HOME Articoli

Lo sai che? Polizza Kasko: cosa copre

Lo sai che? Pubblicato il 9 novembre 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 9 novembre 2017

Non sempre la nostra auto subisce danni per colpa degli altri. Può capitare che succeda a causa nostra. Qui entra in gioco la polizza Kasko: ecco cosa copre

Stiamo guidando verso casa al termine di un colloquio di lavoro impegnativo e stressante, per quel lavoro che tanto ci piace. Siamo talmente stanchi e distratti che proprio non ci accorgiamo di essere usciti dalla carreggiata e finiamo a sbattere come dei polli contro un albero piantato sul ciglio del marciapiede. Noi stiamo bene, la nostra auto un po’ meno. Iniziamo a sbraitare contro noi stessi perché non possiamo farlo con qualcun altro: la colpa è nostra e a farsi male è stata la nostra macchina. Bene, abbiamo ragione a sbraitare se l’unica copertura assicurativa che abbiamo è la normale Rc auto, perché in quel caso dobbiamo pure sostenere i costi che ci consentano di riportare la nostra auto ai primi splendori. Possiamo invece tirare un sospiro di sollievo e tornare a casa sogghignando se abbiamo sottoscritto una Polizza Kasko: in questo caso sarà l’assicurazione a risarcire il danno che abbiamo causato alla nostra amata automobile. Vediamo in concreto cos’è e a cosa serve una Polizza Kasko.

Polizza Kasko: cos’é

Quando acquistiamo una macchina siamo obbligati per legge a dotarci di un’assicurazione che copra i danni che causiamo ad altre persone o ad altre autovetture. Si tratta della famosa Rca (responsabilità civile autoveicoli), senza la quale non possiamo metterci alla guida e circolare su strada. Questo tipo di polizza è davvero basilare e non ci offre alcuna garanzia di risarcimento dei danni alla nostra auto in caso di incidenti o sinistri, copre solo i danni causati alla controparte.

Gli incidenti capitano, anche per pura distrazione, che in altri termini si traduce in ‘per colpa’. E se siamo guidatori distratti, abbiamo un’auto nuova e di alto valore e non vogliamo rischiare di svuotarci il portafogli dal carrozziere, allora forse ci conviene estendere la nostra basilare copertura assicurativa Rc auto e portarla a un gradino più alto, sottoscrivendo un’assicurazione Kasko: una garanzia accessoria e facoltativa che completa la normale polizza obbligatoria per legge. La Kasko consente alla persona ce l’ha sottoscritta di vedersi risarciti i danni causati al proprio veicolo quando avviene un incidente per distrazione, disattenzione e colpa. Copre cioè i danni che la normale Rc auto non mette neanche in conto.

Polizza Kasko: cosa copre

Quali possono essere questi danni causati da colpa o distrazione, che la Kasko si impegna a risarcire?

Essendo una forma di protezione più completa, questa polizza agisce innanzitutto nel momento in cui siamo noi a provocare un sinistro e danneggiamo la nostra autovettura coprendo:

  • I danni da urto contro un altro veicolo
  • I danni causati da urto contro altri ostacoli mobili e fissi (es. pali, alberi, guard rail, muretti)
  • I danni causati da un ribaltamento o da un’uscita di strada

Quindi – tornando al famoso post colloquio – siamo usciti dalla carreggiata con la nostra auto? Stiamo pure tranquilli se abbiamo la Kasko perché i danni saranno coperti da questa garanzia accessoria. Allo stesso modo saremo coperti nel caso avessimo un incidente contro un’altra auto o, nel caso ancora peggiore, ci ribaltassimo con la nostra autovettura.

Possiamo abbinare alla Kasko anche altri tipi di estensioni assicurative (ovviamente facendo lievitare i costi). Ad esempio la garanzia contro incendio, che nel caso della formula Kasko, andrà a coprire anche i danni da fuoco causati per colpa dell’assicurato.

Polizza Kasko: cosa non copre

Completa si, ma fino a un certo punto. È importante sapere che la Polizza Kasko non copre diversi tipi di danni, tra cui:

  • i danni causati alle persone, ma solo quelli legati alla vettura. Se vogliamo questa ulteriore tutela dobbiamo attivare una polizza infortuni.
  • I danni causati per dolo, cioè la volontà di provocare il danno
  • I danni da eventi atmosferici (alluvioni, temporali, ecc), a meno non si acquisti la garanzia eventi atmosferici
  • I danni provocati dalla guida in stato di ebbrezza
  • I danni provocati dalla guida fuori dai circuiti stradali riconosciuti

Polizza Kasko: conviene?

Come sempre, dipende. Non tutti i guidatori sono uguali e non tutte le automobili sono uguali. La polizza Kasko ha un discreto costo, ma in alcuni casi può davvero tirarci fuori dai guai, almeno in termini economici.

Potrebbe ad esempio essere molto conveniente se si è guidatori distratti per natura, se si è neopatentati, se l’auto è nuova e il suo valore è alto (solitamente la Kasko copre il valore commerciale dell’auto e avrebbe poco senso sottoscriverla per una vecchia Opel Tigra del ’94!), se si percorrono molti chilometri alla guida, se si abita in una zona piena di traffico.

note

Autore immagine: Pixabay


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI