pronto intervento da comporre per chiamare la polizia è il 113. Le emergenze segnalate dai cittadini arrivano alle sale operative, presidiate ventiquattro ore su ventiquattro, tutto l’anno, ove gli operatori registrano i dati della chiamata, intrattengono l’interlocutore nel primo contatto e, dopo una rapida valutazione, predispongono l’invio delle pattuglie e l’interrogazione delle banche dati. Possono essere segnalate tutte le emergenze che potrebbero essere comunicate anche ai carabinieri.

In realtà, gli operatori del 113 e del 112 sono i componenti di una pattuglia virtuale che ha come scopo quello di portare al massimo dell’efficienza il lavoro delle forze dell’ordine. Il continuo scambio di informazioni e dati caratterizza il servizio. In buona sostanza, quindi, tra 112 e 113 non c’è nessuna differenza. Occorre però ricordare che, normalmente, le caserme dei carabinieri sono dislocate sul territorio nazionale in maniera più capillare. Pertanto, se ci si trova in una piccola comunità, è molto più probabile che in giro vi sia una pattuglia di carabinieri piuttosto che di poliziotti.

Chiamare i carabinieri o la polizia con il cellulare

Chiamare i carabinieri o la polizia è possibile sia da telefono fisso che da cellulare; in quest’ultimo caso, se non c’è segnale o il credito disponibile è esaurito, compare sul display del cellulare la dicitura “solo chiamate di emergenza” e la chiamata viene trasferita al primo operatore disponibile. La maggior parte delle chiamate di emergenza possono essere effettuate nel caso in cui altre chiamate non siano possibili: tra di esse, ovviamente, c’è anche il numero di pronto intervento dei carabinieri e quello della polizia. Inoltre, per comporre e chiamare il 112 o il 113 non è necessario sbloccare il cellulare, inserire il codice PIN o avere una sim card inserita. Quanto detto vale sia per gli smartphone che per i tablet con alloggiamento SIM.

Il Numero unico di emergenza

Il 112 è da poco diventato il Numero Unico di Emergenza. Cosa significa? Vuol dire che, componendo il 112, potrà essere richiesto l’intervento non solo dei carabinieri, ma anche di tutti gli altri numeri di emergenza (113, 115, 118): sarà infatti l’operatore della Centrale Unica di Risposta del servizio Emergenza 112 ad inviare i servizi competenti (polizia, vigili del fuoco, ambulanza, ecc.). Le centrali uniche, tramite il collegamento in tempo reale con il Ced (Centro elaborazione dati) del Ministero dell’Interno, sono in grado di localizzare le chiamate in arrivo sia da rete mobile che fissa. Uno dei vantaggi del numero unico, oltre a quello di non doverne ricordare altri, è quello di consentire all’operatore di effettuare una scrematura a monte: molte chiamate, infatti, sono inappropriate, a volte fatte per sbaglio, altre volte solo per chiedere informazioni.

Il problema del servizio unico di risposta è che non è ancora attivo in tutta Italia, ma soltanto in alcune regioni o province. In attesa dell’estensione a tutto il territorio nazionale, rimangono in vigore i vecchi numeri di pronto intervento dedicati agli specifici servizi.

note

[1] D. Lgs. 5 ottobre 2000, n. 297.

[2] Artt. 159 e 161 del D. Lgs. n. 66/2010.


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2 Commenti

  1. La disamina della questione non è del tutto precisa. L’arma dei carabinieri è una forza armata ed una forza di polizia. Nelle funzioni di forza armata concorre alla difesa dei confini di Stato. Infatti la polizia di Stato oltre ad essere una forza di polizia è anche garante dell’ordine e della sicurezza pubblica all’interno dello Stato. Es. chi comanda il servizio d’ordine alle grandi manifestazioni, lo stadio, concerti etc. dove presenziano tutte le forze dell’ordine? sempre un funzionario della Polizia di Stato salvo accordi preventivi diversi.

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