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Energia: indebiti aumenti bollette 2016, arrivano i rimborsi

7 marzo 2017


Energia: indebiti aumenti bollette 2016, arrivano i rimborsi

> Business Pubblicato il 7 marzo 2017



Con sentenza si è disposta la restituzione in bolletta degli importi indebiti previsti dalle società energetiche nell’estate del 2016. Ecco i dettagli.

Sono indebiti gli importi previsti dalle società erogatrici di energia nell’estate del 2016. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha concluso le indagini, ma l’esatto importo della misura sarà stabilito successivamente dalla società Terna Spa, società che gestisce la Rete di Trasmissione nazionale, il grossista, insomma. Naturalmente il tutto verrà stabilito e concordato in base ai criteri fissati dall’Authorità stessa.

Nove le società interessate

Erano più di cento le società coinvolte nell’inchiesta ma solo nove dovranno restituire gli importi richiesti. A queste è imputato di aver avuto un comportamento non diligente nelle strategie di programmazione sui mercati e dovranno perciò restituire a Terna gli importi corrispondenti al beneficio indebito conseguito.

Avevamo trattato il tema anche in passato, quando abbiamo annunciato che gli aumenti erano stati stoppati dall’Autorità dell’energia (leggi  Bollette energetiche: stop agli aumenti).

Quali benefici per i clienti?

La decisione avrà conseguenze dirette per i consumatori: infatti gli importi che gli operatori restituiranno a Terna andranno a riduzione certa e definitiva delle tariffe di vendita dell’energia.

I clienti che hanno subito variazioni otterranno un indennizzo automatico in bolletta.

Esulta Codacons: «è una nostra vittoria»

Esulta Codacons, che aveva impugnato al Tar della Lombardia gli aumenti delle tariffe basati sulle speculazioni dei grossisti, ecco il comunicato stampa: «Abbiamo smascherato gli speculatori che sulla pelle dei poveri utenti avevano indotto l’Autorità dell’energia a concedere aumenti delle tariffe ingiusti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Adesso il principio che si afferma è che gli incrementi tariffari non si possono assolutamente concedere se i prezzi dell’energia sono gonfiati da atti illeciti, un principio logico e di civiltà che avrebbe dovuto essere adottato anche senza il ricorso del Codacons al Tar».

Codacons: pronti a richiedere risarcimenti

La battaglia di Codacons continua, dal momento che l’associazione annuncia di agire per i risarcimenti per i danni subiti da aziende e cittadini che hanno pagato bollette più salate: a breve sul sito dell’associazione sarà pubblicata una azione collettiva contro le aziende multate, per ottenere risarcimenti ulteriori rispetto agli indennizzi automatici che saranno stabiliti dall’Autorità.

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