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Trading online: cos’è e come funziona?

25 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 dicembre 2017



La compravendita di strumenti finanziari via Internet è un modo per guadagnare soldi da casa. Ma occhio ai rischi. Ecco cosa serve e come iniziare.

È uno dei modi più utilizzati per guadagnare soldi (abbastanza comodamente si potrebbe dire) da casa. Il trading online, cioè la compravendita di strumenti finanziari via Internet, non richiede particolari investimenti e può fruttare una bella somma ogni mese. Certo, un po’ di dimestichezza con il settore ci vuole, ma non è necessaria una laurea in economia e commercio: bastano un pc, una connessione al web e un aggiornamento continuo. Vediamo che cos’è il trading online, come funziona e come può garantire un guadagno senza correre troppi rischi.

Che cos’è il trading online

Come appena anticipato, il trading online consiste nella compravendita di strumenti finanziari via Internet. Significa che il trader, cioè chi esegue questa compravendita, può acquistare azioni, obbligazioni, titoli di Stato, futures o altri strumenti e rimetterli sul mercato in tempi brevissimi, guadagnando sulla differenza tra valore di acquisto e valore di vendita. Il trading online è regolamentato dalla Consob (l’organismo che controlla la Borsa) attraverso il Testo unico dei mercati finanziari.

Si tratta di un servizio fornito da società finanziarie autorizzate (broker online) che mettono a disposizione di clienti privati una piattaforma digitale per visualizzare le società quotate nei principali mercati finanziari del mondo, acquistarli e rivenderli in pochissimo tempo. Su ogni ordine di acquisto andrà pagata una commissione al broker, cioè all’intermediario.

Grazie al trading online è possibile integrare uno stipendio già esistente (si può arrivare a guadagnare oltre 1.500 euro al mese) oppure far diventare questa attività una vera e propria professione. È importante, però, calcolare ogni rischio e valutare quanta disponibilità economica si ha per acquistare i titoli da rivendere. Ad ogni modo, chi fa i primi passi in questo settore può trovare in Rete dei corsi gratuiti o a pagamento per imparare le tecniche migliori. All’inizio conviene investire piccole somme di denaro. Magari cominciando ad allenarsi con le versioni demo delle piattaforme, cioè provando come funziona questa attività senza metterci dei soldi veri. È importante ricordare che i trader inesperti, se non abbastanza preparati, potrebbero perdere un patrimonio. Ecco perché serve un minimo di preparazione.

Come funziona il trading online

Per avviare un’attività di trading online bisogna, innanzitutto, decidere su quali scenari muoversi, se su quello borsistico o su quello delle opzioni binarie.

Trading online sulla Borsa

Per fare trading online sulla Borsa Italiana o su quelle internazionali, occorre procurarsi un broker (cioè un intermediario) che metta a disposizione una piattaforma digitale. Questo strumento consentirà di trovare centinaia di asset (azioni, per esempio) quotati nelle principali piazze di affari di tutto il mondo. Tra le piattaforme più utilizzate ci sono:

  • Plus 500: È tra le più popolari al mondo. Regolata dalla Financial Services Autorithy britannica, è anche quotata sulla Borsa di Londra. La piattaforma è semplice ed intuitiva, adatta ai principianti ma con funzionalità avanzate per i più esperti. Offre 26 euro di bonus all’apertura del conto;
  • Markets: Offre possibilità di trading sia sul web sia su dispositivi mobili. Non c’è bisogno di alcun software esterno. L’app per tablet e smartphone è disponibile per Android e Apple. Anche in questo caso ci sono 25 euro di bonus all’apertura del conto;
  • xTrade: l’equivalente della Nintendo per i videogiochi. Un colosso che mette nelle mani dei trader delle proposte diversificate e di qualità. Tra queste, MetaTrader 5: una piattaforma conosciuta in tutto il mondo.

Avviata la piattaforma, sarà possibile investire sulle principali quotazioni di Piazza Affari o di Wall Street, insomma sui più importanti indici internazionali.

Trading online di opzioni binarie

Le opzioni binarie sono le più utilizzate sia da chi comincia nel mondo del trading online sia da chi, ormai, ne è un esperto. Consentono, potenzialmente almeno, un guadagno sia quando le azioni sono in vincita sia quando sono in perdita.

Ci sono tre elementi chiave per calcolare il profitto con le opzioni binarie:

  • il guadagno medio per opzione binaria. È la percentuale di ricavo medio offerto dal broker. Di solito viene assicurato ad un trader un possibile guadagno dal 70% all’85% del capitale investito;
  • la perdita media per opzione binaria. Qui non si può sbagliare: è sempre pari al 100%. Se un trader fa un investimento e perde il profitto della posizione creata, il guadagno sarà pari a zero;
  • la percentuale di probabilità a favore di una strategia. Questa variabile è legata alla tattica di trading scelta. Qualsiasi strategia è in grado di far oscillare la percentuale di profitto dal 60% fino all’80%. Detto banalmente: se si utilizza una strategia che offre il 70% di buone probabilità, un segnale pari a 70 volte su 100 porterà guadagno. Se quel segnale si ferma al 30%, la posizione sarà in perdita.

Le piattaforme più utilizzate per il trading online di opzioni binarie sono due:

  • IQOption. Ha guadagnato consensi in poco tempo grazie a due punti di forza: è regolata dalla Consob e l’offerta della quota di deposito minimo più bassa sul mercato: 10 euro interamente negoziabili;
  • 24Option. È la piattaforma più diffusa. Propone ai trader meno esperti dei video didattici e la possibilità di farsi le ossa con un conto demo.

note

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. Gentile autore. Le probabilità di vincita da lei descritte sono tutto sommato esatte ma, insieme alle commissioni di negoziazione da sostenere per negoziare azioni, allo spread per le valute, o al pagamento percentuale delle opzioni binarie, garantiscono una perdita certa nel tempo qualunque sia l’esito delle operazioni effettuate. Solo gli operatori professionali che non hanno costi di negoziazione, anzi ricevono compensi in base al volume transato, hanno possibilità di guadagnare.

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